venerdì 13 gennaio 2017

Impressioni di un giorno di neve e piccoli sandwick di alici e patate



Il pettirosso se ne sta fermo immerso nel paesaggio.
Il silenzio irreale di un giorno di neve placa anche la sua voglia di volare.  
Becca le briciole sul  davanzale, lascia che lo catturi in una fotografia e spiega di nuovo le ali.
Della neve il silenzio è la cosa più bella. 
Poi resta il bianco che abbaglia quando torna il sole, e lo scricchiolio delle mie  scarpe  pesanti che rompono il ghiaccio.
Quando nevicava ed io ero una bambina, mia nonna preparava la polenta nel paiolo di rame appeso al camino. Conservo ricordi sbiaditi e lontani, come il fumetto che mi piaceva fare con la bocca , le palle di neve e le "pallottate"  pazze. Come quel ragù  di salsiccia col suo profumo che si mescolava al fumo del camino.
Anch'io quando nevica e fa tanto freddo preparo la polenta, e lo faccio come un vecchio rito del passato difficile ed impossibile da abbandonare. Col ragù di salsiccia fresca, come vuole tradizione.
E da quel che so, tutti, ma proprio tutti nella mia zona, durante la nevicata dell'Epifania, hanno preparato la polenta!


Ma non è la ricetta della polenta col ragù di salciccia che lascio oggi.
E' invece la ricetta di piccoli sandwich di alici fresche e piccoline che sono riuscita a trovare prima che il mare urlasse tutta la sua forza, durante la nevicata, in netto contrasto col silenzio ovattato della poca, poca neve. 

Ingredienti
800 g di alici
500 g di patate gialle
2 cucchiai di parmigiano
1 cucchiaio di pane grattugiato
1 uovo
1 ciuffo di prezzemolo
2   grosse cipolle rosse
olio evo
sale, pepe, peperoncino secco dolce
Inoltre
2-3 cucchiai di pane grattugiato
prezzemolo, sale pepe , olio evo 

Come si fa
Pulite  le alici eviscerandole , eliminate la testa e la lisca, apritele a libro. Sciacquate e fate scolare. 
Nel frattempo lessate le patate gialle, lasciate intiepidire e passatele allo schiacciapatate.
Insaporitele con l'uovo, il parmigiano, il prezzemolo , il pangrattato ed aggiustate di sale.
Formate i sandwich farcendo due alici con la purea di patate preparata, disponete sulla placca del forno coperta da carta forno, affettate la cipolla rossa e disponete attorno alle alici ,  aggiungete una grattata di pepe e una di peperoncino dolce, irrorate con olio extra vergine di oliva e fate cuocere in forno già caldo per  15 minuti circa.
Per guarnire e servire, scaldate su una padella antiaderente due-tre cucchiai di pane grattugiato, con poco olio, prezzemolo tritato, sale e pepe , facendolo rosolare appena.
 










giovedì 5 gennaio 2017

Estionian Kringle e... buon 2017!

Spero che in questo nuovo anno voi facciate errori. 
Perchè se state facendo errori, allora state facendo cose nuove, provando cose nuove, imparando, vivendo, spingendo voi stessi, cambiando il mondo. 
State facendo cose che non avete mai fatto prima e, ancora più importante, state facendo qualcosa. Questo è il mio augurio per voi e per tutti noi e il mio augurio per me stesso.
 Fate nuovi errori. Fate errori che nessuno ha mai fatto prima. 
Non congelatevi, non fermatevi, non preoccupatevi che non sia “abbastanza buono”o che non sia perfetto, qualunque cosa sia: arte o amore o lavoro o famiglia o vita. 
Qualunque cosa abbiate paura di fare, fatela.
 Fate i vostri errori, il prossimo anno e per sempre.  

(Neil Gaiman)


Certe sere le fiamme del camino diventano ipnotiche. Per non parlare di certi giorni e.... chi ha voglia di uscire!
Ma per chi come me passa più di nove ore fuori casa ogni giorno, le ferie servono anche a questo, per sentirsi ancora tanto in "Christmas mood" a casa, per continuare a sfornare  dolci che profumano di cannella, per avvolgere la cucina in una nuvola speziata.

Ed è così che il 2017 mi ha sorpresa. Avvolta nella mia nuvola profumata di spezie, col sottofondo della legna scoppiettante del camino, mentre fuori vento freddo e poca pioggia fanno la loro parte.
Ed è così che torno. 
Con il mio augurio per un 2017 di salute, serenità e sole, tanto sole , tanto calore, tanta famiglia e cose che contano.
"E di cose nuove da scoprire  senza paura di fare errori,  scoprendole " (Neil Gaiman docet). 

Anche la ricetta è una scoperta fatta per caso quando ancora il  mio blog  era  un'idea lontana,  quando ammiravo le pagine  di cucina  presenti nel mondo del web
Una ricetta riprovata a distanza di tempo, a volte riuscita perfettamente, altre no, ma buonissima ugualmente anche un poco rotta e "sbagliata".
Oggi finalmente la pubblico anch'io.

ESTONIAN KRINGLE
Ingredienti
300 g di farina
40 g di zucchero di canna + 2 cucchiaini
1 tuorlo
12 g di lievito di birra
120 ml di latte
40 g di burro
1 pizzico di sale
Inoltre
50 g di burro morbido
3 cucchiai di zucchero di canna
2 cucchiaini di cannella
 Come si fa 
Fate sciogliere il lievito di birra  con i due cucchiaini di zucchero nel latte tiepido e fate riposare 10 minuti. 
Mettete la farina nella ciotola della planetaria (o della macchina del pane) con il tuorlo, il latte con il lievito sciolto , il sale, lo zucchero  e il burro fuso. Impastate per almeno 20 minuti fino  ad ottenere un'impasto  liscio ed omogeneo. 
Rovesciate  l’ impasto in una ciotola, fate un taglio a croce sulla superficie,  coprite pellicola alimentare  e fate lievitare  fino al raddoppio  in  un luogo tiepido (il forno con la luce accesa andrà benissimo e ci vorranno circa 2 ore).
Una volta lievitato  riprendete l'impasto e stendetelo su un foglio di carta forno in un rettangolo di circa 1 cm di spessore. 
Preparate la farcia lavorando il burro mordibo insiemo col lo zucchero di canna e la cannella fino ad ottenere una bella crema. Spalmatela  sulla pasta lasciandone un pò da parte  (circa un cucchiaio) , arrotolate  partendo dal lato più lungo aiutandovi con la carta da forno, fino ad ottenere un cilindro. Tagliate il cilindro   con un coltello partendo dal  lato lungo e dividetelo a metà lasciando un centimetro senza tagliare ad una sola estremità.. Arrotolate le due parti ottenute formando una treccia  e con la treccia ottenuta, formate una ciambella.
Disponete la ciambella su una teglia rivestita di carta forno, spalmate sulla superficie la crema al burro tenuta da parte e fate cuocere in forno già caldo a 190/200° per circa mezz'ora.
Una volta fredda, Cospargete  di zucchero a velo e servite.