giovedì 6 ottobre 2016

Una mela al giorno... Crostata di mele

Un vecchio detto recita “Una mela al giorno toglie il medico si torno.”
E se si dice , qualche verità di certo c’è.
Ma indipendentemente dai poteri capaci di non farci ammalare attribuiti alle mele, le possiamo considerate i frutti che meglio rappresentano il ritorno dell’autunno.
Le prime foglie che ingialliscono e cadono a terra, i primi raccolti di stagione, le prime ceste piene di mele tanto belle da vedere, ci regalano colori caldi ed avvolgenti , un vero piacere per i nostri occhi e per le nostre tavole.


Ed in cucina, le mele le possiamo consumare ed impiegare in svariati modi, in preparazioni che spaziano dal dolce al salato e come abbinamento ad alcune carni che ben si sposano con la frutta.
Esistono tantissime varietà di mele ed anche noi in Abruzzo, abbiamo le nostre.
Ma io, se devo pensare ad una mela “della memoria”, una mela che mi riporta indietro a quando ho iniziato a camminare e che occupa un posto speciale tra le mie preferenze, non posso non pensare alla Mela Gelata.
 


Una varietà tipica del centro sud Italia, una mela piccolina che oggi purtroppo si trova sempre meno se non in piccoli frutteti o nei vecchi giardini dove i meli resistono al passare degli anni. 
Conosciuta anche con i nomi di “Diacciata” , “Oleata” o “Cera” , per via della buccia che si presenta piuttosto cerosa e spessa, la mela gelata ha una polpa croccante e profumata, che può presentare delle zone “trasparenti” o “fluorescenti” molto particolari.
Io e le mie sorelle le cercavamo come si cerca un gioiello prezioso, nelle cassette di mele raccolte dai nonni, quelle che avevano più macchie “fluorescenti”, perché erano le più buone e succose, da addentare a piccoli morsi, con la buccia ! 
Un’altra varietà di mela che non conosce tramonti  a casa nostra, è la Mela Cotogna. 
Una mela esteticamente meno bella e perfetta, che ha una forma irregolare che ricorda una pera, duretta e difficile da sbucciare, piuttosto acidula tanto che si preferisce consumarla cotta piuttosto che cruda e che secondo me, in una confettura dà il meglio di sé ! 
Perché la confettura di mele cotogne, per noi è un classico e mia madre ne prepara in gran quantità. Ed è una confettura di mele cotogne alla cannella che ho racchiuso nella mia crostata, insieme a fettine di piccole mele rosse, il tutto dai raccolti dei nostri giardini.

Un dolce classico che mette di buon umore  tutti ... E autunno sia!

Patrizia


Crostata con confettura di mele cotogne, nocciole e mele

Ingredienti
150 g di farina tipo 1 macinata a pietra
100 g di farina integrale macinata a pietra
120 g di burro
80 g di zucchero di canna + un po’
1 uovo grande
1 pizzico di sale
Succo e scorza grattugiata di 1 limone
1 cucchiaino raso di lievito per dolci
Confettura di mele cotogne aromatizzata con cannella q.b.
50 g di nocciole tritate grossolanamente
3 mele rosse o gialle

Come si fa 
Mescolate la farina con il lievito e lo zucchero, aggiungete la scorza del limone grattugiata, la presa di sale, il burro a pezzetti e lavorate il tutto per ottenere un composto granuloso.
Rompete al centro l’uovo ed impastate velocemente per compattare l’impasto, formate una palla, avvolgetela con la pellicola e fate riposare in frigo per circa mezz’ora.
Lavate ed asciugate le mele, se sono biologiche, tagliatele a fettine con la buccia (altrimenti sbucciatele) e ponetele man mano in una ciotola con poca acqua acidulata con il succo di limone.
Riprendete la pasta, lasciatene un pezzetto per l’eventuale bordino esterno (facoltativo) stendetela ed adagiatela in una tortiera per crostate .
Ricoprite la superficie con la confettura di mele cotogne ed aggiungete le nocciole tritate.
Sistemate le fettine di mela sgocciolate ed asciugate, leggermente accavallate.
Stendete la pasta lasciata da parte, formate due cordoncini sottili, arrotolateli insieme e sistemate ai bordi della crostata.
Cospargete con zucchero di canna e cuocete in forno caldo a 180° per circa 30 minuti.
Servite la crostata tiepida o fredda.
Note : Questa crostata è ottima servita tiepida con accanto una pallina di gelato alla vaniglia ed una spolverata di cannella.
  




 

4 commenti:

  1. Queste mele devono essere divini e racchiudono in sè tanti ricordi che tu hai sapientemente saputo abbracciate in un friabile guscio di frolla.
    Sono incantata <3

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    1. Che dire...ne sono felice ! Grazie Consu :)

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  2. Foto bellissime per una crostata perfetta e super invogliante!
    buona serata
    Alice

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    1. Grazie Alice, sono contenta del tuo passaggio e delle tue parole :)
      Buona serata anche a te e alla prossima !

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Patrizia