venerdì 30 ottobre 2015

Trapani, la città sul mare


 
"Un'antica leggenda  vuole che da una falce caduta a terra alla dea della terra e della fertilità Cerere, nacque l'antico villaggio di Trapani, "Drepanon" in greco, "falce" appunto,  della quale ancora oggi , la città di Trapani mantiene la forma"

 
Arriviamo a Trapani  che è primo mattino. 
Seduti ad un  Caffè del centro,  quello che ci apparso più bello con i suoi tavoli all'aperto, facciamo  la nostra colazione siciliana.
Alcuni gabbiani sbucano volteggiando,  da una stradina laterale che si apre verso il mare. 
Il profumo di salsedine  è intenso e si mescola al vento che soffia leggero. 
Vento caldo,  che ci  riporta dall'autunno che abbiamo lasciato a casa, all'estate che tanto amiamo.
Intuiamo che  quel vento non ci lascerà più, la nostra predilizione per le isole ci ha insegnato che i venti sono le costanti che non mancano mai.
E  a  me Trapani a prima vista,  osservata dalle antiche mura di tramontana, fa pensare ad un'isola. 
Un'altra isola nell'isola, come Favignana.
Un'isola con i suo venti.

La scopriamo lentamente, attraverso le vie principali del centro con i suoi palazzi storici, le splendide chiese, le strette viuzze che si aprono verso il mare.
Fino al porto dove un mare calmo e splendidamente limpido, culla le barche attraccate al molo.
E passando per il caratteristico mercato del pesce , arriviamo  alla punta  estrema che termina con Torre Ligni,  per  riprendere di nuovo il lungomare, ma questa volta dal versante opposto. 
Un lungomare ampio e luminoso. 
Barche rovesciate e riposte in attesa dell'inverno.
Piccole spiaggette, calette ritagliate negli scogli.
I gabbiani volteggiano indisturbati e planano sui muretti e senza timore, si lasciano avvicinare.
All'orizzonte, vicinissime le  Egadi. Favignana,  Levanzo, Marettimo. 
Adoro le città di mare, mi sento a casa. 
E penso che dovrei essere abituata ai voli di gabbiani che attraversano cieli limpidi, coperti  o rigati di pioggia,  tavolozza di colori  che si susseguono insieme alle stagioni.
Eppure ogni volta è un'emozione diversa.
Penso che chi non conosce la Sicilia, chi arriva per la prima volta, rimane affascinato dalla ricchezza dei suoi paesaggi. 
Perchè un viaggio in Sicilia è un viaggio nel tempo oltre che nei suoi spazi immensi, attraverso le culture dei popoli che l'hanno attraversata nel corso dei secoli, dai fenici, ai greci, agli spagnoli, agli arabi,  ognuno dei quali ha lasciato qualcosa, dalle costruzioni dalle architetture particolari e differenti da un posto all'altro, alla gran ricchezza del patrimonio artistico e naturale, fino alla ricchezza della sua cucina, alla quale non sono rimasta di certo indifferente !
Sono sicura che torneremo in Sicilia, adesso che abbiamo cominciato e chi ci ferma più!

Lascio una manciata di fotografie, che non rendono  giustizia alla bellezza del luogo ma che forse riusciranno ad abbracciarvi   con un pò d'azzurro come hanno abbracciato me... e nel prossimo post viaggeremo attraverso la Via del Sale, da Trapani a Marsala. Perchè i vecchi mulini a vento delle Saline sono uno spettacolo che devo assolutamente mostrarvi...
Ed infine, saliremo ad  Erice, dove ci siamo trovati sul set di un film !

 Un saluto,
Patrizia  
 



























 











 














5 commenti:

  1. Quanta luce, quante emozioni in queste immagini..mi hai lasciata senza fiato!

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    1. Grazie Consu... io non mi stanco di ripensare a questa meravigliosa terra....
      Un abbraccio:)


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  2. I miei complimenti.
    Trapani è la mia città ma queste bellezze sono,per me,talmente scontate che non ho mai pensato di fotografarle.
    Il tuo post mi ha emozionata.
    Ora vado a vedere cosa scrivi e fotografi di Favignana, l'isola dove i miei genitori hanno vissuto per più di 50 anni.
    Grazie per il post.

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    1. Cara Mariabianca, sapessi quanto sono stata felice questa manciata di giorni nella tua splendida città!
      Siamo partiti in un momento in cui avevamo tanto bisogno di staccare, per una terra che sognavamo da tempo di visitare, la tua meravigliosa Sicilia e ci siamo ritrovati senza fiato per quanto ci è piaciuto tutto.
      E nonostante siano passati un pò di giorni, col pensiero siamo ancora là, per quanto questo angolo di Sicilia ci ha preso.
      Sei fortunata... vivi in un posto magnifico e noi torneremo... eccome se torneremo ancora!

      Grazie di cuore e salutami la tua dDepranon ed il suo splendido mare :)
      Patty

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  3. Se ritorni in Sicilia,a Trapani, potremmo prenderci un caffè insieme.

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Grazie per l'attenzione e per i commenti che vorrai lasciarmi :) !
Patrizia