venerdì 8 agosto 2014

Il sorbetto e ... buone vacanze !




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Ed anche per me è arrivato il momento di staccare e di salutarvi !
Io ed il mio blog chiudiamo per ferie. I giorni che seguiranno li dedicherò alle cose che amo di più, senza orari da rispettare ed in totale libertà. Il mese d'agosto da sempre per me vuol dire vacanze ! 
Ma non potevo salutarvi senza lasciare una ricetta, seppure semplicissima e facilissima, di quelle "Fast & Easy" , l'ultima del mio archivio,  suggeritami dalla mia sorellina e che vi posso assicurare vale la pena provare, per coccolarsi un pò durante le giornate più calde che  seguiranno, perchè ci saranno , no?
Agosto come luglio nessuno lo vuole, neppure io !
Si tratta di un sorbetto , setoso e cremoso che potete preparare con la frutta di stagione che preferite, molto più gradevole del ghiacciolo (almeno per me che non ho mai amato i ghiaccioli, neppure da bambina) e rinfrescante!

Ingredienti:
per  5-6 coppe
4 grosse pesche (per me 2 percoche e 2 nettarine)
150 ml di acqua
80 g di zucchero (anche di canna)
foglioline di menta o altro per guarnire

Come si fa 
Lavate e sbucciate le pesche, tagliatele a spicchi, chiudetele  in un sacchetto e mettete nel congelatore fino a quando non saranno perfettamente congelate.
Preparate nel frattempo lo sciroppo : mettete l'acqua e lo zucchero in una padella, portate sul fuoco e fate sciogliere  molto lentamente per una decina di minuti  lo zucchero, girando con una spatola solo alla fine. Fate raffreddare completamente.
Tirate fuori dal freezer le pesche, mettetele nel bicchiere del frullatore insieme allo sciroppo di zucchero e frullate il tutto.  Preparate il sorbetto solo al momento di servire, guarnite con foglioline di menta o con quello che più vi piace. Io ho messo delle fragoline in ogni bicchiere, non ci crederete, ma ancora maturano fragoline dalle mie piantine!
Nota : vi consiglio di non aggiungere tutto lo sciroppo in una volta,  regolatevi a seconda della densità che desiderate ottenere e del frutto utilizzato, potrebbe esserne sufficiente un pò meno  a  me piace un pochino più liquido ) e per finire, anche con la quantità di zucchero regolatevi a seconda dei vostri gusti e se la frutta è molto matura e quindi più dolce. 
Fresco, buono e naturale ! Più facile di così ! Da provare anche la versione al melone e all'anguria !

Un saluto a voi tutti, vi auguro un agosto a gonfie vele !
 Arrivederci a settembre,
Patrizia

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Se vi fa piacere sapere qualcosa di più di me, troverete una mia piccola intervista qui :

Interview of Pattola on Gourmandize UK & Ireland

giovedì 7 agosto 2014

Appena aperto il frigorifero, la vide...






"Appena aperto il frigorifero, la vide. La caponatina! Sciavuròsa, colorita, abbondante, riempiva un piatto funnùto, una porzione per almeno quattro pirsone. 
Erano mesi che la cammarera Adelina non gliela faceva trovare. Il pane, nel sacco di plastica, era fresco, accattato nella matinata.
 Naturali, spontanee, gli acchianarono in bocca le note della marcia trionfale dell’Aida. 
Canticchiandole, raprì la porta-finestra doppo avere addrumato la luce della verandina. Sì, la notte era frisca, ma avrebbe consentito la mangiata all’aperto. 
Conzò il tavolinetto, portò fora il piatto, il vino, il pane e s’assittò". 
(da : "La gita a Tindari"  Andrea Camilleri)


Sere fa  sfogliavo un libro di Camilleri e si è riacceso in me il desiderio di partire alla scoperta di questa meravigliosa terra che è la Sicilia.
E sognando ipotetiche vacanze che spero di poter fare presto, mi sono cimentata nella preparazione della ricetta della caponatina .
Ma prima devo parlarvi della piacevolissima  scoperta che è stata per me, diversi anni fa,  Camilleri  con il suo commissario più riuscito,  Montalbano : un personaggio ironico, simpatico , divertente, mai volgare, sempre piacevole nei suoi coloriti intercalari, un personaggio un pò demodè, con i suoi occhiali scuri fuori moda,  con la sua automobile scassata e  la scarsa pazienza nel guidare,  con le sue nuotate al chiaro di luna ed il legame particolare con l'eterna fidanzata .
Un personaggio amante del buon cibo (e delle belle donne) che di fronte al "rituale del mangiare", anche se completamente  solo, dopo una giornata passata  sotto il sole cocente di Sicilia,  si prende tutto il tempo necessario e si lascia avvolgere dai profumi e dai sapori dei cibi  che tanto ama e che la sua "cammarera" Adelina, gli prepara.

Come non amarlo? E come non  amare Luca Zingaretti quando veste magistralmente i panni di Salvo Montalbano nella fortunata serie televisa ?
Mi piace tutto, dai ritmi lenti di ogni episodio  agli splendidi paesaggi di questa terra che sogno di girare in lungo ed in largo da tanto tempo !
E sicuramente ci sarà un libro di Camilleri a farmi compagnia durante questo mese di agosto dedicato alle ferie e alle vacanze.
Intanto per voi, la Caponatina di Adelina ! 
Ricetta liberamente tratta e reintepretata da  QUI .

Ingredienti:
1,2  kg di melanzane
1 kg di pomodori maturi 
2 cipolle rosse
1 manciata di olive verdi
foglie di basilico 
un mazzetto di sedano
olio evo 
50 g di capperi
100 g di mandorle tostate a lamelle
Inoltre
3 cucchiai di aceto
1 cucchiaio raso di miele


Tagliate le melanzane a dadini, tenetele per circa un'ora in una ciotola coperte, dopo averle salate. Perderenno l'acqua di vegetazione e l'amarognolo tipico . Friggetele dopo averle scolate bene, in un larga padella antiaderente in poco olio evo.
Preparate nel frattempo la salsa di pomodoro , fate appassire le cipolle rosse in olio evo,  aggiungete i pomodori a pezzetti spellati e privati dei semi, il sedano a pezzetti, le foglie di basilico ,le olive denocciolate, i capperi e fate cuocere dolcemente il tutto. Agguiustate di sale.
Preparate l'agrodolce facendo scogliere il miele nell'aceto sul fuoco bassissimo.
Riunite ora in padella il sugo di pomodoro preparato, le melanzane fritte e l'aceto in agrodolce. . L’aceto dell’agrodolce potrà essere aggiunto in misura maggiore o minore di quello indicato , a second a dei vostri gusti personali. Lasciatele insaporire per qualche minuto il tutto a fuoco bassissimo, scuotendo di tanto in tanto il tegame per non farle attaccare la fondo.
Passate la caponata nel piatto di portata e copritela con le mandorle a lamelle tostate. Servite perfettamente fredda, anche il giorno dopo, magari come  fa Montalbano che apre il frigo, avverte immediatamente il profumo della caponatina, si siede fuori , prende il pane ed un fiasco di vino e mangia  sotto la luna.

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lunedì 4 agosto 2014

Tipi da spiaggia



La spiaggia è  il palcoscenico più variegato e curioso dell'estate.
Qui è perfettamente naturale quello che altrove sarebbe fuori luogo , ogni freno inibitorio viene meno, in nome di quella "leggerezza"  e di quella libertà alle quali questa stagione , più delle altre, invita. 
E per me è sempre divertente osservare i "Tipi da spiaggia", anche involontariamente.
La signora tutta tirata ed abbronzatissima. Grandi occhiali da sole, cappello di paglia (delle volte) e rossetto rosso fuoco. Camminata tecnica su tacco 12 anche sulla sabbia (-ma come farà!-)  sguardo seducente  e sfuggente, ma solo apparentemente. 
Il "figheiro" del bagnino. Pelle dorata, muscoli in vista, pettorali scolpiti e capello mosso, impassibile nel suo ruolo di "osservatore", stuolo di ragazzine che a loro volta  lo osservano rapite facendo partire la mente per chissà quali viaggi avventurosi. Ok, il bello è fatto per essere guardato e attira anche la mia attenzione!
I tipi del gossip, o meglio le tipe del gossip. 
Giornale in mano e pettegolezzo a voce alta.
-Oh, tizia A si è lasciata con tizio B, e ora ha una storia con tizio C !-
- Lo sapevi che  Caio F ha baciato Caia G dopo una notte  sotto le stelle  a Timbuctù? -
- Guarda, sempronia D ha più cellulite di sempronia E !- E via ai commenti della sfilata dei fondo schiena delle Vip  più in del momento !
E tu, senza neppure spendere soldi per il giornale, in men che non si dica, hai un aggiornamento a 360° sui pettegolezzi più bollenti che puntualmente, ogni estate porta con se.
(Per quello che te ne importa!)
E tanti altri ancora : il solitario/a, il/la  socievole, l'acchiappone/a, la comitiva della serie -in 20 sotto un ombrellone, beati loro, sono ragazzi!-  l'acculturato/a amante della lettura (-no giornali- libri !), lo sportivo/a sempre in movimento. 
E la rivelazione dell'anno, i "selfisti" (da non confondere con i "surfisti") , da "selfie" , che esistono da un pò ma che solo da poco hanno trovato un nome ed  una categoria di classificazione,  quelli che col telefonino sempre in mano,  documentano ogni cosa della serie - quello che faccio e quanto mi diverto, minuto per minuto-  a beneficio dei vari social-chat : WhatsApp,  Instagram, Snapchat, Facebook e chi più ne ha più ne metta!
E dire che il "selfie" , inteso nella sua primitiva e rozza forma di "autoritratto fotografico" quando non si ha nessuno che possa scattare (la foto che diventa ricordo da tenere nell'album di famiglia), è una nostra vecchia abitudine! A modo nostro, possiamo dire di essere arrivati prima! Prima dell'evoluzione di questo strano costume/mania/moda di esibizionista-condivisione a tutti i costi!   
E poi, c'è il mio tipo da spiaggia preferito .
Qualche indizio : soffice, profumato, alto non troppo ma neppure basso, succulento, ripieno, ecclettico, non troppo pesante ma neanche troppo leggero.  E vegetariano. 
E' il mio panino da spiaggia ! Quello che adorerei divorare sempre se non fosse che anche a me prende la pigrizia del dolce far niente che mi fa ripiegare su cose più veloci da preparare, tipo un bel panino alla caprese, comunque fresco e profumato, o di quelli già pronti che ogni stabilimento balneare prepapara per  chi, come me, preferisce saltare il pranzo tradizionale. 
 
Ingredienti 
per 8-10 panini al latte
 40 g di burro morbido
 1 cucchiaino di sale
2 cucchiaini di zucchero
200 ml di latte fresco
310 g di farina 
6-8 g di lievito di birra fresco
semi di papavero, sesamo, ecc.

Ingredienti 
per gli hamburgher di patate
500 g circa di patate lesse
2 porri
1 uovo
100 g di provola dolce grattugiata
sale, pepe, olio evo 
farina di mais per la panatura

Ingrediendi
per la salsa allo yougurt
yougurt bianco magro
maionese
ketchup 
sale , paprika dolce

Inoltre
2 zucchine
1 melanzana
rucola 
aceto balsamico
sale, pepe
(o zucchine e melanzane sott'olio)

Come si fa
Per la preparazione dei panini ho usato la macchina del pane : inserite nel bicchierone il latte, il sale, lo zucchero,  il burro mordido a piccoli pezzettini, infine la farina ed il lievito sbriciolato. Avviate il programma impasto e lievitazione e aspettate che finisca. Alla fine l'impasto avrà raddoppiato di volume. Se impastate a mano, procedete come di solito, ma impastate a lungo e lasciate lievitare fino al raddoppio.
Rovesciate l'impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e senza sgonfiarlo troppo, formate delle palline di 80-90 g di peso ognuna, mettetele sulla placca del forno coperta di carta forno, piuttosto distanziate l'una dall'altra e lasciate lievitare ancora un'oretta . Spennellate infine ogni panino con il latte, cospargete con i semi di papavero (o altri semi  a vostro piacimento), infornate in forno già caldo a  circa 200° e fate cuocere per  20  minuti, o comunque fino a doratura.
Per gli hamburgher, mettete in una ciotola le patate lesse e schiacciate, aggiungete il provolone grattugiato,  l'uovo sbattuto ed aggiustate di sale, aggiungendo anche un pizzico di pepe. Tagliate a rondelle i porri, fateli appassire dolcemente in poco olio evo per 10 minuti circa, fate intiepidire ed aggiungete al composto di patate. Amalgamate il tutto. Formate delle palline , schiacciatele con i palmi delle mani, e passate nella farina mais. Cuocete gli hamburgher in una padella antiaderente con un filo d'olio evo, fino a doratura uniforme .
Lavate le zucchine e le melanzane, tagliatele a fettine sottili con una mandolina, salatele e grigliatele sul fornello pochi secondi per lato. Condite con aceto balsamico ed olio.
In mancanza , o per fare prima, potete usare zucchine e melanzane sott'olio, come ho fatto io per alcuni panini dove ho messo melanzane sott'olio tagliate a filetti . 
Per la salsa, in una ciotola amalgamate a piacere insieme yogurt magro, maionese e ketchup e volendo, un pizzico di  sale e paprika dolce. 
Ora non vi resta che preparare i vostri panini : imbottite  alternando la salsa allo yougurt, la rucola, un hamburgher,  zucchine e/o melanzane grigliate, altra salsa e altra rucola. 
Ovviamente, per fare ancora  prima, i panini potete comprarli già pronti dal vostro panettiere di fiducia,  ma gli hamburgher di patate...  fateli!!!



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E questi panini sono per te Consu, per il tuo contest dedicato ai panini più fantasiosi dell'estate. Avrei voluto proporre anche altri ripieni dei miei preferiti, ma non ho avuto il tempo, l'estate va così !

Partecipate numerosi!!!