venerdì 27 settembre 2013

Tartellete al pesto e datterini, l'autunno può attendere!




L'autunno può attendere,almeno per ora! Di certo queste non sono giornate autunnali, splende il sole, il tasso di umidità è minimo, il mare non è mai stato così invitante, neppure ad agosto, calmo e vestito del suo colore più bello. E' un prolungamento dell'estate e detto francamente, non mi dispiace affatto, non sono ansiosa che arrivi l'autunno che di certo non mi si addice. 
Questa quindi è una ricetta ancora molto estiva che tante volte ho preparato  ma che mai ho avuto voglia di fotografare, l'ho fatto frettolosamente ieri  giusto per lasciarvela perchè è troppo buona, almeno secondo me.
Il gusto fresco e forte del basilico con la dolcezza dei datterini che per me sono i pomodori più buoni!
Il pesto al basilico potete prepararlo voi , come ho fatto io, anche perchè la mia siepe  non accenna ancora a ridimensionarsi ed è un vero peccato lasciarlo inutilizzato, ed anche la base di brisè all'olio potete preparare voi con la ricetta che vi lascio, ma nessuno vieta di utilizzare un pesto di buona qualità già pronto ed un rotolo di pasta brisè anch'essa giù pronta. Capisco benissimo tutte le donne come me alle quali il tempo scappa, che si barcamenano dalla mattina alla sera tra lavoro-famiglia-casa. E che anche se rincasano tardi, non rinunciano a chiudersi in cucina per preparare qualcosa di buono da mangiare.  Io penso che quelle donne lì meritano un monumento , voi dite di no??? 

Ingredienti
per 6 tartellette 
per la pasta brisè :
200 g di farina
50 ml di olio evo
60 ml di acqua fredda
1 presa di sale
(oppure un rotolo di brisè pronta)
per il pesto:
25 g di basilico
2 cucchiai di parmigiano
1 cucchiaino di pecorino
2- 3 cucchiai di olio
1 cucchiaio di pinoli
sale grosso, pepe
(oppure circa 80 g di pesto pronto)
inoltre :
circa 20 pomodori datterini
100 g di scamorza dolce

Procedimento: 
Raccogliete la farina nella planetaria, aggiungete l'olio, l'acqua ed il sale ed impastate fino ad ottenere un impasto omogeneo, copritelo con una ciotola e lasciate riposare .
Pulite le foglie di basilico e ponetele in un mortaio con un pizzico di sale grosso e iniziate a pestarle fino a quando non rilasciano il  loro liquido verde , aggiungete i pinoli e continuate a pestare per ridurli in crema. Aggiungete il parmigiano ed il pecorino un poco alla volta ed infine l'olio  amalgamando il tutto. Nel mio pesto manca l'aglio che io non metto perchè non lo gradiscono i men, ma se vi piace, aggiungetelo a piacere. 
Stendete la pasta in una sfoglia sottile , ritagliate con una rotella dentellata sei dischi usando lo stampino come misura , e con questi foderate sei stampini  unti ed infarinati. Punzecchiate il fondo  con una forchetta e cuocete in bianco  a 190° in forno presiscaldato, per 10-12 minuti. 
Grattugiate la scamorza dolce ed unitela al pesto mescolando con cura per ottenere un composto omogeneo. 
Tagliate i datterini a metà nel senso della lunghezza, strizzateli un pò per privarli del grosso dei semi  e riempiteli con il mix di formaggio e pesto.
Sistemate i pomodorini farciti  capovolti nei gusci di pasta precedentemente cotti in bianco. Infornate di nuovo e cuocete per altri 10-12 minuti fino a colorazione.
Sfornate, sformate, insaporite con una grattata di pepe e servite.
Sono ottime sia calde che fredde, fidatevi !

Buon fine settimana !











giovedì 19 settembre 2013

Focaccia pugliese


La ricetta che ho scelto  non poteva che essere un lievitato, perchè ci vuole tempo e  pazienza nell' attesa : lentezza, per un risultato di sicuro successo ! E questa focaccia pugliese  è un classico  a casa nostra.   Le migliori  restano sempre quelle comprate calde nel barese e anche più giù, verso la Valle d'Itria, gustate in spiaggia o strada facendo. 
Ma questa mia non è niente male, fidatevi , poche parole quindi, largo alla ricetta!

Ingredienti :
500 g di farina 0
100 g di patate lesse
10 g di lievito di birra
1 cucchiaino di sale e 1 di zucchero
1 tazza d'acqua tiepida (210 ml circa)
olio evo
pomodorini
olive nere denocciolate
origano

Procedimento :
Sciogliete il lievito nell'acqua tiepida . In una ciotola o nell'impastatrice,  mescolate la farina con l'acqua ed il lievito sciolto, le patate lesse e schiacciate,1 cucchiaio d'olio, lo zucchero ed il sale. Impastate bene per una decina di minuti .
Lasciate riposare l'impasto per almeno 1 ora e mezza o fino al raddoppio,  nel forno spento . 
Tagliate i pomodorini a metà , insaporiteli con l'olio, l'origano ed un pizzico di  sale e lasciate riposare.
Riprendete la pasta lievitata , ungete una teglia grande  da forno oppure due tonde come le mie, ungetevi e mani e stendete l'impasto all'interno senza sgonfiarlo troppo  e con i polpastrelli, fateci delle fossette .
Distribuite i pomodorini nelle fossette,  aggiungete delle olive nere e versateci anche il sughetto rilasciato dai pomodorini. Coprite e lasciate lievitare ancora un'oretta, deve raddoppiare di volume di nuovo.
A questo punto aggiungete  il sale l' origano ed un filino d'olio  e cuocete in forno ventilato preriscaldato e portato a temperatura,  per  circa mezz'ora a 190° - 200°.
Nota : è importante per una giusta cottura delle pizze e delle focacce, preriscaldare e portare alla temperatura desiderata il vostro forno, prima di infornare. Personalmente di solito, gli ultimi dieci minuti di cottura alzo la temperatura per ottenere una bella doratura !







Estate settembrina in Toscana

"Perché è scomparso il piacere della lentezza? Dove mai sono finiti i perdigiorno di un tempo? Dove sono quegli eroi sfaccendati delle canzoni popolari, quei vagabondi che vanno a zonzo da un mulino all’altro e dormono sotto le stelle? Sono scomparsi insieme ai sentieri fra i campi, ai prati e alle radure - insieme alla natura? Un proverbio ceco definisce il loro placido ozio con una metafora: essi contemplano le finestre del buon Dio. 
Chi contempla le finestre del buon Dio non si annoia, è felice  ."
  ( da - La lentezza - Milan Kundera)


Eccomi di nuovo qui . Pian pianino riparto un'altra volta, perchè anche questo settembre  è iniziato al rallentatore...Ho riscoperto il piacere della lentezza.
E di nuovo devo dire che questa è stata un'estate lenta dedicata a quegli attimi che spesso si perdono tra gli impegni quotidiani che non ti permettono di fermarti a coglierli e contemplarli .
Ne avevo bisogno. Di quel "placido ozio",di contemplare le finestre del mio piccolo mondo e le finestre del cielo. E per cattturare quell'ultimo scampolo d'estate che settembre ci ha regalato, ce ne siamo andati a contemplare i colori della magica Toscana, a spasso tra Orbetello ed il Monte Argentario.
Che meraviglia! Penso che non servono tante parole per descriverlo.
Dal mare al mare, ma a noi il mare piace, è terapeutico, un vero toccasana per lo spirito, il corpo e  la mente, e che magia che sono i porticcioli di paese! Il molo, le piccole barche all'attracco, lo sciabordìo delle onde sugli scafi, gli alberi dei velieri allineati,  la carezza del sole sulla banchina, i gabbiani che planano dolcemente ed in lontananza, le sagome sfocate di piccole isole. Poi ci sono le calette dell'Argentario, nascoste e protette, piccoli scrigni da scoprire che si aprono alla meraviglia degli occhi che le incontrano.
Da passarci le ore.
Lascio alcune fotografie della mia  vacanza, con un grande saluto a tutti i miei followers, di nuovo benritrovati !
E con questo intervallo,  vi anticipo che il prossimo  post sarà di nuovo dedicato ad una ricetta !



















 










martedì 10 settembre 2013

Crostatine ricotta e prugne

 
 

Non ho preparato nessun dolce durante il mese di agosto, neppure da portare a casa di amici perchè abbiamo sempre ripiegato sul gelato e devo dire che un pò mi mancava, anche se a me il caldo toglie quasi del tutto la voglia di mangiarne! E quindi lo scorso fine settimana ho pensato che era ora di ricominciare ma con qualcosa di non troppo impegnativo : complice mia madre che mi ha omaggiato di una bella cassettina di prugne nere dell'orto della vicina, sono nate queste crostatine !

Ingredienti 
per 6 crostatine di 8 cm di diametro
per la frolla :
 200 g di farina
100 g di zucchero
100 g di burro
2 tuorli
la scorza di 1/2 limone grattugiata
1 pizzico di sale
per la farcia :
350 g di ricotta di mucca
50 g di zucchero
2 cucchiai di maraschino
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
6 prugne nere
cannella, zucchero, zucchero a velo

Procedimento :
Setacciate la farina sulla spianatatoia, fate la fontana e mettete al centro lo zucchero , i tuorli, il burro a pezzetti e la scorza grattugiata del limone. Unite un pizzico di sale e lavorate rapidamente il tutto fino ad ottenere un impasto sabbioso. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e fatela riposare nel frigorifero almeno mezz'ora.
Mettete la ricotta in una ciotola , aggungete lo zucchero (assaggiate, se vi piace più dolce aggiungete altro zucchero a piacere) il maraschino e la vaniglia e lavoratela fino a farla diventare una crema.
Riprendete la pasta dal frigo, dividela in 6 palline , stendetele con il mattarello e rivestite 6 stampini da crostatine leggermente imburrate . Riempite le crostatine con la crema di ricotta e cuocete in forno già caldo a 200° per circa 20 minuti. 
Nel frattempo tagliate a spicchi  le prugne rosse, raccogliete le fettine in una padella e saltatele per 2 minuti a fuoco vivave con un cucchiaio di zucchero e 1 cucchiaio di acqua. Profumate con un pizzico di cannella e lasciate intiepidire.
Disponete gli spicchi di prugna sulle crostatine leggermente accavallate, pennellate con della gelatina neutra per lucidarle se vi piace, spolverate i bordi con zucchero a velo e servite.
Nota : con le stesse dosi potete creare una  sola crostata grande. Altra nota : per quanto riguarda la cottura in forno, io uso  sempre il ventilato con il programma per i dolci del quale è dotato e seguendo le istruzioni dell'altezza e della temperatura consigliata per ogni tipo di dolce.




 

E con questa ricetta lascio un saluto, 
augurando una serena giornata e buon proseguimento di settimana!



lunedì 2 settembre 2013

Insalata di mare seppie e gamberetti


 
E quando arriva settembre, bisogna ricomiciare perchè le ferie sono meravigliose ma ahimè finiscono e allora via, ci si rimbocca le maniche e si rinizia a produrre! 
E quindi eccomi qua, pronta anche a riaprire questo mio angoletto dedicato ad una passione  che coltivo da sempre. Non ho  grandi racconti da fare, non ho visitato luoghi esotici e neppure ho raggiunto mete particolari, la mia è stata un'estate al mare, il nostro, non senza passeggiate ed escursioni nei dintorni di questa mia terra che ogni volta mi sorprende...
Per ripartire ho una ricetta estremamente semplice, di quelle che hanno caratterizzato le mie giornate pigre, lunghe ed assolate , cucinate da me o gustate nei vari ristorantini e localini balneari, di quelle leggere per lo stomaco e  per la mente !
Questa insalatina di mare ovviamente è la mia e per prepararla, vi serviranno :

Ingredienti:
(per 4 persone)
1 grossa seppia o 2 piccole (700-800 g)
25-30 gamberetti
1 cuore di sedano
Inoltre, per la citronette:
2-3 cucchiai di olio evo
1/2  limone
sale e pepe

Procedimento :
Pulite ed eviscerate la seppia, bollitela in acqua fino a quando non risulterà tenera e lasciatela raffreddare. Lessate anche i gamberetti tuffandoli nell'acqua bollente per pochi secondi e quindi sgusciateli.
Tagliate a listarelle sottili la seppia . Riunite in una insalatiera i gamberetti e la seppia, aggiungete il cuore di sedano tagliato a fettine. Preparate la citronette : spremete il limone, aggiungete l'olio, il sale e il pepe ed emulsionate sbattendo tutti gli ingredienti con una frusta.
Condite con la citronette la vostra insalatina di mare e buon appetito!
Consiglio : lasciatela insaporire qualche ora nel frigorifero prima di servirla .





"Sento il mare dentro a una conchiglia... estate,
l'eternità è un battito di ciglia."
(Lorenzo Jovanotti)

Vi saluto con le parole di questa canzone che è stato un pò il tormentone in spiaggia, augurando un sereno settembre che spero ci regali ancora belle giornate di sole , perchè l'estate non è finita !
Benritrovati a tutti amici e amiche  del blog , il tempo di riorganizzarmi e tornerò a trovarvi sulle vostre pagine!

   Enjoy!

Patty