martedì 30 luglio 2013

Cupcakes al cioccolato con nocciole, limoncello e gelato alla vaniglia



Mia zia dice che nelle località di mare d'estate ci sono troppe distrazioni, non come in città dove i ritmi sono più  o meno gli stessi anche quando non si lavora. Non posso dire se è vero perchè non ho mai vissuto in città, posso solo dire che una piccola località come la mia, tranquilla e rilassante d'inverno, d'estate si anima e la grande attrazione per noi e per i turisti è il mare e tutto quello che al mare si vive. Riaprono i villaggi ed i camping,  riaprono i localini stagionali,  riaprono gli stabilimenti balneari e ovunque è un'eco che arriva : là una musica,  in lontananza il fumo di una grigliata all'aperto, serata paella al lido per concludere la giornata in spiaggia, zumba fitness per animare, spinning  in pineta e le giornate volano via  e neppure te ne accorgi.
Credo che mia zia abbia  ragione, qui in estate ci sono troppe distrazioni! Sarà per questo che sono così distratta anche in cucina? 
 - Dai zia, prendiamoci una tortina con il gelato, ci sta proprio bene !-
Lei ha apprezzato e quindi, vi lascio la ricetta !

Ingredienti 
per 18-20 cupcakes :
 200 g di cioccolato fondente a pezzi
150 g di burro
3 uova
200 g di zucchero di canna grezzo chiaro
125 g di farina
2 cucchiaini di lievito per dolci
1 cucchiaino di estratto di vaniglia 
100 g di nocciole tostate
Inoltre :
crema di limoncello e gelato alla vaniglia per servire

Procedimento
Sciogliete il cioccolato con il burro a bagnomaria mescolando affinchè si amalgamino bene. Sbattete insieme le uova e lo zucchero poi aggiungete la vaniglia,  il cioccolato ed il burro fusi . Setacciate il lievito e la farina ed aggiungete al composto amalgamando delicatamente, infine aggiungete le nocciole tostate e tritate grossolanamente con un coltello . Suddividete il composto nei pirottini riempendoli per 2/3 e poneteli in uno stampo da muffin. Cuocete in forno  preriscaldato a 190° per 12-15 minuiti.
Sfornate e lasciate raffreddare . Servite bagnando la superficie  di ogni cupcake con 1-2 cucchiaini di crema di limoncello (facoltativo ma a me sono piaciuti molto così!) ed aggiungete una pallina di gelato alla vaniglia del Madagascar dal gusto buonissimo che io adoro ! Questi cupcakes possono essere serviti anche tiepidi col gelato che si scioglie sopra, ottimi!





E un ringraziamento di cuore va a Pat del blog " I dolci angeli di Pat"
per aver ancora una volta pensato a me  per questo  premio a me  particolarmente gradito !
Mi fa piacere sapere che il mio bloggetto sia considerato ... affidabile !
Grazie Pat , un abbraccio:)

giovedì 25 luglio 2013

"Italian Kebab"

Questa è una ricetta nata da una sfida con il mio ragazzo diciannovenne, al quale spesso chiedo cosa gli piacerebbe mangiare a pranzo o a cena, perchè se è vero che mi piace cucinare è anche vero che mi piace cambiare  per non fare sempre  le stesse cose  e per far questo ci vogliono di continuo  nuove idee e a mio figlio le idee non mancano di certo  , è giovane!
E quindi lui ci scherza con me e mi sfida facendomi delle  richieste particolari,  e così io di rimando, una sera gli ho risposto che prima o poi gli avrei fatto il Kebab!
E' andata avanti per diversi giorni come un tormentone, ogni volta che tornava dal suo lavoretto estivo, la sera  lanciava là - e allora questo kebab?-
Allora questo kebab.... e che sarà mai ? Vado a cercare nella mia folta libreria, tra le varie copie di riviste che mi piace conservare e la trovo , la ricetta del Kebab con il pane azzimo de "La cucina italiana"!
Letto, fatto... Kebab sia !

Ingredienti
per il kebab
350 g di reale di maiale a fette
(o un taglio che abbia venature di grasso)
350 g di petto di pollo a fette
per la marinata : 
50 g di ketchup
zenzero in polvere- paprika- curcuma
semi di cumino- coriandolo in polvere
vino bianco secco
olio evo 
Inoltre :
insalata tipo radicchio, lattuga romana,
cavolo cappuccio 
cipolla 
Per il pane azzimo :
200 g di farina 0
150 g di semola di grano duro
170 g di acqua
1 pizzico di sale
Per la salsa allo yogurt:
170 g di yougurt greco
60 g di acqua
1 cucchiaino di olio 
sale 

Procedimento:
Preparate il pane azzimo mescolando le farine con l'acqua ed il sale , impastate per dieci minuti circa fino ad ottenere una pasta liscia ed omogenea. Copritela e mettetela in frigo per 12 ore. Toglietela poi dal frigo, lavoratela per qualche minuto tagliatela in 12 pezzi  da circa 40 g ciascuno  e formate delle palline . Appoggiatele su un piano unto  e spennellatele di olio , copritele con la pellicola e lasciatele riposare a temperatura ambiente. 
Una mia nota personale : non avendo tutto il tempo a disposizione, ho preparato l'impasto nel primo pomeriggio e l'ho lasciato riposare solo 4 ore  nel frigo , il tempo che ho lasciato marinare la carne. 
Preparate la marinata mescolando il ketchup con 1 cucchiaino di coriandolo, 1 pizzico di semi di cumino, mezzo cucchiaino di curcuma, mezzo di zenzero, mezzo di paprika , 35 g di olio evo, 200 g di vino bianco e amalgamate il tutto. Battete la carne di maiale e di pollo per assottigliarle e mettetele nella marinata ad insaporire per almeno 1 ora (4 ore  per me). 
Su di un tagliere, accostate poi le fette di maiale marinate  sormontandole leggermente formando un rettangolo, copritele con il pollo marinato e arrotolate sul lato lungo. Legate il rotolo con lo spago da cucina, mettetelo in una pirofila, irroratelo con 3 cucchiai di olio, salate ed infornate a 250° per 20 minuti, poi sfornate, girate il rotolo ed infornate di nuovo per altri 10-15 minuti.
Riprendete le palline di pasta  e su di un piano infarinato, allargatele con la punta delle dita cominciando a premere dal centro verso i bordi in modo rotatorio per ottenere 12 dischi sottili. Impilateli separandoli con fogli di carta da forno.
Appoggiate ogni disco su una padella ben calda e cuocete per circa 2 minuti per lato. Tenete in caldo il pane azzimo preparato. 
Affettate infine il kebab ottenendo striscioline di carne molto sottili, irrotate con il fondo di cottura e servite con il pane azzimo, le insalate, la cipolla affettata e spurgata in acqua e aceto e la salsina allo yogurt.
Io ho aggiunto anche un cetriolo affettato sottilmente. 
Vi è  piaciuto il mio "italian kebab"?
A casa nostra è stato un successo, i miei uomini hanno molto apprezzato, certo, a detta del mio esigente ragazzo non è come quello originale ma si avvicina molto ed ha anche aggiunto che la prossima volta magari posso provare a farlo più piccantino chiedendomi quindi  tra le righe di replicarlo al più presto!






martedì 23 luglio 2013

Piccole Sbrisolone & Iced Coffee


Non sono una grande bevitrice di caffè,  lo prendo la mattina a colazione con il latte e poi basta eppure, sarà un controsenso, mi piacciono molto i dolci che lo contengono, per non parlare di quanto mi piace il profumo della crema di burro al caffè. Mi riporta indietro nel tempo, al profumo buonissimo della torta moka di una mia zia che ogni volta, in occasione della festa di paese, preparava una torta gigante con una bagna a base di caffè, una crema moka al burro ed una decorazione con  mandorle tostate  tritate e mandorle intere. 
Quanto profumava quella torta ! Noi nipoti andavamo a sbirciare nel frigo ed il profumo ci ivestiva mentre rubavamo tutte le mandorle intere!
Anche l'impasto di queste mini tortine-biscottini, hanno un profumo di burro al caffè  così buono...direi buonissimo ed inebriante ! 
Sono  la mia versione di piccole sbrisolone alle quali ho aggiunto proprio questa bevanda, e che ho servito con due calici di iced coffee.
Un caffè freddo con dolcetto...  per due !

Ingredienti 
Iced coffee x 2
2 tazzine di caffè lungo
2 cucchiaini di panna fresca
2 cucchiaini di zucchero di canna
4 cubetti di ghiaccio
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Mettete nello shaker tutti gli ingredienti ed infine il caffè . Agitate energicamente per qualche secondo, versate nei calici e servite !
Ingredienti 
 x 18 mini sbrisolone al caffè 
70 g di farina 00
70 g di semola rimacinata di grano duro
50 g di zucchero
50 g di burro
1 tuorlo
50 g di mandorle non spellate
1 cucchiaino di acqua bollente
1,7 g di caffè solubile (1 blister di Nescafè per me)
1 cucchiaino di estratto di vaniglia 
1 pizzico di sale

Tritate le mandorle con lo zucchero poi impastate con il burro morbido,il cucchiaio di acqua nel quale avrete sciolto il caffè solubile,  la semola, la farina, il tuorlo, il sale, l'estratto di vaniglia. Lavorate gli ingredienti fino ad ottenere un panetto, avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo rassodare in frigo per un'ora.
Riprendete il panetto rassodato e grattugiatelo ottenendo delle bricole di pasta. Distribuite uno strato sottile di briciole in uno stampo multiplo per muffin  e premete sul fondo. 
Infornate in forno preriscaldato a 180°-190° per 10 minuti.
Sfornate, fate intiepidire e sformate le mini sbrisolone . Lasciare raffreddare e servite col caffè o con quel che più vi piace !



Un saluto a tutti con l'augurio di buona serata... e alla prossima ricetta, che spero arrivi
in questo periodo pre-vacanziero che mi vede ormai sempre più con la testa tra le nuvole!

Patty

giovedì 18 luglio 2013

Conto alla rovescia e... Pànera sullo stecco!


Ebbene si, ormai manca poco alle mie ferie ed io non vedo l'ora... Ho già iniziato il conto alla rovescia e nel frattempo ho appena tirato fuori dal freezer questi stecchi al caffè che direi ci stanno proprio bene col caldo che c'è oggi!
La ricetta mi è piaciuta subito e l'ho eseguita pari pari , proviene da una rivista che tutte conosciamo e che a me piace  :  Sale & Pepe, e precisamente da  QUI !
Caffè + Estate  = Panera ! Ma certo che si!
Però io non sapevo cosa fosse la panera e quindi mi sono documentata e ora, grazie a Sale & Pepe, lo so !
La panera è un semifreddo al caffè tipico della città di Genova, la contrazione in lingua genovese di "panna nera" in riferimento al mutamento di colore del principale ingrediente, dovuto all'aggiunta della polvere di caffè. Se mi capiterà di tornare a Genova, cercherò questo semifreddo! 

Ingredienti 
per 10 stecchi: 
2,5 dl di panna
2,5 dl di latte
100 g di zucchero
1/2 dl di rum
10 g di gelatina in fogli
1 dl scarso di caffè ristretto
50 g di mandorle pralinate (io nocciole)

Procedimento 
Riunite in una casseruola lo zucchero con 4-5 cucchiai d'acqua e cuocetelo su fiamma bassa fino a che si è sciolto. Unite il rum e mescolate. Ammorbidite la gelatina in acqua fredda. Versate in una casseruola il latte con il caffè, portate a ebollizione leggera e proseguite la cottura per 15 minuti. 
Unite lo sciroppo di zucchero e rum, la gelatina scolata e strizzata e mescolate fino a che si è sciolta. Filtrate il composto e lasciatelo raffreddare. Montate la panna, amalgamatela delicatamente e versate in uno stampo da 5x25 cm, leggermente inumidito. Il mio stampo è leggermente più lungo e quindi i miei stecchi sono venuti più cicciotti .  Trasferitelo in freezer e, quando il composto inizia a rapprendersi, inserite 8 (io 10 ) stecchi di legno equidistanti tra loro; fate gelare. Sformate il semifreddo, tagliatelo a fette con un coltello bagnato con acqua calda e passate la punta di ogni pezzo nelle mandorle pralinate tritate.
Non avendo a disposizione mandorle, ho usato granella di nocciole che ho pralinato da me in un padellino antiaderente con un cucchiaino di cacao amaro, zucchero e acqua!  
Piccolo consiglio, lasciate gli stecchi  a temperatura ambiente per farli ammorbidire (a me piacciono così) e se fate il dessert a fette senza lo stecco, potete servirlo su un piattino  con una bella colata di caramello , ottimo!




mercoledì 17 luglio 2013

I Biscotti della Nonna



Capitano dei momenti che arrivano all'improvviso e che ti spiazzano: voglia di far niente, apatia, grandissima e pesantissima stanchezza e chi mi conosce bene sa che non è da me, che non so stare ferma e che voglio riempire le mie giornate fino all'orlo, specialmente d'estate!
Ma poi, basta una parola, un gesto, e perchè no, una ricetta,  e riacquisti fiducia e sicurezza...  ti senti avvolta e coccolata nella tua coperta di Linus...
Questa volta la mia coperta è stata mia madre: dai su, forza forza forza!
A me questa ricetta è servita anche per farmi  tornare qui, era pronta prima ancora del profiterol...
Li ha preparati lei sere fa apposta per noi ed era un pò che non li faceva...
La ricetta di mamma, quella che riesce sempre e  che non  tradisce mai, quella che impasti ed il risultato è garantito. Perchè anche se lei  fa tuttO ad occhio ed io invece no, ed anche se i suoi sono più buoni dei miei, hanno la stessa forma ed è quello che conta, perchè  l'amore ha tante forme, anche quella di questi  suoi biscottini.
E' la ricetta dei biscottini di mia madre che sto lasciando, o i biscottini della nonna, come li appellano i suoi nipoti adorati, semplice e datata che lei prepara spessissimo sempre ad occhio e partendo dalla base di 3 uova e che noi figlie, specialmente una di noi tre "scegliamo" : è un rito, prima si scelgono quelli con più mandorle come personale mucchietto, poi si inizia a mangiare e poi... si mangiano anche quelli rimasti !

Ingredienti 
per due teglie da forno :
3 uova
200 g di zucchero
2 cucchiai di olio evo
400-420 g di farina 00
1 cucchiaino di polvere lievitante per dolci
250-300 g di mandorle
candidi a piacere : io ho messo 20 ciliegie candite rosse e verdi

Procedimento:
In una ciotola o nella planetaria sbattete le uova con lo zucchero fino a farle diventare spumose. Aggiungete infine l'olio ,la farina , il lievito ed amalgamate il tutto. Aggiungete le mandorle precedentemente tostate nel forno per circa 15 minuti (o fino a che diventano croccanti),  senza spellarle e fatte raffreddare. Agggiungete anche i canditi tagliati a piccoli pezzettini ed amalgamate bene il tutto. Io ho usato ciliegie candide verdi e rosse perchè mi piacciono i colori, ma si può spaziare dal cedro, all'arancia o al mix di macedonia. Lasciate riposare per una ventina di minuti l'impasto che deve essere appiccicoso ma comunque lavorabile. Trascorso il tempo di riposo, ungetevi le mani (non aggiungete altra farina!) ed iniziate a prelevare pezzi di impasto e dategli la forma di piccoli filoncini, come quelli degli gnocchi per intenderci , di poco più grandi .
Disponeteli un poco distanziati sulla teglia da forno ricoperta da carta forno e cuocete a 180-190° in forno preriscaldato per circa 15 minuti o fino a leggera doratura.
Tirate fuori le teglie e lasciate intiepidire per 4-5 minuti, poi tagliate ogni filoncino in piccoli tozzetti e una volta tagliati, rimetteli nella teglia e teneteli nel forno ancora caldo ma spento per mezz'ora circa, fino a quando diventano croccanti.
Più sono piccoli , più mandorle mettete e più sono buoni, a me rispetto ai suoi sono venuti poco più grandi, mia madre li fa proprio piccoli, ma piccoli piccoli ! Ricetta semplice e di sicuro successo, almeno per noi : unico difetto se così possiamo definirlo , è che uno tira l'altro ! Si conservano a lungo in un barattolo di vetro, ma tanto, a lungo non vanno !






Ho un ringraziamento da fare :
Enrica del blog "Vado in cucina " molto carinamente mi ha passato una tag per salutare
l'estate e che io accetto molto volentieri, considerato che di questa stagione mi piace tutto e specialmente
il sole, il mare e le giornate lunghissime !
Grazie Enrica e... buona estate a te :)


lunedì 15 luglio 2013

Profiteroles si ma... con la ricetta del Maestro Santin!






Pensavo di non arrivare in tempo  ma alla fine sono riuscita  a preparare un dolce seguendo la ricetta dello Chef Maurizio Santin e poter partecipare così al contest organizzato da Monica e Valentina, con la collaborazione del negozio Peroni e la partecipazione straordinaria del  Maestro Santin.
Non sapendo da dove cominciare, dopo aver anche acquistato il libro "Pasticceria-  Le mie ricette di base"  che ho iniziato a leggere con grande interesse, sono approdata QUI, e quando ho visto la ricetta del profiteroles rivisitato dal Maestro, ho pensato di provare a rifarlo : è il mio dolce preferito!
Riporto la ricetta estratta dal SITO del Maestro , ma con le quantità da me  tutte divise (tranne la pasta choux)  per creare 2 profiteroles del diametro di 16 cm ognuno, considerato che la ricetta originale è per 6 semisfere da 16 cm .
Spero di averlo interpretato non dico bene, ma quanto meno di essermi avvicinata all'idea dello chef ! Da parte mia sono contenta di averci provato, mi è piaciuto mettermi alla prova e lavorarci  e posso dire che oltre alla forma originale che fa sembrare il profiteroles una torta, le due ganache sono semplicemente PARADISIACHE  e tutto l'insieme è  di un buono... eccezionale !

INGREDIENTI  E  PROCEDIMENTO
( per 2 semisfere del diametro di 16 cm)
Per la pasta choux 
(dosi originali)
Acqua g 210
Uova intere g 170 g
Margarina g 90
Farina g 90
Lievito chimico g 1
sale fino
Procedimento
Portare ad ebollizione l’acqua, con un pizzico di sale e la margarina. Togliere dal fuoco e aggiungere la farina mescolando velocemente; rimettere ancora un minuto sul fuoco continuando a mescolare finché il composto non si stacca dalle pareti. Mettere il composto nella planetaria e sbattere incorporando un uovo alla volta e per ultimo il lievito. Con l’aiuto di un pennello, imburrare una placca e disporre palline di composto della grandezza di una piccola noce, ben distanziate tra loro. Cuocere in forno alla temperatura di 200°C fino a colorazione.  Ne occorrono 12 per ogni semisfera e con queste dosi ne vengono un pò di più di 24 ma considerato quanto sono buoni questi choux, ne ho preparato di più apposta !
Per la crema pasticcera 
Latte 250 ml
Zucchero g 65
Amido di riso g 12,5
Amido di mais g 12,5
Tuorli g 50
1/2  stecca di vaniglia
Burro morbido g 25
Procedimento
Schiacciare il baccello di vaniglia con il dorso di un coltello, inciderlo nel senso della lunghezza ed estrarne la polpa con un coltello. In una casseruola versare il latte e il baccello di vaniglia; portare a bollore.
In una ciotola versare i tuorli d’uovo e romperli con una frusta; aggiungere la polpa di vaniglia, lo zucchero e lavorare energicamente con la frusta fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Unire i due amidi setacciati mescolando rapidamente, ma senza lavorare a lungo.
Quando il latte avrà raggiunto il bollore versarlo sulla preparazione di uova, filtrandolo per eliminare il baccello di vaniglia; mescolare delicatamente fino al completo scioglimento dello zucchero. Rimettere il composto così ottenuto sul fuoco e continuare a mescolare con la frusta.
Procedere con la cottura della crema fino alla comparsa sulla superficie delle  prime bolle;  togliere la crema dal fuoco e travasarla in una ciotola e, sempre mescolando con la frusta aggiungere, il burro morbido.  Coprire con un foglio di pellicola alimentare a contatto con la superficie.
Le dosi che ho riportato sopra sono  le mie (le originali diviso 2) che mi ha permesso di riempire tutti i bignè.

Per la crema Chantilly
Crema pasticcera g 250
Panna g 125
Procedimento
In una bastardella ben fredda montare la panna; una volta montata ma ancora soffice, aggiungere la panna alla crema poco alla volta, lavorando con una spatola per incorporare in maniera omogenea i due composti. Lasciar riposare in frigorifero 30 minuti prima di utilizzare.

Per la ganache montata
Panna g 120
Sciroppo di glucosio g 13
Zucchero invertito g 25  Miele di acacia g 13
Cioccolato al 55%  g 130
Panna g 230 
Procedimento
In una casseruola portare a ebollizione 120  gr di panna con il glucosio ed il miele di acacia ; a parte tritare grossolanamente il cioccolato e riunirlo in una ciotola. Versare la panna bollente sul cioccolato, emulsionare con un frullatore a immersione e freddare subito il composto con la restante panna liquida. Coprire la ganache con pellicola alimentare a contatto con la superficie e lasciar riposare in frigorifero almeno 12 ore prima di montarla.
Montare la ganache in una planetaria prima di utilizzare.

Per la ganache spumosa
Panna g  230
Cioccolato al 55% g 280
Panna montata g 180
Gelatina g  3
Procedimento
Ammorbidire la gelatina in acqua fredda e nel frattempo portare a bollore 230 g di  panna. Strizzare la gelatina per eliminare l’acqua in eccesso e scioglierla nella panna bollente; mescolare brevemente per assicurarsi che sia completamente dissolta.
Preparare la ganache con  la panna bollente e il cioccolato a pezzetti e lasciarla freddare a temperatura ambiente coperta con pellicola alimentare a contatto. Quando avrà raggiunto una temperatura intorno ai 40 °C aggiungere la panna montata incorporandola delicatamente con movimenti dal basso verso l’alto con l’ausilio di  una spatola da pasticceria.

Per la glassa al cioccolato
Zucchero g 100
Acqua g 50
Panna g 85
Glucosio g 35
Cacao  g 30
Zucchero invertito g 30  Miele di acacia g  10
Gelatina g 3
Procedimento :
Cuocere lo zucchero e l’acqua fino a 110 gradi, aggiungere in seguito la panna, il glucosio e il cacao ed amalgamate. Portare ad ebollizione e infine aggiungere il miele e la gelatina. Filtrare e conservare fino all’utilizzo.

Per lo struesel
Farina g 65
Burro g 65
Zucchero g 65
Farina di mandorle g 65
Procedimento :
In una boule riunire tutti gli ingredienti avendo cura di usare burro freddo tagliato a piccoli pezzetti. Lavorare con un cucchiaio fino a ottenere un composto granuloso ma omogeneo; lasciar riposare almeno 30 minuti in frigorifero prima di utilizzare, quindi sbriciolarlo formando due dischi da 18 cm di diametro e cuocere in forno a 180°C fino a colorazione.

Montaggio e presentazione
Riempire con la crema chantilly   24  (12 + 12)  choux e congelarli.
Foderare con la ganache montata i due stampi  posizionare al loro interno 12 choux congelati  e porre in freezer per 15 minuti. Preparare la ganache spumosa e colarla, con l’ausilio di un dosatore, all’interno dello stampo affinché riempia gli spazi vuoti esistenti e congelare.
Sformare le semisfere,  ricoprirle con la glassa al cioccolato (io non ho l'aerografo!) e posizionare ciascun profiteroles sopra al  disco di struesel. E poi non vi resta che assaggiare questa delizia!
Grazie per questa bella iniziativa ... buona serata e buona settimana!




 Con questa ricetta partecipo al contest di Vale e  Monica in collaborazione con il negozio Peroni

venerdì 5 luglio 2013

Crostatine di farina di farro con confettura di fragole e mirtilli freschi



Buonasera ! Eccomi ... no,  non ho abbandonato e chiuso il blog , e pur se questo è un periodo di calma anche in cucina, qualche ricetta viene sempre fuori, come si fa altrimenti , d'altra parte si mangia tutti i giorni :) ! Ed oggi sono qui per lasciare  una ricetta  con la mia confettura di fragole  home made e poter  così partecipare al contest in scadenza dell'Agriturismo  'Ca Versa !
Sono crostatine impastate con la farina di farro integrale, una farina che avevo già provato in altre preparazioni  e che avevo gradito :  rustica al punto giusto e croccante e friabile come piace a me! L'aggiunta dei mirtilli freschi sulla confettura di fragole regala una  nota acidula  che mitiga la dolcezza della confettura stessa .
Molto sul classico lo so, ma le preferenze per le confetture, a parte la bontà del mangiarle spalmate sul pane fresco,  sempre sui classici ricadono e la crostata detiene indisturbata il primato !

Ingredienti
per 6 crostatine di 8 cm di diametro:
250 g di farina di farro integrale
100 g di zucchero di canna
120 g di burro a temperatura ambiente
1 uovo
scorza grattugiata di 1 limone
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di sale 
confettura di fragole home made (QUI la mia)
1 cestino di mirtilli

Procedimento :
Impastate ed amalgamante  velocemente nella planetaria il burro con lo zucchero di canna, aggiungete l'uovo, la scorza del limone ed amalgamate, infine aggiungete la farina di farro integrale  setacciata con il cucchiaino di lievito ed il pizzico di sale.
Impastate ed amalgamate tutti gli ingredienti, formate una palla e lasciate riposare avvolta nella pellicola, per un'ora nel frigo.
Trascorso tale tempo, riprendete la pasta, lasciatene un pezzo per la copertura e stendete il resto. Ricavate 6 dischetti e rivestiteci 6 stampini da crostatine leggermente imburrati. Riempite ogni  crostatina con una cucchiaio di confettura di fragole ed una manciata di mirtilli freschi. Riprendete la pasta lasciata da parte, spruzzatela con 1 cucchiaio di succo di limone, aggiungete un cucchiaio raso di farina di farro integrale ed ottenete un impasto di briciole (crumble!) . Decorate le crostatine con le briciole di pasta ed infornate e cuocete in forno preriscaldato a 180° per 20-25 minuti.

Buon fine settimana !






 



Con questa ricetta partecipo al contest del blog "Agriturismo Cà Versa"


lunedì 1 luglio 2013

Cheesecake "Cocco bello, cocco"





Quando arriva luglio, non ci sono più se e ma : è ESTATE !
Stagione  "di densi climi, dei grandi mattini, dell'albe senza rumore..." parafrasando una poesia di Vincenzo Cardarelli . 
Stagione di "spiagge immense ed assolate, spiagge già vissute , amate e poi perdute... fra le conchiglie e il sale", canticchiando una vecchia canzone di Renato Zero, e potrei andare avanti ancora e ancora, tra canzoni e poesie tutte bellissime. Per me che vivo al mare non può che essere questo l'estate. E poi la voglia di staccare finalmente :  le ferie stra-meritate, le pigre giornate di sole e di mare, le lunghe passeggiate, le sieste pomeridiane all'ombra accarezzati dalla dolce brezza marina!
E la cucina? Ieri mio marito ha esordito così :
- Adesso, basta, chiudi la cucina e il blog  e se ne parla a settembre!-
-Cheeeeeeeeee??? Chiudere la cucina ? Guarda che ti prendo in parola ! -
- Ma no...io intendevo .... solo uno spaghettino veloce pomodoro fresco e basilico, due vongolette, qualche cozza, un pescetto,  roba così- 
- Ah ecco... mi pareva :) !-
Comunque, di più lunga preparazione lo scorso week end ho fatto questa cheesecake che io ho ribattezzato "Cocco bello, coccooooooooooo" pensando ai venditori ambulanti che ogni stagione, macinano chilometri di spiaggia, con il loro secchiello di cocco fresco e che tutti i bambini vogliono!
Il nome originale proposto è "Cocco bello Africa" e direi che ci sta benissimo  anche questo !
L'idea e la ricetta proviene dalla rivista  "Alice cucina" . Io l'ho riadattata un pò... causa una dimenticanza, come al solito !

 Ingredienti :
200 g di biscotti al cioccolato
100 g di burro 
250 g di ricotta di mucca
250 di mascarpone (io 200 g di philadelphia)
200 ml di panna fresca
100 g di zucchero 
1 noce di cocco
2 foglietti di colla di pesce
1/2 bicchierino piccolo di rum
50 g di cioccolato fondente 

Procedimento:
Spezzettate i biscotti e frullateli nel mixer con il burro fuso. Rivestite una tortiera  a cerniera con carta forno, versate i biscotti premendo bene e ponete nel frigo. 
Preparate la crema : lavorate in una ciotola il philadelphia (o il mascarpone) con la ricotta e lo zucchero. Aprite la noce di cocco,  ma prima foratela e raccogliete il latte in un bicchiere, eliminate dalla polpa la parte scura esterna e frullatela nel mixer. Aggiungete la polpa di cocco al mix di formaggi. Montate la panna ed aggiungete  anch'essa delicatamente al composto. 
Filtrate il latte di cocco e scaldatelo in un pentolino, aggiungete il rum,  i foglietti di colla di pesce ammollata per 10  minuti in acqua fredda e sciogliete bene . Aggiunte il latte di cocco al composto  poco alla volta e amalgamate delicatamente.
Versate la crema sulla base di biscotti, livellate bene e ponete in frigo 3-4 ore a rassodare. Al momento di servire,  sciogliete il cioccolato fondente e con una una sac à poche , decorate la superficie.
Per me questa semplice cheesecake senza cottura fresca e veloce racchiude i  profumi dell'estate che amo, buonissima !
 

 

Mai una volta che riesco a fotografare una torta intera! 
Ma... meglio così ... non mi resta che augurare un sereno luglio di sole e cose belle, bellissime !
E se cliccate sull'ultima foto, c'è un video con  una canzone che vi porterà direttamente in  spiaggia :)

Patrizia