venerdì 28 giugno 2013

Arrosto di maiale con salsa alla menta


Se ce una  pietanza che mi piace tanto cucinare, è l'arrosto.  Eppure non si direbbe condiderando che tra le mie  ricette ci sono diversi primi, tanti dolci e pochi secondi . Il fatto è che di solito li preparo per la cena della sera e quando ho ospiti , e di sera fotografare i piatti mi è praticamente impossibile senonchè   complicato !
Questa volta mi sono organizzata, lasciandomi una piccola porzione da parte per poterla  fotografare e proporre : un arrosto di lonza di maiale accompagnato da una salsina alla menta deliziosa ! Facile e  abbastanza veloce da preparare, l'importante è  indovinare la cottura giusta della carne che deve rimanere morbida e tenera. E poi servire un bell'arrosto in una tavolata di amici ,  fa fare sempre la sua bella figura ! 

Ingredienti
per 6 persone:
1 kg di lonza di maiale
1 bicchiere di vino bianco
1 spicchio d'aglio
1 mazzetto di menta fresca
pepe in grani e in polvere
3 cipolle  bionde 
1 cucchiaio di aceto di vino bianco
sale, olio extra vergine di oliva

Procedimento :
Ponete la lonza in una ciotola con un poco d'olio, il vino, l'aglio tagliato a fettine, il pepe in grani e qualche fogliolina di menta.  Lasciate marinare la carne un' ora o più. Sgocciolatela dalla marinata, legatela con lo spago da cucina, ponetela in una casseruola con l'olio e sigillatela  a fuoco vivo da ogni latorosolandola bene,  affinchè durante la cottura non si lessi e conservi i suoi succhi.
Se necessario  buttate l'olio soffritto, rimettetene di nuovo, salate e pepate la carne, aggiungete tutta la marinata e fate cuocere nella casseruola, a fuoco dolce  e col coperchio,  per  50 minuti circa . 
In molte ricette l'arrosto va cotto nel forno, a me piace di più cuocerla in una casseruola dal fondo spesso munita di coperchio.  A fine cottura, avvolgete l'arrosto nella carta stagnola e lasciate riposare 10-15 minuti per far ridistribuire i succhi.
Preparate  nel frattempo  la salsina alla menta : tritate finemente le cipolle , vanno molto bene anche i cipollotti freschi dei quali potete aggiungere un pò della parte verde , fatele appassire  dolcemente con l'olio e un poco di sale.
Ponetele nel mixer insieme ad un mazzetto di foglie di menta, l'aceto, altro olio d'oliva  e frullate fino ad ottenere una salsa omogenea.
Affettate la carne e servite con la salsa alla menta. 
Questo arrosto può essere servito sia tiepido che freddo, a voi la scelta!





E visto che inesorabilmente il tempo vola , quasi si fosse messo le ali, non mi resta che 
augurare un buon fine settimana !
Patrizia

mercoledì 26 giugno 2013

Quesadillas, cibo da veri Maya... o quasi!



Non sono mai stata in Messico, per la verità è tanto che non ci concediamo un viaggio di quelli "lontano lontano" e mi domando se mai ci andrò. Fortuna che sono curiosa come una scimmia, fortuna che adoro leggere, fortuna che quando c'è un documentario , un qualsiasi programma ai viaggi  dedicato nessuno riesce a distrarmi ... ecco, grazie a queste "fortune",  posso conoscere ed ammirare luoghi  e terre mai visti! Sono affascinata dalle culture tanto diverse dalle nostre, dalle tradizioni , dai racconti che racchiudono anni e anni di storia e sono convinta che il cibo, da dire ha sempre molto in merito. 
Dalla rubrica "Cucina  dal mondo" di un vecchio numero della mia rivista preferita, La cucina italiana, ho tratto e riadattato questa ricetta che preparo  molto spesso.
Quesadillas :si preparano con le tortillas di mais farcite con un ripieno a base di formaggio, vanno scaldate in padella e si servono caldissime e fragranti, accompagnate da  salse piccanti dall'aroma del Sud America. Certo, gustare le prelibatezze locali sul posto non ha prezzo, ma in mancanza , provare a prepararsele da sè non è male !
Quanto mi piace portare a tavola queste cosine qua che, fortunatamente,  anche i mie ragazzi apprezzano! Basta dire che l'altra sera, mentre finivo di preparare le tortillas, li avevo tutti e due intorno che inzuppavano i triangolini pronti nelle salse prima ancora che riuscissi a portarli a tavola!

Ingredienti  
per 5 tortillas:
125 g di farina 0
125 g di farina di mais macinata finissima
(oppure 250 g di masa harina)
125 ml di acqua
2 cucchiaini di olio evo
1 pizzico di sale 
per la farcitura :
400 g di patate lesse
200 g di formaggio (scamorza bianca, emmentaler) 
per il guacamole :
1 avocado
1-2 pomodori  ramati
1 cuiffo di coriandolo fresco
1 pezzetto di cipollotto e di aglio tritati
1 peperoncino piccante
succo di 1/2 limone piccolo
sale, olio
per la salsa al pomodoro:
1-2 pomodori ramati
1 pezzo di cipollotto tritato
coriandolo 
1 peperoncino verde piccante
sale, olio

Procedimento:
Premessa : la ricetta orginale prevede l'utilizzo della farina speciale messicana di mais bianco, la masa harina,  ma considerato che è molto difficile per me reperirla ( la trovo poche volte), opto per una miscela di farina di mais macinata finissima e farina 0 alla quale volendo, si può aggiungere anche semola rimacinata di grano duro. Se voi la trovate, usate quella al posto del mix di farine (ma aumentate la quantità di acqua : 250 g di masa harina e 250 ml di acqua). 
Impastate la farine con l'acqua l'olio ed il sale ed amalgamate bene. Lasciate riposare. Preparate nel frattempo la farcitura: schiacciate le patate lesse, aggiungete il formaggio grattugiato a filetti e volendo del cipollotto fresco tritato , per un sapore più deciso. 
Preparate anche il guacamole: pelate e schiacciate l'avocado, aggiunte il coriandolo, i pezzi di aglio e cipollotti tritati, il pomodoro a pezzettini, ill succo del limone, il peperoncino piccante tritato, sale e poco olio. Amalgamate il tutto fino ad ottenere una salsa grossolana. 
Per la salsa al pomodoro, mettete tutti gli ingredienti nel mixer e triatate grossolanamente anch'essa.
Preparate ora le tortillas : dividete l'impasto in 5 palline, stendetele con il mattarello sul piano di lavoro ben infarinato, oppure mettendo ogni  pallina tra due fogli di carta da forno per non farla attaccare. Ritagliate con un coltellino le tortillas usando una forma tonda (io uso un piatto) affinchè abbiano forma regolare . 
Farcite metà di ciascuna tortillas con il composto di patate e richiudetela a metà. Cuocete in padella con un filo d'olio  pochi minuti per lato finchè non saranno dorate in superficie. 
Tagliatele a spicchi e servite ben calde con le salse preparate. Ovviamente per la farcitura, potete variare come più vi piace!
In Messico, una tavola senza tortillas è inconcepibile, fin dai tempi antichissimi.  Sembra che la prima tortillas sia nata 10 mila anni prima di Cristo, proprio per soddisfare i capricci di un re Maya !
Dei Maya  credo che abbiamo abbondandemente parlato a dicembre scorso, e forse non con  troppa simpatia... Ma...per questa volta, è del loro cibo che io volevo parlare ! 
 






lunedì 24 giugno 2013

Panna cotta alla vaniglia con custard al limone



Avevo tante idee per la testa lo scorso fine settimana, diversi  buoni propositi riguardo ad alcune ricette che volevo provare e poi... niente di fatto !
Me ne sono andata al mare . Pensate che abbia fatto male ? Va beh... ci rifaremo, anche se lo so, l'estate va così per me! Comunque, dopo il sole ed il caldo del week end, la settimana è iniziata con una furiosa grandinata e poi acqua a catinelle !
Oggi quindi da proporre,considerata la mia scarsa applicazione in cucina :),  ho solo questa panna cotta veloce, resa un pochino più interessante dall'accompagnamento di una custard cream all'inglese, aromatizzata al limone.  Delicata, fresca, buona!

Ingredienti 
per 6 coppette monoporzione
per la panna cotta :
250 ml di latte 
250 ml di panna fresca
100 g di zucchero
6 g di colla di pesce
semini di 1 baccello di vaniglia 
per la custard cream :
150 ml di panna fresca
100 ml di latte
100 g di zucchero  
4 tuorli
succo e scorza di un limone bio

Procedimento :
Mettete in ammollo la colla di pesce in acqua fredda. In un pentolino mettete la panna, il latte, lo zucchero ed i semini di vaniglia e portate sul fuoco. Poco prima che prenda bollore, spegnete ed aggiungete la colla di pesce ben  strizzata , mescolate con cura per farla sciogliere  ed amalgamare del tutto. 
Versate la panna cotta in 6 coppette monoporzione, fate raffreddare a temperatura ambiente e poi mettete nel frigo per 3-4 ore. 
Nel frattempo preparate la custard al limone : lavorate i tuorli con lo zucchero, il succo e la buccia del limone. In un pentolino scaldate il latte a fuoco molto dolce, aggiungete il composto di tuorli poco alla volta mescolando con una frusta. Aggiungete anche la panna e fate cuocere, senza far mai bollire, per 5 minuti, non di più altrimenti la crema impazzisce, è questo il problema più ricorrente della crema inglese !
Spegnete e lasciate intiepidire. Usate la crema per guarnire ciascuna coppetta di panna cotta. Rimettete nel frigo fino al momento di consumarla. Aggiungete se vi piace, sopra ogni coppetta,  un lampone e foglioline di menta.







Un saluto e... buona settimana !
Patrizia

venerdì 21 giugno 2013

Spaghetti cacio, pepe e lime




Due lime nel frigo che da verdi sono diventati gialli, un pò di formaggio e un pacco di spaghetti.
Fuori l'aria arroventata e umida di un giugno iniziato con la pioggia ed esploso con questa settimana torrida, non muove una foglia.
Non arriva niente attraverso la finestra, nessun rumore, solo l'odore del caldo e farfalline che disegnano l'orizzonte salendo verso il cielo, tipiche della giornate afose. 
Amo l'estate e l'estate è anche questo: caldo arroventato e umidità. Ecco, sull'umidità avrei qualcosa da dire e se potessi scegliere, ne farei a meno.
Ma poi ripenso all'inverno, al freddo, a come mi fa sentire intorpidita e incapace di muovermi e allora mi riprendo.
Penso alle ferie che arriveranno, alle lunghe ore in spiaggia, all'ozio, al dolce far niente e non c'è afa che tenga... questa è la mia stagione ! Estate, ti adoro, bentornata !
Metto su l'acqua e mi metto all'opera... tra poco arrivano i miei ragazzi...

Ingredienti
per 4 persone :
320 g di spaghetti
160 g di pecorino romano grattugiato
1 lime
sale e pepe nero

Procedimento:
Lavate bene il lime, grattugiate la scorza e spremete il succo. Portate in ebollizione acqua leggermente salata , lessate gli spaghetti e scolateli al dente. In una ciotola, versare gli spaghetti, il succo e la scorza del lime, il pecorino romano grattugiato, un mestolino di acqua di cottura della pasta  e mescolate bene. 
Profumate con il pepe e amalgamate con cura, fino a quando il formaggio si scioglierà  e gli spaghetti avranno un aspetto cremoso. Impiattate, completate con una spolverata di pepe e la scorsa del lime tagliata a listarelle, servite subito e ben caldi !
Un piatto della tradizione  romanesca semplice e gustoso reso un pò più fresco con l'aggiunta del lime: l'asprigno del suo succo si sposa molto bene con il piccantino del pepe !
A noi piace e quando andiamo a Roma io e mio marito,  anche solo per una passeggiata nella capitale, una capatina a Trastevere che io adoro, la facciamo sempre  e non manchiamo di gustare qualcuno dei piatti tradizionali, in una delle diverse trattorie di questo caratteristico quartiere ! 





Un   saluto , con l'augurio di buona estate e buon  fine settimana a tutti  !

Patrizia

martedì 18 giugno 2013

Una tazzina di caffè in riva al mare...




L'idea era quella : fotografare la mia  tazzina in riva  al mare, al tramonto. Su quella vecchia barchetta che fa da sfondo a tante mie fotografie, d'inverno, d'estate, col sole, con la pioggia ,con la neve.  Il mio piccolo angolo di paradiso dove ogni sera respiro aria di mare e libertà. 
Era un pò che ci pensavo, da quando mi sono buttata in questa avventura del blog di cucina ed ho cominciato a fotografare cibi - sarebbe bello questo sfondo per uno dei miei piatti, magari piccolo-! 
Ma l'altra sera ho trascurato un dettaglio importantissimo: l'estate è scoppiata, le giornate sono lunghissime e se non scende il sole dietro le montagne, la spiaggia  non si svuota!
Ed io, quando sono arrivata in bicicletta, con la macchinetta fotografica al collo e le tazzine nella borsa termica che durante il trasporto si sono sballotolate irrimediabilmente di qua e di là, mi sono sentita un'aliena, ma impertettita, sotto sguardi incuriositi, più fulminea della luce, tiro fuori le tazzine- clik - clik - clik - senza neppure controllare inquadratura e messa a fuoco, scatto, rimetto a posto, e via ...verso casa !
Ci sono  tornata il mattino dopo, presto,  e la prossima volta ci tornerò all'alba, sperando di riuscire a fare foto migliori indisturbata, ma non adesso... a giugno il sole sorge troppo presto per me che sono una dormigliona!
Per ora vi lascio questa ricetta decisamente improvvisata :  una crema, una mousse... fate voi !

Ingredienti 
per 6 tazzine da caffè
per la mousse al cioccolato :
1 tuorlo
1 cucchiaio abbondante di zucchero semolato
1 cucchiaio di farina 00
150 ml di latte
100 g di cioccolato fondente
per la mousse al caffè :
1 tuorlo
1 cucchiaio abbondande di zucchero semolato 
1 cucchiaio di farina
80 ml di caffè ristretto
Inoltre :
250 ml di panna fresca
chicchi di caffè o cioccolato
cacao amaro
zucchero a velo

Procedimento :
Per prima cosa fondete il cioccolato fondente a bagnomaria e lasciate intiepidire. In una ciotola o nella planetaria montate il tuorlo con lo zucchero finchè sarà spumoso, aggiungete la farina ed amalgamate, infine aggiungete il latte caldo. Fate addensare la crema facendola cuocere a bagnomaria, aggiungete il cioccolato fuso, amalgamate e  laciate raffreddare.
In un altra ciotola preparate la crema al caffè allo stesso modo, montando cioè  il tuorlo con lo zucchero, aggiungendo la farina ed il caffè e cuocendo a bagnomaria. Fate raffreddare del tutto.
Montante la panna ben fredda , lasciate un piccola quantità per le decorazioni finali e unite una metà alla crema al cioccolato e una  metà alla crema al caffè.
A questo punto, potete comporre le tazzine , meglio se trasparenti : mettete una cucchiaiata abbondante di mousse  al cioccolato  sul fondo e ricoprite con la mousse al caffè ogni tazzina. Aggiungete poco zucchero a velo alla panna tenuta da parte e decorate creando un ciuffetto, aggiungete un chicco di caffè o cioccolato e una spolverata di cacao amaro. Fate raffreddare in frigo qualche ora prima di servire.
Le mie dosi sono minime poichè volevo testare la consistenza di questa crema-mousse veloce (vi avevo detto che ho cucinato poco  e di corsa, lo scorso fine settimana!)  non avendo voluto aggiungere l'albume montato a neve che di solito si mette. A noi è piaciuta un sacco è  ...  un caffè diverso!





L'estate è una stagione che si presta alla commedia. Perché? Non lo so.
 Ma lo è.
Gustave Flaubert







lunedì 17 giugno 2013

Gnocchetti al peperone in salsa di stracchino e zucchine


Buongiorno! Passato bene il fine settimana? Da parte mia direi che è stato un bellissimo week end, all'insegna del sole, del mare e tanto relax , ma non senza intermezzi in cucina con delle ricettine sfiziose e abbastanza veloci ! 
Voglio iniziare con questi gnocchetti particolari e freschi. Mi piace molto fare gli gnocchi, credo che si sia capito, tra i miei primi piatti , di gnocchi ce ne sono già diversi . 
Mi piace impastarli e mi viene veramente facile : anche all'ultima ora , se mi ci metto, il tempo di lessare le patate, schiacciarle, aggiungere un poco di farina e già metto sul fuoco l'acqua per lessarli, perchè preparare  i filoncini e tagliarli è un attimo !
E di questo ancora una volta devo ringraziare mia madre e mia nonna. A casa di mia nonna in campagna poi, gli gnocchi erano sempre molto richiesti da noi nipoti e quante risate, insieme alla mia nonnina allegra, solare  e simpaticissima, nel prepararli insieme, tra gli sbuffi di farina che  arrivavano dappertutto! 
Ricordo anche l'attrezzo particolare che usava mia nonna per tagliarli  e che noi chiamavamo la "zappetta".
L'aveva fatta mio nonno, persona molto creativa che si inventava e aggiustava di tutto !La zappetta era proprio un piccolo arnese che nella forma ricordava una zappa, che mia nonna usava per tagliare gli gnocchi ad una velocità unica : - tà tà tà tà tà tà -  risuonava sulla tavoletta e via, gli gnocchi precisi e tutti uguali erano già pronti !
Ma non voglio dilungarmi oltre con i miei ricordi e rischiare di  annoiarvi...
Passiamo a questa ricettina : proviene da un vecchio numero della mia rivista preferita , La cucina italiana e che io ho riprodotto fedelmente, non per la prima volta, ritenendo che non c'è proprio niente da modificare !
Si tratta di gnocchetti di patate impastati con un peperone rosso arrostito,conditi con una salsina fluida di stracchino ed  insaporiti  con fettine di  zucchine tagliate sottilissime.

Tempo di preparazione : 1 ora e 20  minuti
Impegno : medio
Vegetariano

Ingredienti 
per 6 persone :
850 g di patate sode
300 g di farina 00 
1 peperone rosso di circa 200-250 g
3 zucchine medie, circa 450 g  in totale
 250 g di stracchino morbido
olio extra vergine d'oliva 
sale

Procedimento :
Mettete ad arrostire il peperone su una gratella per 20-30 minuti, quando sarà morbido, pelatelo e mondatelo. Frullatelo nel mixer ese rilascia acqua, eliminatela. Lavate le patate e lessatele, pelatele e schiacchiatele con lo schiacciapatate. Aggiungeteci ancora calde il sale, la farina ed il peperone frullato. Impastate tutti gli ingredienti. Preparate ora sul piano infarinato, i filocini , ricavateci gli gnocchetti regolari e lisci. 
Affettate in nastri sottili le zucchine, l'ideale sarebbe usare una mandolina o un pelapatate che è quello che ho usato io. Scottate le zucchine affettate in una padella antiaderente con poco olio per un paio di minuti. Toglietele dal fuoco e tenete da parte. Nella stessa padella   delle zucchine , aggiungete lo stracchino a tocchetti e fatelo  sciogliere dolcemente .
Lessate gli gnocchi, scolateli appena vengono a galla e saltateli velocemente in una padella a fuovo vivo con poco olio. Conditeli ora la salsa di stracchino e le zucchine e servite immediatamente.  
Sono proprio buoni, mio figlio ha fatto il bis e sono anche molto belli da vedere, con quel rosso appena accennato degli gnocchi ed il verde delle zucchine, un piatto delicatamente colorato ed estivo !






Con questa ricetta, auguro a tutti una serena settimana in amornia !
Patrizia

venerdì 14 giugno 2013

Bocconotti abruzzesi



Oggi voglio proporre una ricetta  tipica regionale della mia terra, l'Abruzzo, dei deliziosi scrigni di pasta frolla che racchiudono al loro interno un goloso ripieno di cioccolato e marmellata! Esistono diverse versioni  di questa ricetta con altri ripieni anche in alcune regioni del nostro sud Italia, ma la leggenda vuole che le sue origini siano abruzzesi!
Infatti, la storia  racconta che a fine settecento, quando iniziò l'importazione del cioccolato e del caffè,  in territorio abruzzese, una domestica inventò il bocconotto per deliziare il suo padrone: un dolcetto dalle piccole dimensioni che nella forma ricorda una tazzina di caffè! Da questo deriva anche il suo nome "bocconotto" cioè che si mangia in  un  sol boccone.
Il bocconotto abruzzese più famoso è indubbiamente quello di Castel Frentano, ripieno di cioccolato, cannella e mandorle tostate. Dalle mie parti, oltre a questo goloso ripieno, si prepara una versione con la confettura, di solito quella casalinga di uva nera o comunque di frutti scuri, ma una confettura  arricchita e  condita con pezzetti di cioccolato, cannella e mandorle tostate. 
Troppo buono! Durante le festività natalizie i bocconotti non mancano mai, ma sono di così facile preparazione che ormai si fanno tutto l'anno! 
Oggi vi lascio la mia versione rivisitata con l'uso del Fiordifrutta Mirtilli neri di bosco dell'Azienda Rigoni di Asiago, e della Nocciolata per la variante al cioccolato. 

Ingredienti :
per 12 piccoli bocconotti
Pasta frolla :
250 g di farina
120 g di burro
100 g di zucchero semolato
1 uovo
1 tuorlo 
scorza di mezzo limone grattugiata
Per il ripeno di 6 bocconotti:
un quadratino di cioccolato fondente (circa 50 g)
cannella a piacere
mandorle a filetti tostate a piacere
 Per il ripieno di altri 6 boconotti:
granella di nocciole tostate a piacere

Procedimento
Iniziate a preparare la pasta frolla ponendo in una ciotola o nella planetaria  la farina ed il burro freddo  a pezzetti. Lavorate fino ad ottenere un composto sabbioso ed unite a questo punto lo zucchero, la scorza del limone, il tuorlo e l'uovo. Amalgamate il tutto piuttosto velocemente ed avvolgete l'impasto ottenuto nella pellicola. Fatelo riposare una mezz'oretta nel frigo.
Preparate ora i due ripieni : condite la marmellata con il cioccolato tritato con un coltello, aggiungete la cannella e le mandorle a filetti tostate, girate ed amalgamate. Condite anche la Nocciolata con la granella di nocciole.
Riprendete la pasta  e su di un piano leggermente infarinato, cominciate a stendere la pasta dello spessore di mezzo cm circa ; ricavate delle forme circolari e con queste rivestite gli appositi stampini imburrati, eliminando con le mani la pasta in eccesso lungo i bordi. I miei  stampini hanno forme tutte diverse, altra caratteristica dei nostri bocconotti. Riempite ciascuna formina con la confettura condita. Ricavate dalla pasta altre forme circolari e ricopriteci ciascun bocconotto eliminando anche qui la pasta in eccesso. Fate la stessa operazione per i bocconotti col ripieno di Nocciolata.
Cuocete in forno preriscaldato a 190° per circa 20 minuti fino a leggera doratura.
Sfornate , lasciate raffreddare, estraete i dolcetti dalle formine e cospargete di zucchero a velo.


Buon fine settimana !

 


 




Con questa ricetta partecipo con gran piacere al Contest ideato dall'Azienda Rigoni di Asiago

 “Le ricette regionali reinterpretate con i prodotti RdA” 


Per la mia ricetta  ho usato la Nocciolata e Fiordifrutta  di mirtilli neri di bosco !
Grazie mille alla Rigoni di Asiago per questa bella iniziativa ! 



giovedì 13 giugno 2013

Croque Madame e Croque Monsieur...

... per un simpatico brunch a due !
Oggi siamo volati in Francia con la mente... e poco importa se sono passati diversi  anni dalla nostra seconda (e ultima) volta che siamo stati a Parigi ! Con la fantasia, specialmente a tavola,  tutto si può... basta chiudere gli occhi, azionare le papille gustative ed è fatta! 
Magari ci sarebbe stato bene anche qualcosa di più romantico e di sofisticato, ma a noi è piaciuto così e  questo è stato il nostro pranzo a due afferrato al volo tra gli impegni quotidiani... troppo buono! 
Il Croque Monsieur pare sia comparso in Francia la prima volta nel 1910, nel menù di un bistrot parigino in boulevard des Capucines. 
E' certo comunque che dopo la grande guerra, era diventato famosissimo! Lo scrittore romantico e nostalgico Marcel Proust lo cita infatti nel suo libro " All'ombra delle fanciulle in fiore" , volume secondo che ha seguito "Alla ricerca del tempo perduto", mie letture giovanili !
La variante arricchita con l'uovo è la più celebre del Croque Monsieur  che diventa Croque Madame !

Ingredienti :
4 fette di pancarrè senza crosta
80 g di prosciutto cotto
80 g di gruyére o emmental francese
1 uovo
burro
sale e pepe
mia aggiunta per il croque Monsieur:
stracchino morbido

Procedimento:
Scaldate il forno a 200° . Spalmate sulle fette di pancarrè un velo di burro, distribuite su due fette, dal lato spalmato 1 fettina di prosciutto cotto, 1 fettina di gruyére , ancora una fetta di prosciutto ed infine un'altra fetta di formaggio. Chiudete il tost con le altre due fette di pancarrè. Spalmate le superfici dei tost con poco burro ed infornate i tosti per 6-7 minuti. Estraete la teglia e distribuite  solo su un tost , il croque Monsieur,  una cucchiaiata di stracchino, mentre sull'altro distribuite poco formaggio grattugiato. Rimettete entrambi in forno sotto al grill per 2 minuti fino a leggera doratura dei bordi . Nel frattempo in un padellino antiaderente, cuocete l'uovo a occhio di bue, lasciando il tuorlo morbido. 
Disponete l'uovo sul croque Madame dopo averlo leggermente salato e pepato e servite entrambi i croque ben caldi.


 
  
Dobbiamo essere grati alle persone che ci rendono felici.
Sono i premurosi giardinieri che fanno fiorire la nostra anima.

(Marcel Proust)
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/anima/frase-109609?f=a:611>

martedì 11 giugno 2013

Plumcake uvetta e canditi



Le cose migliori della vita o sono illegali, o immorali, o fanno ingrassare.
 (Oscar Wilde)
 
Lo so, questo plumcake non è di quelli più leggeri :  se cercate una ricetta senza burro, questa non lo è, se la vorreste con poche uova, questa non lo è, se  la vorreste con poco zucchero, questa non lo è, se la cercate con ingredienti "strani" che fanno scena solo a leggerli, questa non lo è. 
Ma se cercate una ricetta semplice, dolce, soffice, morbida, profumata e classica, ecco, l'avete trovata, questa ricetta lo è! 
Certo, non mi sono inventata niente, è semplicemente la mia versione del plumcake inglese con canditi e uvetta!
Non è bello iniziare la giornata con qualcosa di dolce che delizia il palato e che di per sè regala alla giornata una marcia in più, prima di uscire di casa ?
Questa ricetta era nel quadernino della mia sorellina, rimasto a casa di nostra madre e che sera fa ho sfogliato proprio insieme a lei. 
"Plumcake di Patrizia" è il titolo,  scritto a mano con la sua bella  e ordinata calligrafia.
La cosa curiosa è che io nella mia agenda non ce l'ho più , ho cercato tra le tantissime ricette scritte a mano e tra i fogliettini piegati inseriti nel corso del tempo, ma non l'ho trovata ... e quindi era tantissimo tempo che non lo preparavo! 
Sono un pò tra le nuvole ultimamente, mi duole ammetterlo, mi capita di dimenticare le cose!
Se sto impastando poi, mi immergo così tanto nei miei pensieri che  salto completamente qualche passaggio. In questo caso, mi sono dimenticata di infarinare l'uvetta ed i canditi che irrimediabilmente sono... affondati! 
Ma anche così, con il mio errore di distrazione (voi non lo fate!) il plumcake è buonissimo :)!

Ingredienti :
200 g di farina 00
200 g di burro a temperatura ambiente
200 g di zucchero
3 uova 
2 tuorli
100 g di uvetta 
50 g di candidi a piacere
(io ho usato arancia candita)
1/2 bustina di lievito per dolci (2 cucchiaini)
scorza grattugiata di 1 limone bio

Procedimento:
In una ciotola o nella planetaria, lavorate il burro morbido con lo zucchero fino ad ottenere una crema . Mettete nel frattempo in ammollo l'uvetta in acqua tiepida. Aggiungete alla crema di burro i 2 tuorli, le 3 uova, la scorza del limone, la farina setacciata con il lievito. Amalgamare bene il tutto fino ad ottenere un composto soffice ed omogeneo. Aggiungete infine i canditi tagliati a pezzetti e l'uvetta strizzata passati entrambi nella farina e in un passino per eliminare quella in eccesso. 
Versate in uno stampo da plumcake imburrato ed infarinato e cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 45 minuti. 



 Ed anche questa ricetta voglio lasciare a Viviana   del blog "Vivincucina" 
per il suo contest 

E per concludere, un ringraziamento di cuore a Pat, del blog "I dolci angeli di Pat" che ha voluto donarmi questo bellissimo premio !
Grazie Pat, sono molto contenta che sia stata tu ad omaggiarmi di questo premio perchè , lo sai, è sempre un piacere per me passare da te e sono contenta di averti conosciuta  !
Un abbraccio  !


lunedì 10 giugno 2013

Coppette di tiramisù al cioccolato

Avevo detto che non avrei cucinato questo fine settimana, o meglio che avrei cucinato molto poco ed in parte ho mantenuto la mia premessa.
In parte perchè come si fa a disertate la cucina se è una delle tue stanze (segrete) preferite e se hai due uomini in casa che cercano sempre qualcosa di buono da mangiare?
Non si può, davvero non si può, però due belle mezze giornate di mare me le sono concesse lo stesso e quindi oggi rilassata, un pò colorita e finalmente in tenuta estiva,  riprendo  questa nuova settimana di lavoro e cose da fare, con un occhio più attento alle mie ricette.... o almeno spero ... com'è che si dice ? Salvo imprevisti!
Queste coppette di tiramisù sono nate dall'esigenza di consumare del mascarpone e della panna iniziati e qualche quadrettino di cioccolato misto anch'esso superstite nel barattolo. L'ho preparato proprio velocemente, senza aggiunta di uova ed altrettanto velocemente è sparito!

Ingredienti 
per 4 coppette:
250 g di mascarpone
150 ml di panna fresca
60 g di cioccolato fondente
60 g di cioccolato al latte
3 cucchiai di zucchero 
2 tazzine di caffè non zuccherato
biscotti 
(io ho usato i Pavesini)

Procedimento:
Iniziate sciogliendo a bagnomaria i due cioccolati separatamente e lasciate intiepidire. 
In una ciotola amalgamate il mascarpone con lo zucchero ridotto a velo (lo faccio da me nel mixer) . A parte montate la panna ,aggiungetela alla crema di mascarpone ed  amalgamate il tutto.
Dividete la crema ottenuta in tre ciotole diverse. Aggiungete ed amalgamate  il cioccolato fuso al latte ad una parte di crema, il cioccolato fuso fondente ad un'altra parte e lasciate bianca la terza ciotolina di crema.
Spezzettate 2-3 biscotti e disponeteli sul fondo delle 4 coppette. Bagnateli con il caffè (volendo potete aggiungere anche un goccio di liquore al caffè) ed aggiungete le tre creme, alternandole sempre con i biscotti bagnati di caffè. Terminate con la crema chiara.
A me è avanzata un poco delle tre creme, le ho riunite, amalgamate e usato per decorare le coppette creando dei piccoli ciuffi di crema con la sac a poche . Decorate anche con qualche scaglietta di cioccolato.





Buon lunedi, buona settimana .... in armonia!



venerdì 7 giugno 2013

Confettura di fragole


 - Ma come sono dolci  e saporite queste fragole !-
E' quello che ha detto mio figlio alcune sere fa, mangiando fragole al naturale .
Ha  perfettamente ragione, perchè nonostante il tempo pazzo ed incerto , le ha maturate il sole, che quando brilla non si risparmia, e non le serre ! Questa cosa di far arrivare a maturazione i frutti prima del tempo a me non è mai piaciuta. Si rischia di dimenticare i cicli della natura, e questo non è un bene.
Comunque, la mia era solo una premessa per dire che finalmente la mia confettura di fragole è pronta! In realtà sono diversi giorni ormai che l'ho preparata ed il post era in bozza, solo che in questo periodo mi perdo tra le cose da fare, sono un pò stanca, ma conto di riprendermi presto, visto che il fine settimana è arrivato, il sole splende e finalmente posso caturarne un pò in spiaggia !
Vi lascio la mia ricetta semplicissima,  ho messo solo fragole, zucchero ed un poco di limone, così come abbiamo sempre fatto io e le donne di famiglia.

Ingredienti :
2,5 kg di fragole
1,2 kg di zucchero
1/2  limone spremuto

Procedimento :
Tagliate e fragole a pezzetti, aggiungete lo zucchero ed il succo del limone e portate a cottura in  una pentola dal fondo spesso a fiamma moderata. Mescolate di tanto in tanto e togliete la schiumetta che si forma durante la cottura. Ci vorrà più di un' ora e comunque la vostra confettura sarà pronta quando versandone un poco  sul piattino ed inclinandolo , non colerà ma resterà compatta ed omogenea.
Versate la confettura ancora bollente nei vasetti precedentemente sterilizzati (bollirli ripocerti di acqua per 15 minuti) , chiudete subito e poneteli  capovolti sopra una grossa tovaglia  per far formare il sottovuoto. Avvolgete i vasetti con la tovaglia stessa e lasciateli avvolti fino a quando non saranno completamente freddi.
Ed ora che la confettura di fragole è pronta, posso pensare alle ricette da realizzare per il contest Ca' Versa !