giovedì 30 maggio 2013

Millefoglie di moussaka

E dire che avevo fatto notare a mio marito che eravamo molto in ritardo nel riattrezzare la terrazza per poter mangiare fuori !
-Ti sembra un tempo per poter stare fuori questo? - Mi ha fatto notare giustamente lui ! Decisamente no, come dargli torto! Siamo ormai arrivati a fine maggio e nonostante il sole (e per fortuna che c'è!) soffia un'aria gelida e penetrante che hai solo voglia di chiuderti in casa!
E così oggi, che impresa assurda è stata fotografare le piccole millefoglie di moussaka ! Sì, perchè volevo fotografare fuori con la luce naturale...e invece....  Il vento soffiava via persino i pistacchi dai piatti e per tener fermi i tovaglioli agli angoli a momenti dovevo usare lo scotch ! E il sole? Proprio quando era tutto pronto ha deciso di nascondersi dietro ai grossi nuvoloni che correvano liberi nel cielo!
Aspettando pazientemente che torni la primavera promessa e finalmente l'estate, vi lascio la ricetta della rivisitazione del notissimo piatto greco a base di melanzane, la moussaka, che tanti anni fa ho avuto modo di gustare in Grecia, in una estate assolata e caldissima con 40° gradi all'ombra! Per quanto riguarda le origini della moussaka, è molto probabile  che sia a nata nell'isola di Cipro o forse nell'isola di  Creta che in passato, ha risentito tantissimo nelle tradizioni culinarie,  degli influssi arabi e turchi, un pò come le nostre regioni del del sud Italia, dove le melanzane le troviamo presenti in tantissime preparazioni.  Per me che adoro le melanzane queste piccole millefoglie di moussaka sono deliziose, spero che piacciano anche a voi!
I tempi di preparazione sono un pò lunghi e neppure io sarei riuscita a farle oggi se non avessi preparato il ragù e fritto le melanzane ieri sera !

Ingredienti 
per 8 piccole moussaka :
2 melanzane tonde (le mie pesavano 750 g)
400 g di carne di manzo macinata 
500 g di pomodori maturi
1 cipollotto
1 spicchio di aglio
mezzo cucchiaino di zucchero
1 pizzico di cannella
mezzo cucchiaino di paprika dolce
basilico e menta fresca
olio extra vergine di oliva 
olio di semi di arachide per friggere
farina 00
sale e pepe
pistacchi tritati
per la besciamella :
un bicchiere e mezzo di latte
una noce di burro
1 cucchiaio di farina
 50 g  parmigiano grattugiato

Procedimento :
Tuffate i pomodori in acqua bollente,raffreddateli in acqua fredda , spellateli e tagliateli a pezzetti eliminando i semi.  In una casseruola tritate finemente il cipollotto, aggiungete l'aglio spellato e rosolate con 4-5 cucchiai di olio d'oliva. Nel frattempo in una padella antiaderente tostate la carne macinata  senza aggiunta di grassi e quando sarà bella croccante, trasferitela nella casseruola con la cipolla e aggiungete i pomodori tagliati a pezzetti, lo zucchero, la paprika e la cannella. Incoperchiate e lasciate cuocere per circa un'ora e mezza a fuoco basso. Se dovesse essere necessario, aggiungete un pò d'acqua calda. Dovrete ottenere un ragù denso. Poco prima di spegnere, aggiungete 5-6 foglie di basilico e e 3-4 di menta, salate e pepate e lasciate insaporire.
Affettate le melanzane dello spessore di mezzo centimetro, salatele leggermente, infarinatele e friggetele in abbondante olio di semi di arachide bollente. Sgocciolatele e mettetele in un largo vassoio foderato di carta assorbente , tamponatele per far perdere l'olio in eccesso.
Preparate la besciamella facendo sciogliere il burro in un padellino, tostateci la farina e aggiungete il latte tiepido. Cuocete la besciamella fino a raggiungimento di una densità cremosa, aggiungeteci il parmigiano lasciandone un pò da parte.
Preparate ora le vostre millefoglie di moussaka. Rivestite una teglia di carta forno, ungetela con l'olio. Con un coppapasta di cm 10 di diametro formate gli strati : mettete sul fondo una fetta di melanzana, coprite con 2-3 cucchiai del ragù preparato e un velo di besciamella. Componete 3-4 strati e sulla sommità chiudete con  la besciamella . Sfilate il coppapasta e formate le altre millefoglie. Spolverizzate con il parmigiano da parte, infornate e lasciate cuocere per 20 minuti a 180°-190°. 
Sfornate, impiattate e guarnite ogni moussaka con una manciata di pistacchi tritati e foglioline di basilico, servite calde ! 
Mi sono dimenticata la nota che aggiungo ora : per una versione ligh , grigliate le melanzane, senza infarinarle,  nel forno o sulla piastra invece di friggerle.  






Con questa ricetta partecipo al contest della dolce Ale
  del blog "Dolcemente inventando "


mercoledì 29 maggio 2013

Rotolo al cacao con panna, mascarpone e ciliegie


Vi piacciono le ciliegie? A me tantissimo, è uno di quei frutti che insieme alle fragole, aspetto con pazienza ! Ma se le fragole mi piace impiegarle anche nelle preparazioni dei dolci, le ciliegie le preferisco al naturale così, una tira l'altra! Però , con a disposizione una manciata di ciliegie appena raccolte, mi è venuto in mente questo rotolo qua ! Il pan di spagna biscotto è lo stesso del rotolo alle fragole, ho solo aggiunto del cacao amaro, mentre per la crema ho usato panna montata, mascarpone e ciliegie fresche.
Niente male, per un dolcetto veloce e fresco, per chi come me, rincorre il tempo senza riuscire a riacchiapparlo!

Ingredienti
per la pasta biscotto:
  65 g di farina 00
10 g di cacao amaro
  75 g di zucchero
un pizzico di sale
3 tuorli
3 albumi
per il ripieno :
200 ml di panna fresca
  200 g di mascarpone
100 g di zucchero a velo
1 cucchiaino di estratto di vaniglia 
ciliegie
poco liquore alle ciliegie

Procedimento :
In una terrina montate con lo sbattitore elettrico i tuorli con lo zucchero fino a farli diventare bianchi e spumosi. Aggiungete la farina setacciata insieme al cacao in polvere e il pizzico di sale ed amalgamate bene. A parte montate gli albumi a neve ben ferma ed aggiungeteli delicatamente al composto facendo attenzione a non smontarli.
Foderate una teglia da forno con carta forno e versateci il composto livellandolo bene. 
Cuocece in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti. Tagliate un pezzo di carta forno poco più grande della pasta  preparata e cospargetelo di zucchero semolato. Sfornate la pasta biscotto e rovesciatela sulla carta da forno con lo zucchero quando è ancora calda, arrotolate insieme alla carta forno e lasciate raffreddare.
In una ciotola, amalgamate lo zucchero a velo con il mascarpone e l'essenza di vaniglia. Montate a parte la panna ed aggiungetela al mascarpone. Denocciolate una manciata di ciliegie ed amalgamatele alla crema di panna e mascarpone.
Assemblate infine il rotolo : srotolate la pasta biscotto, bagnatela con il liquore alle ciliegie e spalmateci  la  crema preparata . Arrotolate la pasta su se stessa e formate il rotolo. Il mio è di circa 32 cm di lunghezza che ho diviso in due uguali . Lasciateli avvolto nella pellicola a rassodare nel frigo per un'ora .
Guarnite spolverizzando di zucchero a  velo e se volete, aggiungete qualche ciliegia tuffata in poco cioccolato bianco sciolto come ho fatto io.



 


lunedì 27 maggio 2013

Torta rovesciata all'ananas

Ci sono delle settimane in cui  il tempo scappa più velocemente perchè sono così piene di impegni e  cose da fare che veramente si ha la sensazione che volino ! Difatti  nei giorni passati ho concluso poco e niente in cucina, sia perchè sono stata poco a casa e sia perchè quel poco che ci sono stata ho dovuto ripiegare su cose pratiche e veloci! E questo si è visto dalla mancanza di ricette nel mio blog. Adesso spero di riprenderlo in mano come si deve e soprattutto di avere il tempo di realizzare le ricettine che ho in mente e che almeno lì, non mancano mai, e di poter partecipare così ai contest in scadenza  delle mie amiche :)
Che dite ci riuscirò? Spero proprio di si!
Per ricominciare, oggi propongo un classico che di certo conoscete tutti : la torta rovesciata all'ananas. Mi devo ripetere, ma anche questa ricetta proveniene dal mio quadernino-agenda datato. Ho fatto una rapida ricerca in rete  e questa mia versione non l'ho trovata. Ma c'è davvero bisogno di aggiungere anche la mia alle tante ricette della torta rovesciata all'ananas che circolano? Probabilmente no, ma io ve la lascio lo stesso. Perchè? Perchè la preparo da anni , è veloce da fare anche per chi ha poco tempo, non c'è l'aggiunta del caramello e a noi della family piace, specialmente nel periodo della bella stagione: fresca, dolce e... col sole dentro... lo vedete il sole che ho disegnato con l'ananas ?!   

 Ingredienti:
180 g di burro
180 g di zucchero
180 g di farina 00
3 uova
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 bustina di lievito in polvere per dolci
1 barattolo di ananas sciroppato

Procedimento : 
Sciogliete il burro a bagnomaria e lasciatelo intiepidire. In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero fino a farle diventare spumose, aggiungete infine tutti gli altri ingredienti tranne l'ananas e amalgamate bene il composto. 
Foderate una tortiera di 24 cm di diametro di carta forno e cospargete la superficie con un poco di zucchero.
Sgocciolate le fette di ananas ed asciugatele bene. Adagiatele sul fondo della  tortiera e versateci sopra l'impasto preparato. Infornate e cuocete in forno presiscaldato a 180° per 40 minuti.
Sfornate la torta,  sformatela ancora calda, rovesciatela su un piatto da portata e togliete  la carta da forno.
Una volta fredda, io bagno la torta con il succo dell'ananas sciroppato perchè mi piace che resti più umida pur se è comunque  una torta molto soffice.
Volendo per preparare questa torta,  potete usare  l'ananas fresco che sicuramente è anche molto buono!

"Puoi costruire qualcosa di bello anche con i sassi che incontri sul tuo cammino."

(Goethe)

Buona settimana !
 


E visto che per me una fetta di questa torta accompagnata da uno yogurt con frutta fresca è un'ottima colazione, specialmente in questo periodo quando mi piace sedermi in terrazza per il rituale del risveglio, la propongo alla mia amica Viviana del blog "Vivincucina" e partecipo al suo  bellissimo contest :

giovedì 16 maggio 2013

Torta fondente al cioccolato



E sempre stata la torta al cioccolato, ho aggiunto io quel "fondente" perchè è quella la sensazione che si prova assaggiandola, di qualcosa che si scioglie in bocca e che ti  spinge  a prenderne un altro pezzetto. Ed è anche questa  una ricetta datata che proviene dalla mia agenda "vintage" e che non mancava mai al buffet del compleanno di mio figlio! 
La richiedeva ogni volta ed era sempre la prima a finire ! Piaceva e piace ancora a lui e ai bambini, così come piace alle mie due nipotine e la piccola Margherita l'adora e la definisce "la torta di zia Patrizia" ! 
Ci credete che a momenti non riuscivo a fotografarla?Non l'ho fatto subito e quando ho trovato il tempo ne era ormai rimasta meno della metà e quindi non sono molto soddisfatta delle foto ,perchè rende poco! Non vi fidate e non ci credete che è qualcosa di buono questa tortina ?
Provatela, e poi mi direte :)

Ingredienti:
200 g di cioccolato fondente di buona qualità
4 uova 
150 g di zucchero a velo
100 g di burro
1 cucchiaio di farina 00
1 cucchiaio di cacao amaro
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 puntina di cucchiaino di lievito per dolci

Procedimento :
Sciogliete il cioccolato fondente con il burro a bagnomaria e lasciate intiepidite.
Nel frattempo separate i tuorli dagli albumi e sbattete in una ciotola  i tuorli con lo zucchero a velo, aggiungete il cioccolato ed il burro fusi insieme , il cacao amaro, la farina, la vaniglia ed il lievito. Amalgamate il tutto. Montate a neve ben soda gli albumi ed aggiungeteli delicatamente per non farli smontare, al composto. Foderate una teglia di cm 22-24 di diametro di carta forno, versateci il composto e fate cuocere in forno presiscaldato a 190-200° per circa 25-30 minuti.
Servite fredda cosparsa di una generosa spolverata di zucchero a velo.



martedì 14 maggio 2013

Gnocchi di ricotta al basilico con crema di piselli

Vi capita mai di cominciare a pensare a cosa portate a tavola di diverso, fresco, pratico e veloce, già da quando vi alzate la mattina? A me spesso, specialmente quando arriva la bella stagione, quando la voglia di cucinare la devo alimentare e stuzzicare di piccoli particolari in più,  per non cadere nella scelta del classico piatto freddo che diciamo la verità, risolve in maniera perfetta ed è anche gratificante se parliamo di bruschette, capresi colorate, piadine, insalatone e tutto quello che in inverno non attira per niente. A pranzo però la pasta a casa mia  ci vuole, l'ho già detto, e allora...
Ieri ho preso dei piselli freschi molto belli, dolci e teneri come piacciono a me, e dopo averli sgranati, li ho lasciati per  utilizzarli per un primo piatto, e stamattina ho cominciato a pensare con cosa proporli !
Mi è venuta in aiuta lei, Giovanna , che con i piatti di pasta ci sa fare e che mi da ottime idee ogni volta che passo nel suo blog, e che oggi mi ha illuminato con i suoi gnocchi di ricotta al basilico! 
Non avendo le melanzane, ho pensato che i miei piselli potessero andare ugualmente bene e così, mi sono messa all'opera! Ma proverò senza dubbio anche la sua versione con le melanzane, che a me piacciono tantissimo ! 
Con questo condimento  ci sta molto bene del prosciutto crudo tagliato a listarelle, che io oggi non avevo ,  da aggiungere e far rosolare velocemente con i piselli interi e tenuti da parte. Provate !

Ingredienti 
per gli gnocchi per 3 persone:
 250 g di ricotta
100 g di parmigiano
150-200  g di farina 00
un mazzetto di basilico
un pizzico di sale
per la crema di piselli:
400 g di piselli freschi sgranati
1 cipollotto
30 g di pecorino
olio evo
sale
pepe 

Procedimento:
Mettere nel mixer il basilico con un pò di parmigiano per tritare il basilico(io non ho il Bimby), poi unite nell'impastatrice la ricotta con il trito di basilico, il resto del parmigiano, il sale e la farina. Impastate il tutto, poi raccogliete l'impasto sulla spianatoia, formate dei cilindri e poi  tagliateli per formare gli gnocchi.
Preparate nel frattempo la crema di piselli : fate appassire dolcemente il cipollotto tritato finemente con l'olio, aggiungete i piselli, un poco di acqua e fateli cuocere  per circa 15 minuti fino a quando risultano ben teneri , regolate di sale e aggiungete una macinata di pepe. Tenete da parte 1/3 dei piselli cotti e frullate il resto nel mixer per ottenere una crema. Rimettete la crema nella casseruola, aggiungete il pecorino ed amalgamate bene, tenete al caldo e se occorre aggiungete dell'acqua di cottura della pasta.
Nel frattempo cuocete gli gnocchi in acqua salata, quando vengono a galla scolateli e conditeli con lama di piselli , aggiungete anche i piselli tenuti da parte , una grattata di pepe e servite .




domenica 12 maggio 2013

I colori della bandiera...

Questa sera non vi lascio una ricetta ma alcune immagini dell'esibizione delle Frecce tricolori al mare, uno spettacolo sempre tanto emozionante da vedere! Altre parole , non servono ... le foto sono pochine, perchè io mi sono goduta lo spettacolo !

Patrizia

Le esibizioni e...






... anche le Frecce fanno gli auguri a tutte le mamme e disegnono un cuore!







sabato 11 maggio 2013

Piccole cheesecakes alla vaniglia con le fragole

Ancora tempo di fragole, ancora un dolcetto fresco con questo frutto tra i miei preferiti .Tra l'altro non necessita di cottura e anche se ci sono diversi passaggi da fare, alla fine prepararlo è molto più facile di quanto sembri! Se preferite, al posto dei dolcetti mononoporzione, con gli stessi ingredienti potete preparare una cheesecake unica.
Vi lascio la mia ricetta con un saluto, buon sabato, buona domenica e un augurio speciale a tutte le mamme , alla mia mamma adorabile e buona come il pane, con tutto l'amore che ho per lei e alle mie dolci sorelle!

La parola più bella 
sulle labbra del genere umano è "Madre", 
e la più bella invocazione è "Madre mia". 
È la fonte dell'amore, della misericordia, 
della comprensione, del perdono. 
Ogni cosa in natura parla della madre.

(Kahlil Gibran)



Ingredienti 
per 8 piccole cheesecakes
Base:
100 g di biscotti Digestive
80 g di burro sciolto
1 cucchiaino di zucchero
Crema:
200 g di Philadephia light
200 g di ricotta
150 ml di panna fresca
80 g di zucchero a velo
i semini di 1/2 bacca di vaniglia
3 foglietti di colla di pesce 
un piccolo cestino di fragole
Coulis:
200 g di fragole
100 g di zucchero
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Procedimento :
Frullate i biscotti con lo zucchero nel mixer e riduceteli  in una polvere grossolana. Aggiungete il burro fuso ed amalgamate. Distribuite il composto ottenuto  negli stampini  e premete per appiattire la base. Fate raffreddare nel frigo.
Nel frattempo fate ammorbidire la colla di pesce nell'acqua fredda, unite in una ciotola il Philadelphia e la ricotta, aggiungete lo zucchero ed i semini della bacca di vaniglia. Girate ed amalgamate il tutto. 
In un pentolino scaldate 50 ml di panna , strizzate la colla di pesce e fatela sciogliere nella panna , unite alla crema di formaggi e girate per amalgamare. Montate la restante panna ed incorporate alla crema delicatamente per non farla smontare. 
Lavate ed asciugate le fragole, tagliatele  a metà  e rivestiteci i lati degli stampini con le basi di biscotti , infine distribuite la crema di panna e formaggi fino a ricoprire  le fragole.
Coprire con la pellicola e mettele nel frigo a rassodare per qualche ora.
Preparate ora la coulis frullando nel mixer le fragole con lo zucchero , filtrate con un passino il composto ottenuto e conservatelo nel frigo.
Servite le piccole cheesecake  accompagnandola con la coulis di fragole e foglioline di menta.






Con questa ricetta partecipo al bel Contest del blog di Simona

giovedì 9 maggio 2013

Maltagliati alla fonduta di formaggi e fave


Non ricordo quanti anni avevo ma ricordo con nitidezza un particolare che conservo gelosamente tra i miei ricordi più belli. Era una profumata e calda sera di maggio, ed ero dai miei adorati nonni materni, nella loro casa in aperta campagna dove io e le mie due sorelle passavamo gran parte dei nostri pomeriggi estivi. Ecco, quella sera di tanti anni fa, vidi per la prima volta le lucciole , quei piccoli insetti dotati di lucine intermittenti che si accendono e si spengono. Non le conoscevo e così la mia fantasia di bambina pensò che fossero stelle !
- Nonna, nonna, guarda,  i miei occhi vedono le stelle che si accendono e si spengono!-
Sorrise amorevolmente mia nonna : - Figlia mia, non sono stelle, sono  lucciole e vengono fuori quando maturano le fave!- E mi cantò  una filastrocca dialettale che proprio di fave e lucciole parlava!
Per me quindi quando arrivano le fave e vedo le lucine delle lucciole brillare nei campi, è tutt'uno tornare a questo ricordo bellissimo ed ai miei adorati nonni.
A dire il vero le lucciole le ho riviste diverse sere fa durante la mia consueta camminata sul lungomare, erano pochine rispetto a quelle che brillavano in campagna dai miei nonni, ma comunque c'erano ed è stato allora che ho pensato di preparare qualcosa con le fave cotte che piacciono tanto a mio figlio, perchè di solito è crude che le mangiamo, accompagnate con pane fresco e olio.
E sono proprio le fave le protagoniste di questa ricetta.

Ingredienti :
(per 4 persone)
300 g di pasta fresca in sfoglie
400 g di fave sgusciate
80 g di pecorino
80 g di parmigiano
350 ml di panna liquida fresca
1 cipollotto
2 rametti di timo
olio evo
burro
sale
pepe

Procedimento :
Sbucciate le fave, scottatelee per due minuti in acqua bollente salata  e se sono grosse privatele anche della pellicina esterna.
Tritate finemente il cipollotto e rosolatelo in un tegame a fuoco dolce con l'olio, unite le fave, aggiungete un paio di mestoli di acqua, coprite col coperchio e fate cuocere. Aggiungete altra acqua se occorre e profumate verso fine cottura con le foglioline di timo fresco. Salate e aggiungete un pizzico di pepe.
Frullate 1/3 delle fave nel mixer e riducete in purea.
Fate cuocere nel frattempo la panna liquida a fuoco dolce con i due formaggi grattugiati,  una noce di burro, poco sale e pepe,  per qualche minuto fino ad ottenere una salsina cremosa.
Tagliate le sfoglie di pasta in triangolini  di 4-5 cm e cuocetele in abbondante acqua salata alla quale avrete aggiunto un cucchiaio di olio. Scolatele lasciandole umide e versatele nel tegame con le fave, aggiungete la purea di fave che avrete diluito con un poco di acqua di cottura della pasta e la fonduta di formaggi, fate insaporire e servite.
Le foto non rendono giustizia alla cremosità di questo piatto che io ho fotografato freddo, quando la fonduta si era un poco asciugata. Ma la domenica ... i miei vogliono mangiare il piatto caldo e non aspettano mica che fotografi !




E anche oggi ho un ringraziamento da fare !
Ringrazio Lia del blog  Idee nel gusto,  
per avermi omaggiata di questo bellissimo premio, andate nel suo blog, troverete tanto , ma tanto di buono e bello !
Grazie Cara Lia!


E per finire ... BENVENUTA tra le mie followers, sorellina !
Che bello vederti anche qui,  penso che non mi sarei mai decisa ad aprire il blog senza i tuoi incoraggiamenti e quelli della nostra famiglia,  ti voglio bene! 

Patrizia 


martedì 7 maggio 2013

Crostata con crema, amarene e savoiardo


Pioggia di maggio
Passa una nuvola come un cigno
dentro il cielo senza rughe.
Scioglie la pioggia nell'orto verdigno,
tocca fronde, lava lattughe.
Sfatta la nuvola rimane il bello
e questo fiato da bocca di fiore,
l'orto fresco di colore
e la musica d'un ruscello.
Rimane il cielo così pulito
con un'allodola così sincera
che appena dici una preghiera
già cammina nell'infinito.
(Renzo Pezzani)

E' iniziato così il mese di maggio, con nuvole come cigni in un cielo senza rughe. Ed una pioggerella sottile che profuma di rose ed erba bagnata con in sottofondo il verso delle tortorelle che vengono a tubare proprio davanti casa mia, tranquillamente posate sui pali delle bandiere della piazzetta. E domenica  sul lungomare tra le tamerici, ho rivisto e sentito festose le prime rondinelle, sono tornate anche loro! E' bello quando arriva maggio; anche la fontana ha ripreso a zampillare, ed è così rilassante sentire il suo scroscio leggero attraverso la  portafinestra spalancata della mia cucina che sembra quasi di cucinare all'aperto!
La ricetta che vi propongo oggi  proviene da una delle riviste da me preferite "La cucina italiana" , una ricetta del numero di maggio che mi è piaciuta subito e che ho voluto provare con un risultato che mi ha soddisfatto per una crostata molto buona e profumata! Non ho cambiato nulla, ho solo tuffato nella crema una manciata di amarene sciroppate pensando al Pasticciotto pugliese che tanto mi piace e che questa crostata  ricorda un pò, lo conoscete? Magari prossimamente vi proporrò la mia versione! 

Ingredienti :
Pasta frolla
300 g di farina 00
100 g di farina di riso
50 g di farina di mandorle
200 g di burro
160 g di zucchero
1 uovo
1 cucchiaino di essenza di vaniglia
1 pizzico di sale
Crema pasticciera
250 g di latte
70 g di zucchero
15 g di farina
3 tuorli
1/2 baccello di vaniglia
amarene sciroppate (mia aggiunta)
Savoiardo
60 g di zucchero
25 g di farina
25 g di fecola
10 g di miele
1 uovo
1 cucchiaio di acqua di fiori d'arancio
1 pizzico di sale

Procedimento :
Iniziate con preparare la psata frolla : miscelate le farine con lo zucchero, la vaniglia, il sale ed impastate con il burro morbido a pezzetti : unite l'uovo e lavorate fino ad ottenere un panetto. Avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare. 
Nel frattempo preparate la crema pasticciera : scaldate il latte con il baccello di vaniglia inciso per lungo e metà dello zucchero; intanto battete i tuorli con lo zucchero rimanente e la farina. Unite il latte quasi bollente sui tuorli e girate. Cuocete a fiamma bassa per 4-5 minuti fino a quando si addensa. Spegnete, coprite con la pellicola a filo. 
Preparate ora il savoiardo: separate l'albume e montatelo con 40 g di zucchero ed un pizzico di sale a neve ben ferma. Montate anche il tuorlo con 20 g di zucchero e il miele, unite infine l'acqua di fior d'arancio. Riunite il tuorlo all'albume girando delicatamente per non smontarlo e quindi incorporate la farina e la fecola e raccogliete il composto in una tasca da pasticciere.
Stendete la pasta frolla e foderate uno stampo per crostate di 22 cm di diametro, prima il fondo e poi i bordi con una striscia piatta di pasta. Riempite la pasta con la crema , mettete qua e là le amarene sciroppate fecendole scendere nella crema, poi coprite con il savoiardo distribuendolo con la tasca da pasticciere, a filoncini . 
Infornate a 175° per 55-60 minuti. Servite spolverizzando di zucchero a velo. Io ho esagarato un pò con lo zucchero a velo rendendomi conto solo alla fine che questo copre un pò l'effetto carino e ondulato del savoiardo di copertura !





E con questa ricetta, visto che non l'ho ancora fatto, vi auguro un sereno e dolce mese di maggio!

Enjoy!

Patrizia

venerdì 3 maggio 2013

Spatzle allo zafferano con zucchine e speck


Avrete ormai capito la mia predilizione per i primi piatti, mi piace molto prepararli e sopratutto variare con i condimenti e gli abbinamenti, sicuramente perchè alla mia famiglia  se a pranzo togli un bel piatto di pasta, hai tolto tutto ! E' una nostra buona e sana abitudine pranzare con un bel piatto di pasta e frutta di stagione!
Questi gnocchetti di origini tirolesi sono particolarmente graditi ed io riesco a farli anche durante i giorni feriali, perchè alla fine sono abbastanza veloci e pratici da preparare e si sincronizzano bene col mio tempo a disposizione e difatti  per il pranzo di oggi, ho deciso che ci stanno proprio bene e quindi li replico!
La ricetta di base degli spatzle proviene da un volume della cucina regionale dell'Alto Adige, dove nell'impasto viene usato il latte. Per renderli più leggeri io spesso metto l'acqua al posto del latte. Per il condimento mi affido alla mia fantasia e al momento: a volte metto i funghi, a volte la panna ed il prosciutto, altre verdure di stagione. Sono particolarmente graditi i miei spatzle con questo condimento di zucchine e speck. Una mia aggiunta per questa ricetta, una bustina di zafferano di Navelli,  il nostro zafferano abruzzese che è tra i migliori qualitativamente,  nell'impasto.

Ingredienti :
per 5-6 persone
3 uova
400 g di farina 00
250 ml di acqua 
1 bustina di zafferano
Per il condimento:
3 zucchine di media grandezza
100 g di speck
un cipollotto fresco
olio evo
 pepe
Parmigiano (facoltativo)

Procedimento:
Mettete nell'impastatrice le uova insieme all'acqua, la farina e la bustina di zafferano. Impastate fino ad ottenere una pastella dalla consistenza liscia ed omogenea. Lasciatela riposare.
Nel frattempo lavate e tagliate in dadolata le zucchine, cercate di fare dei dadini di uguale grandezza. In una larga padella antiaderente mettete a scaldare l' olio evo, tuffateci le zucchine e lasciatele cuocere girandole spesso per 8-10 minuti, devono rimare belle croccanti fuori e non disfarsi.
Con una schiumarola tiratele fuori dalla padella e ponetele su di un piatto coperto con carta assorbente a perdere l'olio in eccesso. Nella stessa padella nel frattempo lasciate appassire il cipollotto tagliato a fettine sottili, se serve rimettete altro olio, aggiungete alla cipolla lo speck tagliato a listarelle,  riunite anche le zucchine,  girate e lasciate insaporire per un paio di minuti, agiustate di sale e volendo aggiungete un pò di pepe. Se avete tempo, potete far dorare le fettine di speck senza  aggiunta di grassi in una padella antiaderente, tagliarle a listarelle e aggiungerle sono al momento di condire :  resteranno belle croccanti.
Nel frattempo cuocete gli spatzle in abbondante acqua salata , facendoli scendere dall'apposita grattugia per spatzle, girateli  e appena vengono a galla tirateli fuori e conditeli con le zucchine preparate. Spolverizzate  con una grattata di Parmigiano (nel mio piatto non lo metto)  e buon appetito!



giovedì 2 maggio 2013

Il bignè si è trasformato...



... in un bel cigno!
Come è successo nella favola di Hans Christian Andersen, "Il brutto anatroccolo"!
A me piaceva molto questa favola, sicuramente perchè in quel periodo curioso, strano e problematico  che si chiama adolescenza , tante volte mi sono sentita un brutto anatroccolo! Non che poi mi sono trasformata, semplicemente non ci ho pensato più :) !
Favola a parte, a me piace molto fare i bignè, quando ho tempo preparo anche creme dai colori e sapori diversi. Ed  era quella la mia idea, preparare un bel vassosio di  bignè misti, ma poi in corso d'opera, come spesso mi succede, ho cambiato idea e pensando ad una ricetta che avevo segnato facendoci una bella orecchietta (orribile, lo so per una ordinata come me !) in un vecchio numero di "Cucina no problem" ho trasformato i miei bignè in bellissimi cigni !
Va beh, forse bellissimi no, qualcuno è venuto troppo cicciotto, però tanto carini da vedere sicuramente lo sono, oltre che buoni e se i miei due giudici severissimi  hanno approvato in pieno, c'è da fidarsi ! Quei due sono tremendi, credetemi! E per sabato li voglio replicare per farli vedere alla mia nipotina sicura che le piaceranno perchè questi cigni non possono non piacere ai bambini !
Per le foto, considerato che per quando sono riuscita ad assemblarli era ormai pomeriggio inoltrato, sono  riuscita a farle in giardino prima del tramonto,  mettendo in pratica l'idea che mi era venuta di creare un laghetto con delle ninfee ! Ok,  è un laghetto un pò arrangiato però dai,  l'idea la dà, no?

Ingredienti :
per i bignè:
100 g di burro
200 g di farina 00
350 ml di acqua
5 uova
1 pizzico di sale
granella di zucchero
per la crema aromatizzata al rum:
250 ml di latte
mezzo baccello di vaniglia
70 g di zucchero
40 g di farina
3 tuorli
1 cucchiaio di rum o in mancanza, un cucchiaino di aroma al rum
inoltre:
panna fresca
zucchero a velo

Procedimento:
Portate ad ebollizione l'acqua con il pizzico di sale e il burro a pezzettini. Unite la farina in una sola volta e cuocete mescolando fino a quando la pasta si staccherà dalle pareti della pentola.
Trasferitela in una ciotola ed incorporate le uova una alla volta. Mettete un terzo dell'impasto in una tasca da pasticciere con la bocchetta liscia e formate  sulla placca del forno foderata di carta forno, tante striscioline a forma di "esse" sottili 1 cm circa . Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 10-15 minuti, fino a leggera doratura. Intanto mettete il resto della pasta in un'altra tasca e formate su un'altra placca, tanti piccoli ciuffi di 4 cm circa di diametro. Spolverizzateli  con la granella di zucchero e cuocete in forno già caldo a 190° per 15-20 minuti. Una volta cotti fateli asciugare nel forno con lo sportello leggermente aperto per altri 15-20 minuti.
Preparate nel frattempo la crema : incidete la bacca di vaniglia e unitela al latte. Portate il latte ad ebollizione. 
Montate i 3 tuorli con lo zucchero, aggiungete la farina e diluite con il latte caldo privato del baccello. Riportate sul fuoco e fate cuocere la crema per 8-10 minuti a fiamma bassa e mescolando.Aggiungete il rum girate e coprire la crema con la pellicola a contatto e fate raffreddare.
Assemblate ora i vostri cigni ( a me ne sono venuti 25) : tagliate le calotte dei bignè e dividetele a metà, ecco le vostre alette. Disponete sulla base un cucchiaio di crema , decorate con ciuffi di  panna che avrete  montato con lo zucchero a velo (per la quantità sono andata ad occhio, ma credo che ne occorra circa 150-200 ml). Inserite nel ripieno in senso verticale e tenendole leggermente inclinate le due alette poi completate i cigni introducendo il collo tra le alette. Spolverizzate con lo zucchero a velo ed i vostri cigni sono pronti !





Ed ora un ringraziamento ad Annarita del blog "I manicaretti del cuore" , nuova blogger come me alla quale auguro tante  e belle  soddisfazioni , che molto carinamente mi ha omaggiata di questo premio... grazie davvero della simpatia Annarita, per aver pensato a me,  grazie!