martedì 30 aprile 2013

Margherite di Stresa



Ma ci va la marmellata in questi deliziosi biscottini? Non so perchè, ma mentre li impastavo mi è venuto questo dubbio come spesso accade, così mi sono messa a cercare in rete. Visto che c'ero ho voluto rinfrescarmi la memoria sulla storia e l'origine del loro nome !
Sembra che gli originali biscottini siano senza marmellata ma non è escluso nella zona del Lago Maggiore, di trovarli con la marmellata. Io l'ho messa, perchè a me la confettura di albicocche fa impazzire e perchè avevo un ultimo vasetto da finire della mia scorta home made. 
Riguardo alle origini del nome, anche questa volta c'è di mezzo la futura regina d'Italia Margherita che, prima di andare in sposa al re Umberto di Savoia, trascorreva le sue vacanze  con la famiglia a Stresa, in una sontuosa villa sulle rive del lago Maggiore. Un pasticcere di Stresa mandò alla principessa in omaggio questi friabili e delicati biscottini che Margherita gradì moltissimo tanto che da quella volta, divennero famosi in tutto il territorio e presero il suo  nome !
La mia ricetta proviene da un vecchio ritaglio di giornale (non ricordo quale) che avevo messo da parte tempo fa  e che a me piace moltissimo perchè questi biscottini si sciolgono in bocca e sono di una delicatezza unica !  
E poi...anch' io ho nella mia famiglia una piccola principessa di nome Margherita :) e questi biscottini li voglio dedicare a lei !

Ingredienti :
3 tuorli
150 g di burro
130 g di farina 00
130 g di fecola
75 g di zucchero a velo
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
marmellata di albicocche

Procedimento :
Fate rassodare le uova in un pentolino per circa 10 minuti dall'inizio del bollore. Fatele raffreddare, sgusciatele e passate i tuorli in un setaccino a maglie fitte in modo da ottenere una polvere sottile.
In una ciotola mescolate i tuorli con il burro ammorbidito e lo zucchero a velo, in ultimo aggiungete la farina e la fecola. Impastate fino ad ottenere una pasta piuttosto briciolosa, formate una palla, avvolgetela nella pellicola e fatela riposare in frigo per qualche ora. 
Riprendete la pasta e stendetela in una sfoglia  sottile, la mia era molto sottile, circa  3 mm, e ricavatene dei fiorellini con le apposite formine per biscotti, a metà di questi praticate un foro centrale. 
Ora la ricetta originale prevede di spennellare i biscotti crudi con la confettura,  accoppiarli e poi riempire il foro centrale con altra confettura  ed infine cuocere, io ho fatto così per una teglia soltanto, per la seconda ho cotto tutti i biscottini senza marmellata e li ho farciti dopo la cottura .Cosa cambia? Secondo me sono più belli quelli farciti dopo cotti :) 
Prima di infornare, tenete la teglia con  i biscottini pronti per 10 minuti nel frigo, nel frattempo preriscaldate il forno e cuocete i biscotti a 170° per 12-15  minuti, non devono colorire troppo. Guarnite con zucchero a velo.







E con questa ricetta torno al mio amore per i biscotti, ne preparo spessissimo durante le feste, anche da regalare e poi per certi periodi niente, ma considerato quanto mi piace biscottare, 
è ora che me ne occupi un pò anche nel blog!

Un saluto con l'augurio di buon 1° maggio !

Patrizia 
Con questa ricetta partecipo al  Contest del blog di Simona

lunedì 29 aprile 2013

Spaghetti cozze e pomodorini


Dopo gli spaghetti alle vongole, è la volta di un altro primo piatto di mare particolarmente gradito da mio marito, soprattutto ora che la bella stagione invita a gustare piatti più freschi, colorati e leggeri !
Le cozze hanno un sapore decisamente diverso rispetto alle vongole e quindi personalmente cerco di insaporirle un pò di più e  metto una bella manciata di pomodorini nel sughetto, trovo che ci stia molto bene!
Anche questo è un piatto semplice, vivendo in un paese di mare ho sempre visto preparare il pesce con pochi intingoli e molto al naturale, perchè se è fresco, non serve di certo lavorarlo troppo per ammazzarne e coprirne il sapore. Ho il ricordo di un caro amico di famiglia di mio marito, pescatore, che  anni fa, quando tornava con la sua barchetta a riva, non faceva in tempo a scaricare le sue belle cassettine che già le reclamavano in tanti. Un pesce così fresco e garantito e che profuma di mare, come fai a non portarlo a casa!
Per non parlare dell'inizio delle mie giornate : durante la bella stagione , quando apro la finestra al risveglio, vedo il sole che luccica come un diamante specchiandosi sul mare ed in sottofondo, sento il rumore delle barche dei pescatori  che al largo, gettano le reti. E' bellissimo.

Ingredienti :
per 4 persone 
1 kg di cozze
320 g di spaghetti o linguine
una decina di pomodorini pachino
mezzo bicchiere di vino bianco
prezzemolo
sale
pepe
origano
peperoncino piccante
olio evo

Procedimento :
Lavate bene le cozze sfregando i gusci tra di loro, eliminate il filo grigiastro che fuoriesce tirandolo e aiutandovi con un coltellino. Ponetele in un  tegame con il vino e fatele aprire a fiamma vivace. Separate i molluschi dai gusci e tenetene qualcuno per decorare il piatto, filtrate il liquido che avranno rilasciate con un passino a maglie fitte. Mettete dell'olio d'oliva in un tegame e fateci rosolare l'aglio tagliato a pezzetti, un  trito di prezzemolo peperoncino piccante, poi unite i pomodorini  tagliati a pezzetti e privati dei semi e della buccia, salate e fate cuocere per una decina di muniti. Allungate il sugo con l'acqua di cottura filtrata e aggiungete anche le cozze, fate cuocere per altri 5 minuti. Cuocete nel frattempo gli spaghetti in acqua bollente salata, scolateli e fate saltare velocemente nel sugo preparato. Impiattate e guarnite con il prezzemolo tritato, una grattata di pepe e peperoncino  ed i gusci tenuti da parte.
Un mio tocco in più : l'estate scorsa, in un ristorantino affacciato sul mare a San Vito, lungo la costa dei trabocchi, abbiamo mangiato un piatto di spaghetti di mare guarnito con pezzetti di pomodoro fresco a crudo  insaporiti con l'origano, mi è tanto piaciuto che l'ho fatto anch'io per guarnire il mio piatto di spaghetti con le cozze . Prima di mettervi al lavoro per preparare le cozze, prendete quattro- cinque  pomodorini, lavateli asciugateli e tagliateli a piccoli dadini eliminando i semi. Insaporiteli con sale, olio, un pezzettino d'aglio  e una manciata di foglioline di  origano fresco e aggiungeteli alla fine sul vostro piatto di cozze !

Un saluto con l'augurio di buona settimana a tutti , una settimana che anche questa volta ci regalerà un bel giorno di festa!

Ed ora un ringraziamento, anzi due, è doveroso !
Un grazie di cuore a Carmen del blog "Chiacchiere in cucina" che molto carinamente
mi ha omaggiata di questo bellissimo premio

 

Che dire, mi fa molto piacere questo tuo premio Carmen , nel tuo blog trovo sempre splendide ricette e preziosi consigli per il pranzo e per la cena! 

Ed un grandissimo grazie anche a Luana  del blog "Le golose creazioni di Luana" che ha voluto omaggiarmi dello stesso premio ! Sei tanto gentile Luana :)


Grazie ancora  ragazze, un abbraccio ad entrambe !

venerdì 26 aprile 2013

Muffin con lamponi e cioccolato bianco

Menù della giornata di festa di ieri : un primo veloce, una pedalata in riva al mare a respirare aria salmastra e sole e per merenda, un dolcetto poco impegnativo  e semplice da preparare , giusto per tenere impegnato il forno!Di ricette di muffin ne ho provate diverse e non sempre tutte  soddisfacenti, ma questi, nella loro consistenza molto morbida e delicata, tanto che consiglio di cuocerli nei pirottini di carta,  mi sono piaciuti!

Ingredienti 
per 6 muffin
100 g di farina 00
70 g di zucchero
1 uovo
50 g di burro fuso
60 g di yogurt naturale bianco
60 g di gocce di cioccolato bianco
2 cucchiaini di polvere lievitante per dolci
una vaschetta di lamponi
zucchero a velo per decorare

Procedimento:
In una ciotola montate l'uovo con lo zucchero fino ad ottenere un composto leggero e spumoso. Unite la farina e la polvere lievitante, poi versate lo yogurt ed il burro fuso e mescolate  per amalgamare il composto fino a raggiungere una consistenza liscia e morbida; aggiungete infine le gocce di cioccolato bianco. 
Distribuite il composto con un cucchiaio nei pirottini di carta riempendoli per un terzo, allineatevi sopra tre lamponi poi coprite con il resto dell'impasto, riempendoli per due terzi e decorate con un altro lampone.
Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 20  minuti fino a quando i muffin saranno ben gonfi e dorati.
Sfornate, fateli raffreddare e decorate i vostri muffin con zucchero a velo e un lampone fresco a piacimento! 




Con questa ricetta (la prima!) partecipo al bel Contest del blog di Simona


 La prima perchè vorrei assolutamente partecipare anche con una torta al cioccolato che è uno dei miei cavalli di battaglia di vecchia data !

giovedì 25 aprile 2013

Alici in carpione alla mia maniera


Avevo comprato delle alici freschissime con l'intenzione di cucinarle a beccafico (le adoro!) oppure in tortino per la cena . Il pesce azzurro è tra i miei preferiti perchè ricco di sapore, veloce da cucinare, economico e sicuramente perchè fa bene, lo dicono tutti i nutrizionisti che fa bene e che bisogna mangiarlo spesso!
Ma poi quella sera non ho cenato a casa e allora, rientrata tardissimo,  mi ricordo delle mie alici in frigo, che  per fortuna avevo già pulito e diliscato che certo non voglio lasciare così fino al giorno dopo e quindi,  armata di buona volontà nonostante la stanchezza, mi chiudo in cucina e preparo il mio carpione!

Ingredienti :
800 g di alici
farina q.b.
olio di arachidi per friggere
succo di un limone 
100 ml di aceto di vino bianco non troppo forte
una cipolla
prezzemolo
foglie di alloro
pepe bianco in grani

Procedimento :
Il lavoro più lungo e fastidioso è sicuramente pulire le alici : togliete le viscere e le teste, poi apritele a libro e togliete anche le lische. Sciacquatele  bene una alla volta mentre le pulite con acqua fredda corrente e  disponetele in una scolapasta . Lasciatele scolare.
Disponete la farina in un piatto ed infarinate le alici. Nel frattempo fate scaldare in una larga padella l'olio di arachidi, scuotete le alici della farina in eccesso e friggetele nell'olio bollente senza sovrapporle per pochi minuti, rigirandole una sola volta.
Con una schiumarola sgocciolatele e mettetele  sopra della carta assorbente in modo che perdano l'unto in eccesso. Fate raffreddare.
Preparate ora il carpione : disponete in un  contenitore di vetro provvisto di coperchio, uno strato di alici, un poco di cipolla affettata, un pezzetto di peperoncino, il pepe e una foglia di alloro.  Salatele e spruzzate con un pò di limone , un pò di aceto e dell'olio di oliva . Ripetete questa operazione per tutti gli strati di alici , a finire. Ricoprite con l'olio, incoperchiate e ponete nel frigo a riposare per un giorno intero prima di gustarle.
Queste alici sono ottime servite come antipasto freddo ma anche come secondo insieme ad altro pesce fritto.
Si conservano per tre-quattro giorni, sempre che ci arrivano, a me piacciono così tanto che se mi ci metto, le mangio tutte in una volta !

martedì 23 aprile 2013

Rotolo fragole, panna e yogurt



Fragole, ancora fragole per un altro dolcetto della domenica, il rotolo di pasta biscotto farcito con panna, yogurt , composta di fragole e fragole a pezzetti.
Preparato e finito nella stessa giornata ! Alla prossima ricetta con le fragole quindi? Non lo so, di sicuro ci sarà la mia confettura di fragole che preparo quasi ogni anno perchè è tra le mie preferite e che mi piace regalare alle mie sorelline belle!

Ingredienti 
per la pasta biscotto:
75 g di farina 00
75 g di zucchero
un pizzico di sale
3 tuorli
3 albumi
per il ripieno :
200 ml di panna fresca
50 g di zucchero a velo
200 g di crema di yougurt bianco intero
4 g di colla di pesce (sono 2 foglietti)
2 cucchiai di acqua 
fragole
per la composta :
200 g di fragole
30 g di zucchero 

Procedimento :
In una terrina montate con lo sbattitore elettrico i tuorli con lo zucchero fino a farli diventare bianchi e spumosi. Aggiungete la farina setacciata e il pizzico di sale ed amalgamate bene. A parte montate gli albumi a neve ben ferma ed aggiungeteli delicatamente al composto facendo attenzione a non smontarli.
Foderate una teglia da forno con carta forno e versateci il composto livellandolo bene. 
Cuocece in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti. Tagliate un pezzo di carta forno poco più grande della pasta  preparata e cospargetelo di zucchero semolato. Sfornate la pasta biscotto e rovesciatela sulla carta da forno con lo zucchero quando è ancora calda, arrotolate insieme alla carta forno e lasciate raffreddare.
Preparate nel frattempo la composta : lavate le fragole, tagliatene 200 g a pezzettini, ponetele in un pentolino insieme allo zucchero e fate addensare , ci vorranno dieci minuti circa; spegnete e fate raffreddare. 
Fate ammollare in acqua fredda  i due fogli di colla di pesce.  Prendete lo yougurt e mettetelo in una ciotola, aggiungete una cucchiaiata della composta di fragole. Scaldate due cucchiai di acqua e scioglieteci la colla di pesce. Unitela allo yougut. Montate la panna con lo zucchero a velo, lasciatene un pò per le decorazioni finali,  unite al resto della panna  lo yougurt preparato e pezzettini di fragole fresche. Lasciate addensare nel frigo per un'ora circa.
Assemblate infine il rotolo : srotolate la pasta biscotto, spalmateci  la composta di fragole rimasta e poi la crema di panna e yogurt. Arrotolate la pasta su se stessa e formate il rotolo. Io ne ho fatti due piccolini della lunghezza di 15 cm ognuno. Lasciatelo avvolto nella pellicola a rassodare nel frigo per un'ora .
Guarnite con ciuffi di panna montata, zucchero a velo e fragole fresche.
E per le fragole... appuntamento alla confettura, se non mi viene in mente qualcos'altro prima :)






Con questa ricetta partecipo al Contest "La ricetta senza fretta!
del blog "Un giorno senza fretta"

il mio nuovo contest "la ricetta...senza fretta"

lunedì 22 aprile 2013

Spaghetti alle vongole



Ed ecco il primo piatto di mare preferito da mio marito, gli spaghetti con le vongole, le nostre, che noi chiamiamo "lupini" che sono molto più saporite e gustose rispetto alle vongole veraci !
Un piatto semplicissimo che può sembrare facilissimo da preparare ma che in realtà ha bisogno dei suoi buoni accorgimenti per riuscire alla perfezione ed esaltare il sapore delle vongole ed il profumo del mare!  Ve lo dico io che lo preparo da sempre, diciamo che è uno dei primi piatti di pasta che ho imparato a cucinare che ero ancora una bambina! Il primo accorgimento è di  eliminare bene tutta la sabbia che questi molluschi contengono, il secondo è di non cuocere troppo le vongole che altrimenti "spariscono" dal piatto, il terzo è di non usare troppi condimenti ma solo olio buono, aglio, prezzemolo e peperoncino, se piace e senza esagerare !  Mio marito ci affoga col peperoncino, io no perchè altrimenti mi ci vuole l'estintore :) !

Ingredienti:
(per 4 persone)
1 kg di vongole
2 spicchi d'aglio
prezzemolo
olio evo
320 g di spaghetti
sale e pepe
peperoncino piccante (facoltativo)
mezzo bicchiere di vino bianco (facoltativo)

Procedimento : 
La prima cosa da fare è spurgare le vongole della sabbia. Chiedo sempre alla signora della mia pescheria di fiducia se sono spurgate ed anche se mi dice che un poco lo sono, il consiglio è sempre lo stesso e cioè di fare questa operazione : lavate le vongole sotto acqua corrente fredda, eliminate le eventuali conchiglie rotte,  mettetele  in un recipiente di coccio con abbondante acqua e sale (dovete ricreare l'acqua di mare!), tanto che le ricopra e lasciatele in ammollo per tre-quattro ore almeno o più. Lasciatele in un luogo fresco o nel frigo, di solito io le lascio fuori al balcone a temperatura ambiente lontanto dal sole e ovviamente non in piena estate. Vi assicuro che le vostre vongole non avranno più un granello di sabbia, se seguite questo consiglio!
Trascorso il tempo, riprendete le vongole, lavatele di nuovo con l'acqua fredda, mettetele un una larga padella (meglio se di alluminio) con uno spicchio d'aglio sbucciato, due cucchiai d'olio e un pezzetto di peperoncino piccante (facoltativo) , ponetele sul fuoco a fiamma viva, giratele e fatele aprire, ci vorranno pochi minuti, non lasciatele di più sul fuoco, mi raccomando!
Lasciatele intiepidire e poi sgusciatele  lasciandone un pò con il guscio  per guarnire il piatto. Filtrate l'acqua che hanno rilasciato le vongole con un  passino a maglie fitte foderato con carta assorbente.
Nel frattempo fate bollire dell'acqua salata e buttateci gli spaghetti. 
In una larga padella di alluminio fate scaldare abbondante olio extra vergine di oliva con uno spicchio d'aglio sbucciato e tagliato a metà, aggiungete  l'acqua filtrata e fate addensare un pò ma non troppo, un poco di fondo di cottura ci vuole per condire al meglio la pasta. Se volete, aggiungete meno di mezzo bicchiere di vino bianco secco e fate evaporare, io non lo metto mai perchè mi piace il sapore delle vongole al "naturale".
Aggiungete ora le vongole sgusciate, il prezzemolo tritato, un pezzetto di peperoncino piccante (se piace) amalgamete per un paio di minuti  e  salate se necessario : vi consiglio di assaggiare perchè di solito il sale non serve.
Scolate la pasta e fatela saltare velocemente in padella con le vongole. Impiattate, guarnite con le vongole col guscio, del prezzemolo fresco, una grattata di pepe  e... buon appetito! 


Un saluto a tutti con l'augurio di una serena settimana che ci regalerà anche
un bel giorno di festa il che non è male !

Patrizia

venerdì 19 aprile 2013

Pollo tandoori


Vi avevo già parlato del mio pollo tandoori che avevo assaggiato tempo fa ad una dimostrazione-lezione di cucina indiana, ebbene, ieri sera l'ho preparato per cena e quindi vi lascio la ricetta che alcune di voi attendevano con curiosità. Esistono altri modi di cucinarlo questo pollo, ci sono anche altre spezie che vengono utilizzate per aromatizzarlo in India, io ve lo propongo così come l'hanno proposto a me  perchè mi  è tanto piaciuto ed è piaciuto pure a mio marito che è un "tradizionalista" a tavola, di quelli convinti, quindi vi ho detto tutto:)

Ingredienti :
mezzo pollo di circa 800 g
350 g di yogurt magro bianco
1 cucchiaino di  semi di cumino
1 cucchiaino di zenzero 
1 cucchiaino di curry
1 cucchiaino di paprika rossa dolce
1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaino di semi di cardamomo
(non li ho messi perchè non li ho trovati)
4 grosse cipolle
20 pomodorini ciliegini
poco sale
olio

Procedimento :
La prima cosa da fare è mettere a marinare il pollo. Se pensate di cucinarlo per la sera, fate questa operazione la mattina, oppure la sera prima per la mattina dopo, l'ideale è far marinare il pollo almeno 10 ore.
In una ciotola provvista di coperchio mettete lo yogurt bianco e mescolateci  tutte le polveri ed i semi (purtroppo io il cardamomo non lo trovo mai e quindi non lo metto). 
Tagliate il pollo a pezzi  ed immergete i pezzi nella crema di yogurt preparata ricoprendoli bene. Coprite col coperchio e mettete in frigo per almeno 10 ore. 
Passato il tempo previsto per la marinatura,  affettate le cipolle non troppo sottili e  disponetele in una teglia unta leggermente di olio. Riprendete ora il vostro pollo che sarà giallo che più giallo non si può (è la curcuma che dona questo colore, ma vedrete che dopo la cottura il giallo si vedrà solo nell'olio del fondo di cottura e non si vedrà più neppure lo yougurt), senza sgocciolarlo disponete i pezzi sopra alla cipolla. Lavate e tagliate i pomodorini a metà e disponete anch'essi nella teglia attorno ai pezzi di pollo. Salate leggermente, non serve troppo sale, le spezie sono già saporite.
Irrorate con dell'olio: ci hanno detto di usare un olio leggero di quelli di semi, ma io ho usato il mio olio di casa  dei nostri ulivi.
Infornate a 200° circa per un'ora-un'ora e mezza, dipende dal tipo di pollo che usate, se è ruspante e di campagna come il mio ci vuole un pò di più. Non fatelo asciugare troppo e se necessario, mettete dell'acqua per avere un saporito e buonissimo fondo di cottura che, con le cipolle ed i pomodorini, a me piace tanto.
Accompagnate il vostro pollo tandoori con del riso basmati bollito in acqua e sale ed insaporito con il fondo di cottura del pollo.Se poi volete aggiungerci anche il pane naan, la mia ricetta la trovate qui.
Una nota, se pensate di non gradire tutte le spezie, potete eliminarne qualcuna, come potete diminuirne la quantità e metterne meno di un cucchiaino.
Vi lascio anche un piccolo brano tratto da un libro di una scrittrice indiana che lessi anni fa e che trovai carino e che descrive questa spezia bellissima e setosa, la curcuma .
Pare che la curcuma che a me piace molto per il suo colore, abbia proprietà antiossidanti ,  in grado di contrastare l'azione dei radicali liberi, responsabili dei processi di invecchiamento (il che non è male!), proprietà antinfiammatorie e proprietà  antidolorifiche contro i dolori articolari.




E con questa ricetta vi saluto augurando un sereno fine settimana , speriamo che sia col sole come quello passato perchè con il sole tutto appare più bello!

Patrizia


Con questa ricetta partecipo al Contest della mia amica Ale del  blog "Dolcemente inventando "

mercoledì 17 aprile 2013

Crostata crema e fragole in dadolata


"Ogni frutto ha la sua  stagione" recita un vecchio proverbio, non serve accelerare i tempi, non bisogna avere fretta, basta avere pazienza per raccogliere i frutti al momento opportuno, come ne ha la natura che segue i suoi cicli, si addormenta e si risveglia ogni volta, rinnovando ogni cosa di nuova linfa e vitalità. Così come le stagioni della vita, ognuna ha i suoi  frutti ed i suoi piaceri: l'infanzia, la giovinezza e la maturità, la stagione della consapevolezza per eccellenza. 
E poi ci sono le stagioni di confine; è una di quelle che penso di star vivendo io in questo momento, ma è meglio lasciar perdere, altrimenti rischierei di dilungarmi troppo! 
Passiamo invece ai  frutti che rappresentano questa stagione magistralmente, le fragole !
A casa nostra per ogni stagione, ci sono una o più torte preferite e questa crostata di fragole è ai primi posti nella lista di preferenza dei dolci di primavera !  
E' semplice, ma forse avrete capito che i miei due "ragazzi" non amano le cose troppo elaborate e guarnite e neppure io per la verità, per esempio le fragole servite come frutta a fine pasto le preferiscono al naturale, lavate e addentate!
Vi lascio la  ricetta della mia crostata di primavera con le fragole:

Ingredienti :
Pasta frolla :
300 g di farina 00
100 g di zucchero
150 g di burro freddo
1 uovo
1 pizzico di sale
la scorza grattugiata di un limone
1 puntina di  cucchiaino di lievito per dolci
Crema :
2 tuorli
400 ml di latte
70 g di zucchero
40 g di farina
mezzo baccello di vaniglia
Inoltre:
 panna fresca
zucchero a velo
un cestino di fragole
succo di limone
foglioline di menta

Procedimento :
In una terrina  mescolate il burro a pezzettini con l'uovo, lo zucchero,il sale e la scorza del limone fino ad ottenere una crema liscia e omogenea. Versate poi tutta la farina ed amalgamate ed impastate velocemente il tutto, avrete così una frolla friabile e molto morbida. Lasciate riposare un pò.
Stendete la pasta in una teglia per crostate di 22/24 cm, coprite con un foglio di carta da forno , mettete dei legumi secchi sopra e  fate cuocere nel forno preriscaldato a 180° per 20-30 minuti, mi raccomando, non fatela indurire troppo.
Nel frattempo preparate la crema: scaldate il latte con il baccello di vaniglia. Sbattete  in un pentolino i tuorli con lo zucchero , aggiungete  la farina e infine versate il latte filtrato a filo mescolando per non lasciar formare grumi. Portate  il pentolino sul fuoco e cuocete la crema a fiamma bassa mescolando fino al raggiungimento della densità desiderata.  Lasciate  raffreddare.
Quando la crema è fredda aggiungete un poco di panna fresca e fredda  montata con zucchero a velo, non  ho misurato la quantità , mi sono regolata a "occhio".
Lavate accuratamente le fragole, tagliatele in dadolata, insaporitele con una spruzzata di succo di limone e un cucchiaio di zucchero a velo. Rilasceranno poco succo, mescolatelo alla crema preparata.
Assemblate ora la crostata : versate sulla base di pasta frolla la crema , cospargete con la dadolata di fragole e guarnite con le foglioline di menta fresca. Lasciatela riposare qualche ora in un luogo fresco o nel frigo. Volendo, potete coprire e lucidare  le fragole con della gelatina  trasparente alimentare.
E poi... gustatela, a casa nostra questa crostata non arriva al giorno dopo, tanto che non ho bisogno di consevarla nel frigo :) ! 




 Ed ora un grande ringraziamento a Betty che mi ha onorata della sua preferenza e simpatia, inserendo il mio piccolo blog neonato nella rosa dei suoi preferiti!
http://elisabettapendola.files.wordpress.com/2013/04/betty1_02.png?w=600
Grazie di cuore Betty !
 

 
Con questa ricetta partecipo al contest del blog "Beatitudini in cucina"

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Ed al Contest del blog "Un giorno senza fretta"
  "LA RICETTA...SENZA FRETTA"

lunedì 15 aprile 2013

Torta al limone

Questa è una ricetta che proviene dal mio vecchio quaderno che per la verità è un'agenda di quelle che ancora  regalano a Natale  e dove io nel corso degli anni, ho annotato e conservato le mie ricette rigorosamente scritte a mano.
E' una semplicissima torta al limone, molto soffice che preparavo spesso e che servivo semplice o arricchita con la crema al limone  che  ho usato per ricoprire i fiorellini.
Questa volta, però invece di farcirla con la crema, l'ho decorata ricoprendola con una crema al burro.


Ingredienti :
2 uova intere
2 tuorli
130 g di zucchero
120 g di olio di semi di girasole
200 g di farina 00
1 cucchiaio di fecola di patate
scorza grattugiata di 1 limone
succo di 1 limone
1 bustina di lievito per dolci
Copertura :
80 g di burro
50 ml di succo di limone
180 g di zucchero a velo

Procedimento:
Montate in una ciotola le uova intere ed i due tuorli  con lo zucchero , incorporate l'olio a filo, il succo e la scorza del limone , sempre mescolando. Aggiungete la farina , la fecola ed il lievito per dolci ed amalgamate bene il tutto.
Imburrate ed infarinate  uno stampo di 22 cm di diametro, versateci l'impasto e cuocete in  forno preriscaldato a 180° per mezz'ora.
Lavorate intanto in una ciotola il burro ammorbidito con lo zucchero a velo e il succo di limone fino ad ottenere una crema liscia e ben amalgamata.
Sfornate il dolce, fatelo raffreddare e infine coprite i bordi e la superficie con la crema al burro. Decorate, se vi piace  con filetti di scorza di limone .
Se volete farcirla come prevede la ricetta originale, tagliate la torta in due dischi e spalmateci la crema al limone che trovare QUI. (vi basterà eliminare i due cucchiai di farina di cocco). 






Un saluto con l'augurio di una serena settimana di primavera a tutti !
Patrizia
Con questa ricetta partecipo al Contest "Limoni-AMO"
del blog "Crema e panna"

IL MIO SECONDO CONTEST:

domenica 14 aprile 2013

Pizzette di melanzane


Gran bella giornata di sole oggi, più che primaverile quasi estiva, passata per la maggior parte  all'aperto, come tanti come me, assetati di sole ...
Ci siamo, la mia stagione è finalmente esplosa ed io non posso che esserne contenta...
Non ho passato molto tempo in cucina oggi, ma "qualcosa di buono" non poteva mancare sulla mia tavola , d'altra parte è domenica !
Ho preparato poche cose e veloci ma di certo queste pizzette di melanzane hanno fatto la loro gran bella  figura sulla nostra tavola! Da dire che  non ho mai comprato melanzane quest'inverno, perchè nonostante ne sono ghiottissima , non è la loro stagione, ma ieri le  ho viste  belle e sode al mercato e le ho prese!
Cucinate come pizzette, così, ne mangerei a tonnellate! Una ricetta semplice, veloce, pratica ma tanto tanto gustosa e profumata :  melanzane, pomodoro fresco, origano e basilico :  profumi e sapori mediterranei tra i miei preferiti! 

Ingredienti 
per una decina di pizzette:
2 grosse melanzane tonde 
1 mozzarella di bufala
8 pomodori sodi e maturi
 (o pomodori a pezzetti di conserve)
origano
olio evo
basilico 

Procedimento :
Lavate bene le melanzane, tagliatele a fettine dello spessore di 2 cm circa, salatele e ponetele in uno scolapasta per un'ora a perdere un pò d'acqua di vegetazione, diverrano più dolci.
Nel frattempo tagliate la mozzarella a dadini, insaporitela con un pizzico di sale, olio, origano e foglie di basilico.
Pelate i pomodori, tagliateli a pezzetti e metteteli a cuocere con poco olio, sale e foglie di basilico per 15-20 minuti.
Riprendete le melanzane, scaldate la piastra e mettetele a grigliare per un paio di minuti per lato.
Quando sono pronte, disponetele sulla teglia del forno coperta di carta forno, condite ogni fettina con il pomodoro e la mozzarella insaporita (togliete le foglie di basilico). 
Passatele al forno a 200° per 15-20 minuti o comunque  fino a quando la mozzarella non si sarà sciolta .
Quando sono pronte, disponetele in un piatto, irroratele con l'olio d'oliva, un pizzico di origano, foglioline di basilico fresco e servite.
Semplicissime ma buonissime! 

 
Ed anche con questa ricetta , partecipo  per il viola , al coloratissimo  contest
del blog di Donatella "Fiordirosmarino"

venerdì 12 aprile 2013

Fiorellini limone e cocco


 
Questi fiorellini altro non sono che una mia interpretazione delle famose barrette al limone americane.
Ho personalizzato la ricetta aggiungendo della farina di cocco e tagliando i biscottini con le mie nuovissime formine a forma di fiori che tanto mi piacciono perchè la più piccola è di appena 2 cm! 
La primavera sembra ormai arrivata, sono giorni che il sole splende e l'aria è decisamente più calda e  io ho una considerevole scorta di limoni del mio alberello da smaltire ... quindi largo a ricette più fresce e colorate !
Lascio la ricetta con una nota : la crema al limone è senza burro, ho riadattato una mia vecchia ricetta  che devo dire è sempre validissima!


Ingredienti:
 per la base:
130 g di farina 00
50 g di farina di cocco
100 g di zucchero
100 g di burro freddo
1 uovo
1 pizzico di sale 
per la crema al limone :
2 uova
150 g di zucchero
scorza grattugiata di 1 limone
150 ml di succo di limone
50 ml di acqua
1 cucchiaio di fecola 
2 cucchiai di farina di cocco

Procedimento :
In una ciotola preparate la base impastando velocemente tutti gli ingredienti fino al raggiungimento di un composto omogeneo. Avvvolgetelo con la pellicola e fate riposare nel frigo per mezz'ora .
Preparate ora  la crema al limone :  in una ciotola sbattete le uova con lo zucchero e portatela su di una pentola con dell'acqua in ebollizione e  cominciate a cuocere a bagnomaria girando per qualche minuto; aggiungete la fecola, la farina di cocco, la scorza e il succo del limone, l'acqua e  mescolate ancora  con un frusta a mano. Cuocete per 8-10 minuti o comunque fino a quando non avrà la consistenza di una crema densa.  Mettetela a raffreddare in una ciotola di vetro coperta con della pellicola a contatto.
Riprendete l'impasto, stendetelo con le mani dentro una teglia rettangolare rivestita di carta da forno; bucherellate con i rebbi di una forchetta e cuocetelo in forno caldo a 180° per 20 minuti.
Fate raffredare una decina di minuti, poi spalmate sopra la crema al limone. A questo punto io per far formare una leggera crosticina sulla crema, ho cosparso la superficie con del cocco grattugiato e l'ho ripassato in forno a 180° per 10   minuti.
Lasciate raffreddare , tagliate a quadratini o fiorellini come me, cospargete di zucchero a velo e cocco e servite.
Nota : se ci  mettete sopra delle foglioline di mentuccia avranno un tocco in più, il suo profumo lo adoro!

  

Con questa ricetta ,  partecipo  per il giallo , al coloratissimo  contest
del blog di Donatella "Fiordirosmarino"

Partecipa al mio nuovo contest scade il 14 Aprile 2013


E partecipo anche al contest del Blog "Crema e panna"
Limoni-AMO 

IL MIO SECONDO CONTEST: 

lunedì 8 aprile 2013

Crostatine salate di carote



Mi piacciono molte le torte salate perchè sono versatili e si prestano a mille occasioni, un modo pratico per risolvere un pranzo, una cena, un'aperitivo con gli amici, un antipasto, o anche una merenda all'aperto, stuzzicanti  e colorate incontrano sempre il consenso di tutti.
In primavera poi, lasciando spazio alla fantasia, ci si può sbizzarrire visto che si trova una gran varietà di  ortaggi che accompagnate a salumi e formaggi diventano veri e propri stuzzichini sostanziosi ed appetitosi. A me piacciono tanto le torte salate, se sono monoporzioni poi, ancor di più perchè così piccoline,  le trovo molto graziose!
Ieri ho preparato queste piccole crostatine e, pensando al contest di Donatella del blog "Fiordirosmarino" ho usato le carote per il loro brillante e delizioso colore arancione !
Vi lascio la ricetta, con la premessa che per la brisè si può usare anche una pronta ; a me capita sempre di non averla quando serve, così ne impasto una facile e veloce all'olio !

Ingredienti 
per 6 crostatine di 8 cm di diametro:
per la brisè:
1 uovo
50 ml di acqua
50 ml di olio
farina quanto basta
per il ripieno:
2 grosse carote
150 g di Emmental
1 uovo
150 g di patate lesse
120 ml di latte
1 cucchiaio di fecola di patate
sale, pepe
una manciata di pistacchi 
Preparate la pasta brisè impastando in una ciotola l'uovo con l'olio, l'acqua e la farina necessaria per ottenere un panetto liscio e morbido; copritelo e lasciatelo riposare.
Nel frattempo preparate il ripieno: grattugiate l'emmental e le carote a julienne ; in una ciotola sbattete l'uovo con una forchetta, unite il latte, la fecola , l'emmental, le patate lesse schiacciate e le carote lasciando una piccola quantità di quest'ultime da parte. Amalgamate bene il tutto, aggiustate di sale e pepe.
Su di una spianatoia infarinata stendete la pasta brisè in una sfoglia sottile e ricavate 6 dischi poco più grandi degli stampini, rivestite con la pasta gli stampini, bucherellate il fondo, riempite ogni crostatina con il composto preparato, guarnite con qualche filetto delle carote lasciate da parte e con una manciata di pistacchi tritati. Ungete la superficie con un filo d'olio e cuocete in forno già caldo a 180° ,per 40 minuti circa.   
 



Un saluto con l'augurio di una buona settimana !

Patrizia

Con questa ricetta , per l'arancione, partecipo al colorato contest
del blog "Fiordirosmarino"

Partecipa al mio nuovo contest scade il 14 Aprile 2013