lunedì 30 dicembre 2013

Preparato per cioccolata in tazza e Arrivederci all'anno prossimo!





E siamo arrivati a fine anno.
Questo 2013 sta per salutarci, col suo carico di giorni vissuti : di cose belle, di sorrisi, di gioie, di momenti  positivi ma anche di momenti meno belli e faticosi , da mettere nel nostro personale album chiamato "Vita".
Bilanci non ne faccio mai, non mi è mai piaciuto farne, ed anche se questo per me è stato un anno non proprio facile,  voglio rimanere ugualmente ottimista.
Diamoci quindi appuntamento al nuovo anno con serenità e con l'augurio che i nuovi giorni che veranno ci facciano tanti regali da scartare e vivere  con cura, amore, passione, impegno e  pazienza !
Questa è la mia ultima ricetta dell'anno ed è quella che ha accompagnato questi miei giorni di  feste e di ferie, tra abbracci, inviti conviviali, scambi di regali tra parenti ed amici e pigri pomeriggi passati a casa in totale relax, del quale avevo tanto bisogno! 
Ma le mie ferie non sono ancora finite e fino all'Epifania me le godrò ancora, magari anche con qualche giretto fuori porta con la mia dolce metà!

Vi lascio la ricetta che qualcuno penserà di avere già visto e, in effetti in parte è così, vi ho già proposto la cioccolata calda alla liquirizia. Ma qui di nuovo c'è la mia versione personalizzata del preparato pronto per fare la cioccolata calda in tazza da tenere in vasetto per una preparazione più veloce, al quale aggiungere solo il latte ! Un piccolo pensierino home made che può diventare un regalino simpatico e  sicuramente gradito, perchè l'inverno è lungo da passare e qualcosa di caldo è sempre un confortevole e caldo abbraccio.

Ingredienti 
per 2 vasetti :
190 g di cioccolato extra fondente al 53%
30 g di amido di mais
30 g di cacao amaro
50 g di zucchero di canna
50 g di zucchero a velo
Inoltre per aromatizzare, a seconda dei gusti :
liquirizia in polvere
caffè solubile
semi di vaniglia
spezie varie

Procedimento :
Spezzettate il cioccolato, ponetelo nel mixer insieme ad un cucchiaio di zucchero a velo prelevato dalla quantità totale  e tritatelo finemente avendo l'accortezza di procedere ad impulsi per non far surriscaldare e quindi sciogliere, il cioccolato. Aggiungete gli altri ingredienti ed azionate di nuovo il mixer per amalgamare il tutto e ridurlo in polvere, sempre avendo l'accortezza di fare delle pause durante questa operazione.
A questo punto, il vostro cioccolato è pronto per essere messo in barattolo e aromatizzato come più vi piace : io ho messo un cucchiaino di liquirizia in polvere ad una metà del composto e l'altra metà l'ho lasciato così, ma a seconda delle vostre preferenze, potete aggiungere caffè solubile,  stecca di cannella, bacca di vaniglia o quel che vi suggerisce la fantasia.

Per la preparazione di 1 tazza di cioccolata avrete bisogno di:
160 ml di latte fresco 
3 cucchiai di preparato

Versate il preparato per la cioccolata calda in un pentolino, aggiungete il latte a filo e girate per amalgamare senza far formare grumi. Portate sul fuoco che deve essere molto dolce e girate continuamente fino a quando non otterrete una crema densa e vellutata.
Per il vostro regalino home made, aggiungete queste istruzioni al barattolino di preparato !

Arrivederci al prossimo anno, vi auguro un buon  fine anno  ma soprattutto...  
Un buon inizio d'anno nuovo!

Un abbraccio, a presto, Patrizia








Con questa ricetta partecipo al Contest di Simona



lunedì 23 dicembre 2013

Auguri !




Ci siamo, mancano  due giorni a Natale.
Vi saluto con un grande abbraccio,
 a voi che mi dimostrate il vostro affetto
 con le vostre belle parole
passando tra le mie pagine.
A voi dico sinceramente  grazie.
A voi lascio tanti Cari Auguri.

Buon Natale , di cuore, col cuore !

Patrizia 


Tartufi al caffè




Con i contest sono proprio una frana . Una ritardataria cronica , eppure non sono di quelle che fanno aspettare o che amano aspettare, credo che la puntualità sia un bel pregio.
Ma ogni volta mi succede, arrivo ai contest sempre gli ultimi giorni se non proprio l'ultimo.
Ah, se riuscissi a stare dietro a tutte le idee che vorticano nella mia testolina ! Perchè quelle non mi mancano, è il tempo per realizzarle che non va mai di pari passo.
Fortuna però che poi anche all'ultimo momento riesco ad arrivare anch'io prima della scadenza !
Questa è una ricetta collaudata e che piace a tutti coloro che l'hanno assaggiata. 
Qualcosa di semplice da realizzare e sicuramente qualcosa di buono, molto buono , i miei tartufini al caffè!

Ingredienti
per circa 25 tartufi
100 g di cioccolato al latte
100 g di cioccolato fondente
50 g di cioccolato fondente al 70%
120 ml di panna fresca
1 cucchiaio di caffè solubile (ho messo 5 blister di Nescafè)
cacao  amaro in polvere

Procedimento :
Spezzettate il cioccolato e mettetelo in una ciotolina , immergetela in una pentola con poca acqua : il pentolino non deve toccare l'acqua sottostante . Ponete sul fuoco e fate sciogliere il cioccolato mescolando senza far mai bollire l'acqua, deve essere un bagnomaria dolce. Togliete dal fuoco.
Scaldate la panna e fateci sciogliere il caffè. Versate la panna a filo sul cioccolato fuso ed amalgamete mescolando con una spatola fino ad ottenere una ganache liscia ed omogenea.
Fate raffreddare a temperatura ambiente , mescolando di tanto in tanto , coprite con la pellicola e  poi mettete la ganache  nel frigo per 1-2 ore .
Tirate fuori e cominciate a preparare i tartufini : prelevate con un cucchiaino piccole porzioni di cioccolato e formate le palline arrotolandole con le mani inumidite. 
Versate il cacao amaro in un piatto e fate rotolate ciascuna pallina per rivestirla. Fate riposare in luogo fresco e servite, buonissimi, uno tira l'altro, io vi ho avvisato!

E con questa ricetta vi lascio i miei Auguri più belli di Buone Feste,  da passare in serenità con le persone a voi più care!
Grazie, a presto
Patrizia





Con questa ricetta partecipo al Contest di 
 Elena e Cinzia

ed al Contest di Simona


venerdì 20 dicembre 2013

Cioccolata calda alla liquirizia con nocciole tostate e panna



La cioccolata calda mi fa pensare alla neve. L'ultima  grossa nevicata qui al mare risale a due anni fa , quando per un fine settimana intero non ha mai smesso di nevicare ed alla fine avevamo un bel manto bianco che è rimasto ben 15 giorni!
Capita raramente ed è per questo che ha un sapore dolce di favola e  di sorpresa la neve al mare.
Di quando nevica mi piace il silenzio irreale, i colori che cambiano e  che disegnano un quadro in bianco e nero, ovattato, soffuso, lattiginoso, impalpabile. 
Quanto ci siamo divertiti due anni fa ! Niente automobili, solo a piedi, in giro sulla neve dalla spiaggia fino alla collina,  fino a quando con il naso e le guance rosse non rientravamo a casa a riscaldarci vicino al fuoco!
Con le nostre cioccolate fumanti in mano a riprender lentamente calore, mi piaceva osservare alla finestra il calar della sera ed i fiocchi di neve cadere e sparire inghiottiti dalle luci gialle dei lampioni nel silenzio di un paesaggio quasi irreale.
L'inverno sta bussando alla porta e chissà se porterà con sè la neve, intanto noi, i nostri pomeriggi freddi li riscaldiamo ugualmente con una bella cioccolata calda.
Una ricetta facile, veloce, buonissima e tanto, tanto confortevole !

Ingredienti :
500 ml  di latte
120 g di cioccolato fondente
20 g di cacao amaro
20 g di amido di mais
1 cucchiaino colmo di liquirizia in polvere
1 cucchiaio di zucchero a velo
nocciole tostate
panna montata 

Procedimento 
Scaldate il latte con la liquirizia in polvere : se non la trovate pestate 4 pasticche di liquirizia nera pura nel mortaio. Dopo 2-3 minuti , togliete dal fuoco e aggiungete il cacao, l'amido di mais e lo zucchero e mescolate per far amalgamere il tutto. Riportate sul fuoco che deve essere molto dolce e aggiungete il cioccolato spezzettato in piccoli pezzi e mescolate per farlo scogliere. Continuate a mescolare per far addensare ma senza far mai bollire. 
Spegnete, versate nelle tazze, guarnite con nocciole toostate spezzettate e volendo, un ciuffo di panna montata e gustate !
La liquirizia nella cioccolata e per giunta calda è da provare perchè ha un gusto molto particolare, fidatevi di me !







martedì 17 dicembre 2013

Gnocchi di patate viola con zucca e noci



Le patate violette Vitelotte sono uno di quegli alimenti difficili da trovare e per questo più alla moda di altri di facile reperimento. Una vera sfida per una cuoca che ha voglia di novità e di cambiare.
A me piacciono le novità ed i cambiamenti ma non  posso dire  che seguo le mode, anzi, spesso e volentieri vado controcorrente dando spazio alla mia personalità.
Queste patate le conosco da parecchio, ammirate sul web e tra le pagine di  riviste di cucina con quel loro colore così intenso ed accattivante , così ammalianti solo a guardarle che però io non  avevo mai trovato.
Poi un giorno, la settimana scorsa, eccole le patate viola, esposte in una cassettina piccolina in quantità decisamente limitata al solito supermercato dove vado a fare la spesa da anni.
Non me ne sono innamorata a prima vista ma le ho comprate , la curiosità era tanta, volevo provarle!
Me ne sono innamorata dopo averle cotte e schiacciate tanto che andavo in giro per casa con la ciotola in mano a farle vedere :- Guardate che belle! Guardate che colori! -
Marito e figlio ridevano, il mio entusiasmo bambinesco lo conoscono bene e li fa ridere, ma ohhhhhhhhhhhh, a me quelle striature di viola chiaro, viola scuro e bianco facevano impazzire che quasi mi dispiaceva trasformale le mie patatine schiacciate.
Ne ho fatto gnocchi  viola e li ho accostati ad un altro colore che adoro, l'arancione, per un gioco cromatico ed un contrasto molto fashion ! 
Comunque, oltre ad essere di un colore così bello ed intenso, le patate Vitelotte, originarie del Perù e Cile e  oggi ampiamente coltivate in Francia, hanno  proprietà benefiche interessanti : sono naturalmente ricche di antocianine (ben 100 mg. per 100 grammi di patate ), pigmenti che si trovano nei vegetali e possiedono attività antiossidante e antiradicali (d’aiuto contro i processi di invecchiamento, processi infiammatori e modificazioni cancerogene).
Peccato che siano difficili da trovare e che quindi abbiano un costo più elevato rispetto alle comuni patate.

Ingredienti
per 3 persone
500 g di patate violette
140 g di farina 0
2 cucchiai d'olio evo
400 g di polpa di zucca
1 piccola cipolla
10 noci
olio evo
4-5 foglie di salvia
1 rametto di rosmarino
sale , pepe


Procedimento :
Lavate bene le patate e lessatele in acqua leggermente salata.
Quando saranno morbide, ancora calde, sbucciatele, schiacciatele e mettetele su un piano di lavoro infarinato. Aggiungete la farina, i due cucchiai di olio evo  e impastate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.
Dividete  quindi l'impasto in tanti filoni dello spessore di 2-3 centimetri e tagliate  i vostri gnocchi riponendoli su di  un vassoio infarinato.
Preparate ora il condimento. Tagliate la zucca a cubetti della stessa grandezza. 
In una padella mettetete 4-5 cucchiai di olio evo e fatelo scaldare. Aggiungete le foglie di salvia, il rametto di rosmarino e lasciate in infusione nell'olio caldo a fiamma bassa per qualche minuto senza che frigga.
Quando il vostro olio sarà aromatizzato, eliminate la salvia ed il rosmarino , fate appassire la cipolla affettata sottilmente ed aggiungete i cubetti di zucca. Lasciate cuocere fino a quando risulterà tenera ma non disfatta .Infine aggiungete le noci spezzettate lasciandone qualcuna da parte per guarnire i piatti.
Lessate gli gnocchi in acqua salata e scolateli quando vengono a galla.
Conditeli con la zucca, guarnite con le noci tenute da parte, una grattata di pepe  e servite ben caldi.
Sulle tavole delle nostre feste faranno la loro bella figura!
Nota : Se volete rendere il vostro condimento più gustoso, preparate con le noci un pesto veloce con olio d'oliva e parmigiano grattuggiato.










lunedì 16 dicembre 2013

Casa dolce casa... La casetta di pan di zenzero




"...Il terzo giorno, quand'ebbero camminato fino a mezzogiorno, giunsero a una casina fatta di pane e ricoperta di focaccia, con le finestre di zucchero trasparente. "Ci siederemo qui e mangeremo a sazietà," disse Hänsel. "Io mangerò un pezzo di tetto; tu, Gretel, mangia un pezzo di finestra: è dolce." Quando Gretel incominciò a rosicchiare lo zucchero, una voce sottile gridò dall'interno:
"Chi mi mangia la casina
zuccherosa e sopraffina?"
I bambini risposero:
"E' il vento che piega ogni stelo,
il bel bambino venuto dal cielo."
E continuarono a mangiare."

(Da Hänsel e Gretel dei Fratelli Grimm)

Avevo parlato con mia sorella della mia idea di realizzare una casetta di pan di zenzero per Natale. Qualche giorno dopo mi chiama la mia nipotina e mi dice tutta contenta :- Lo sai che la mamma ti ha comprato la casetta? - 
- Ma davvero tesoro? Ma allora la dobbiamo montare insieme !-
Lei ci pensa un attimo e mi risponde : - Si però non ci sono le istruzioni!-
Cinque anni, ma che spesso mi lascia senza parole dalle osservazioni che fa! 
Comunque io avevo capito si trattasse di quelle casette già pronte che bisogna solo montare e decorare  ed invece, si trattava di formine di plastica ad incastro !
Non ho resistito e ho preparato subito la base biscotto di pan di zenzero e poi insieme io e la mia stellina ci siamo divertite a decorarla !
A lei è piaciuto tanto pasticciare con la glassa  che alla fine, visto che avevo solo colorante rosso, abbiamo potuto fare di  due colori, il bianco ed il  rosa ma lei l'adora il rosa, ed anche il fuxxxxxsia con tante xxxxxxxx ! 
Amore, la stavi aspettando vero ? Eccola qui la nostra casetta, con un grande abbraccio a te e alla tua mamma, vi voglio un mondo di bene!

Ingredienti :
per 1 casetta, qualche omino e 3 alberelli 3D
450 g di  farina
1 uovo
200 g di miele
 100 g di zucchero
125 g di burro
1 cucchiaino estratto vaniglia
1 pizzico di sale
2 cucchiaini di cannella in polvere
2 cucchiaini di zenzero in polvere
una presa di chiodi di garofano macinati
1 cucchiaino di lievito per dolci
Per le decorazioni:
succo di limone
zucchero a velo in quantità
coloranti alimentari 
confettini colorati

Procedimento 
In una ciotola fate ammorbidire il burro ed amalgamatelo con il miele , lo zucchero, le spezie , un pizzico di sale. Aggiungete anche la farina setacciata con il lievito e poi agiungete l'uovo. Lavorate l'impasto fino ad ottenere una consistenza omogenea simile ad una pasta frolla, avvolgetelo nella pellicola e fate riposare per qualche ora in frigo. 
Riprendete la pasta, stendete su di un piano ben infarinato  un pezzo di pasta alla volta per non farla riscaldare troppo, appoggiateci una formina alla volta , premete leggermente e poi ritagliate bene i bordi con un coltello. 
Le mie formine sono quelle che mia sorella ha trovato all'Ikea, non bisogna incollarle perchè sono ad incastro ,sono tre e bisogna farne due pezzi per ogni forma. Se non le trovate, scrivetemi pure se vi farà piacere, vi manderò i disegni da ritagliare:) !
Una volta ricavati tutti i pezzo, disponeteli su di una teglia ricoperta di carta forno e cuocete in forno preriscaldato , a 180° , per circa 15 minuti fino a colorazione. Le mie erano due teglie che ho cotto in due volte perchè la casetta è piuttosto grande !
Fate raffreddare bene e prima di montare la casa, decorate con la glassa che potete colorare con i coloranti alimentari  di vostro gradimento e aggiungendo confettini colorati a piacere. Fate asciugare bene le decorazioni prima di montare la casa. La neve con la glassa con l'effetto che scende dal tetto invece che vedete nelle foto, va messa alla fine, quando la casetta è stata montata.  Noi abbiamo disegnato una porta , una finestra, il tetto con le tegole rosa ed i confettini a forma di cuore, e poi ci abbiamo fatto scendere ancora tanta neve con la farina di cocco.
Per la glassa, ho optato non per la classica con l'albume (non mi piacciono le uova crude), ma per una semplice con succo di limone e zucchero a velo che con il pan di zenzero ci sta molto bene !
La nostra casetta è molto semplice, decorata di bianco e rosa, però a noi è piaciuta tanto :)
Mi è avanzata della pasta e così ho ritagliato qualche omino e tre alberelli in 3d. 
Per la verità gli alberelli in 3d (visti in un sito americano) sono troppo belli e mi sarebbe piaciuto farne ancora e dedicargli un post a parte, ma considerato che il mio tempo è quel che è, rischierei di non arrivare appunto  in tempo e quindi li ho fotografati con la casetta e così ve li dono !

Spero vi sia piaciuta la nostra casetta!
Un abbraccio
Patrizia
 







Con la mia Casetta partecipo al contest del blog Cucina per gioco

giovedì 12 dicembre 2013

I biscotti di Babbo Natale



Un bicchiere di latte. 
Un piattino con tanti biscotti. 
Un  tovagliolo con tre, quattro mandarini.
La letterina appoggiata tra i rami dell'albero di Natale . 
E poi una candelina accessa vicino alla mangiatoia  ancora vuota.
Una luce  nel buio della notte.
Iniziava così l'attesa in quella che era la  notte più lunga dell'anno.
Per mio figlio Babbo Natale era un omino tanto buono che sicuramente avrebbe portato regali bellissimi anche a Gesù Bambino, quel bambino così povero che nasceva in una grotta.
Non sapeva spiegarselo il perchè;  nella sua fantasia  tutti i bambini dovevano essere uguali e felici.
Poi mio figlio è cresciuto, adesso è un ragazzo di vent'anni che sicuramente qualche risposta ai suoi perchè l'ha avuta ma di quell'illusione di bambino conserva un bel ricordo. 
- Però mi piaceva. Era bello crederci !-
Ha ragione, era bello, è bello. 
La mattina quando si svegliava trovava le bucce dei mandarini nel tovagliolo, il bicchiere vuoto e qualche briciola sul piattino. E Gesù bambino sorridente nella mangiatoia.
Che strana notte, che bella notte. 
Sono sempre stati i biscotti di Babbo Natale, per Babbo Natale - che quando arriverà, sarà stanco, vorrà qualcosa da mangiare!-;   é una vecchia ricetta del mio quaderno, scritta su una paginetta macchiata e lisa dall'usura. Anche gli stampini sono datati. Sono biscotti semplici e rustici che anche lui mi aiutava a fare con le sue manine e quindi non erano mai perfetti: alcuni più alti, altri più bassi, e ci piacevano di più senza zucchero a velo.
Nel corso degli anni la ricetta l'ho variata, cambiata, aggiustata, togliendo o aggiungendo qualcosa. La versione di quest'anno è con le nocciole tritate.
E per il mio ragazzone sono e saranno sempre i biscotti di Natale.
Anche se un bambino non lo è più, quando li preparo lo rivedo piccolo, dolce, sempre sorridente , una madre non può fare a meno di vedere nel figlio il suo "cucciolo" e quando sente nell'aria il profumo di cannella  è così  bello sentirlo esclamare :- I biscotti di  Babbo Natale!-
I miei Natali di bambina invece sono legati ad altri profumi , a ricette più tradizionali che portano con se un bagaglio di ricordi ugualmente preziosi. 
Quante sensazioni , quante cose che cose non sono, ma alle quali non so dare una definizione precisa, riescono a smuovere nell'animo il Natale.

Ingredienti :
 500 g di farina 00 (per me Petra 5)
150 g di burro
2 tuorli
200 g di miele fluido
70 g di zucchero di canna scuro
2 cucchiaini di cannella in polvere 
1 cucchiaino di lievito per dolci (a volte non lo metto)
 latte necessario
Altra versione :
350 g di farina
150 g di farina di nocciole tritate finamente (o farina di nocciole)
tutti gli altri ingredienti invariati 

Procedimento :
Setacciate il lievito nella farina e fate la fontana. Scaldate a fuoco basso il burro con il miele e con lo zucchero e fate sciogliere. Incorporate i tuoli, la cannella ed amalgamate alla farina con qualche cucchiaio di latte se necessario. Lavorate il composto fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo , raccoglietelo a palla e fate riposare almeno un'ora nel frigo avvolto nella pellicola. Se li lasciate qualche ora in più è meglio.
Stentete poi la pasta con il mattarello dello spessore di circa 1 cm e ritagliate con le formine tagliabiscotti che più vi piacciono. Adagiate i biscotti su una placca rivestita di carta forno e cuocete per 15 minuti in forno già caldo a 180°.
Nota : Potete spennellare i biscotti con un tuorlo diluito con poco latte se vi piace. Come ho specificato negli ingredienti, non sempre metto il lievito, ottengo così dei biscotti più croccanti. Questa volta ho dimunuito la quantità  di farina ed ho aggiunto farina di nocciole.  Poi quando la sfoglia era stesa e pronta, ho spolverato sopra un pò di farina di nocciole e con il mattarello, ho premuto leggermente per farla attaccare. Mio figlio dice che sono ancora più buoni !
Con queste dosi vengono fuori tanti biscottini, ma si conservano a lungo, che  poi a lungo non vanno.
Un saluto a tutti, enjoy!

Portava i giocattoli ai bambini perché erano piccoli e indifesi, e perché li amava. 
Sapeva che i bambini migliori ogni tanto si comportavano male, e che quelli cattivi spesso erano buoni. 
Così stavano le cose con i bambini, in tutto il mondo, e lui non avrebbe cambiato la loro natura nemmeno se avesse avuto il potere di farlo.
 
  (Da "La vita e le avventure di Babbo Natale" -  Frank  Baum)








Con questa ricetta partecipo al Contest del blog Farine, fiori e fili


giovedì 5 dicembre 2013

Tempo d'Avvento. Pandorini (cake) all'arancia



Tempo d'Avvento, tempo d'Attesa.
Mancano ormai pochi giorni a Natale ed io sono in ritardo, come sempre del resto. Ma non è più un affanno, quello che conta è sentirla quest'attesa. 
Poi, quando finalmente starò a casa dal lavoro per le ferie, potrò vivere il mio Natale, quello che mi piace, dedicarmi alle cose che amo. Godere dei miei affetti, della mia casa a tempo pieno. Una cosa bellissima.
Avrei voluto portarla il primo dicembre l'atmosfera natalizia in questo mio piccolo spazio, tra le mie paginette alle quali  sono affezionata e che tanto mi hanno dato in questi pochi mesi di vita, grazie a voi che avete creduto in me e alle mie proposte.
Non ci sono riuscita, pazienza, ma oggi una piccola ricetta ce l'ho. Domenica scorsa sono stata a fare spese e quando ho visto gli stampini a forma di pandorino, mi sono tanto piaciuti che li ho presi, ormai sapete della mia passione per le forme piccoline che trovo tanto graziose.
Ma di fare l'impasto per il pandoro proprio non avevo il tempo necessario, così ho pensato di metterci dentro la mia cake all'arancia, una ricetta piuttosto datata che da quando sono ritornate le arance  volevo proporvi, semplicissima da fare ma tanto, tanto buona per chi come me ama questo agrume !
Non spaventatevi quindi, questi sono dei Pandorini-cake semplicissimi e piuttosto veloci da fare !

Ingredienti 
per 9 piccoli pandorini (7,5  x 6,5 cm)
270 g di farina autolievitante
180 g di zucchero di canna chiaro
125 g di burro morbido
80 ml di latte
2 uova
scorza di un'arancia bio grattugiata
succo di 1-2 arance 
zucchero a velo

Procedimento
In una ciotola o nella planetaria, lavorate al minino  il burro  a crema con il latte, le uova, la scorza grattugiata e due cucchiai di succo d'arancia, lo zucchero e la farina setacciata.
Aumentate leggermente la velocità e continuare ad impastare per circa 3-4 minuti, fino a quando l'impasto sarà diventato liscio e di colore più chiaro.
Versate a cucchiaiate l'impasto negli stampini imburrati e infarinati riempendoli poco più della metà. Battete ogni stampino sul tavolo per riempire e livellare bene. 
Infornate a forno preriscaldato a 180° per circa mezz'ora, fino a quando i pandorini saranno ben coloriti, fate comunque la prova stecchino per verificarne la cottura. 
Sfornateli e quando sono ancora caldi, sformateli, adagiateli su di un piatto e cospargete ogni lato con lo zucchero a velo setacciato. Versate poi con un cucchiaino il succo d'arancia, bagnando ogni lato. Spolverate di nuovo con lo zucchero a velo. Asciugando, si formerà una bella e profumata crosticina.
Potete anche preparare una glassa con lo zucchero a velo e succo d'arancia e farlo colare sopra ogni pandorino. 
Io ho fatto metà pandorini con la glassa e metà senza, ma con la glassa che poi solidifica , con quell'effetto "neve" sono molto belli e molto natalizi !
Penso che sia un bel regalino da fare, magari in occasione di un tè o una cena tra amici, da mangiare insieme subito, sistemando i pandorini in una scatolina colorata con fogli di carta velina per dividerli. Nella mia scatolina ci metterei dentro ache una candela, che comunque rimane, come quella della foto.
Con l'accorgimento di consumarli a breve come tutte le torte un poco umide. 
Nota : con lo stesso impasto potete realizzare una torta di 22-24 cm di diametro. Per aromatizzarla, versate prima lo zucchero a velo e poi il succo d'arancia e ancora lo zucchero,  quando è ancora calda, come ho fatto con i pandorini e guarnire con fettine o scorze d'arancia.

 Buona attesa a tutti!
Un bacio, Patrizia







Con questa ricetta partecipo al contest di Simona 

mercoledì 27 novembre 2013

L'ora del tè



Una pausa, quella del tè, che mi è sempre piaciuta pur se non è propriamente nelle nostre tradizioni ed usanze.
Ma in giornate come queste, fredde e calme, con la neve che fino a poco fa brillava sotto un pallido raggio di sole sulle colline e sulle cime del Gran Sasso, se ho la fortuna di esserea casa, è una coccola che mi va proprio di concedermi. 
E per il tè ci vuole anche un dolcetto !
L'idea era quella di preparare la famosissima Victoria Sponge Cake,  senza alcun ricordo di vacanze londinesi da rievocare nella memoria, ma semplicemente perchè è da tanto che mi propongo di provarla.
Ma il proposito è rimasto tale perchè che io cambi idea non è una novità e così ,al posto della torta, ecco che dal mio forno sono venuti fuori 9 piccoli cupcakes , nei pirottini  che la piccola patatina, la mia nipotina,   ha voluto comprarmi : zietta, sono belli vero? 
La regina Vittoria amava questo dolce che deve proprio a lei il suo nome. Per l'ora del tè, alle cinque.
Quale sia la ricetta originale non lo so, ho cercato qua e là e alla fine sono giunta alla conclusione che l'impasto della base, questa "spugna" molto soffice e "burrosa" , è molto simile a quello dei cupcakes, miei e di tanti altri  (trovate la versione al cacao qui, una delle mie ricette più lette!) e così quello ho usato. Ho aggiunto confettura di lamponi, lamponi freschi e panna montata per un risultato non male all'assaggio del mio tester preferito !

Ingredienti 
per 8-9 cupcakes
125 g di zucchero
150 g di farina 00
125 g di burro morbido
2 uova
semi di mezza bacca di vaniglia
1 cucchiaino di  lievito per dolci
Inoltre :
panna fresca
  zucchero a velo
confettura di lamponi
lamponi freschi o congelati

 Procedimento :
Lavorate  bene in una ciotola il burro morbido con lo zucchero finchè diventa cremoso, aggiungete  il primo uovo e fatelo  incorporare del tutto, aggiungete  il secondo uovo , i semi di vaniglia ed amalgamate bene.
Infine aggiungete  la farina e la polvere lievitante  precedentemente setacciate insieme.
Continuate a girare con le fruste fino al raggiungimento di una consistenza cremosa. 
Mettete un cucchiaino di impasto nei pirottini , livellate , incavate leggermente e aggiungete un cucchiaino di confettura di lamponi ed un lampone fresco o congelato, va bene lo stesso. 
Aggiungete infine altro impasto fino a riempire i pirottini per 2/3. Cuocete in forno preriscaldano a a 180° per circa 20-30  minuti.
Sfornate e lasciate raffreddare.
Montate la panna con lo zucchero a velo, riempite una tasca da pasticcere di panna montata e decorate ciascun cupcakes. Aggiungete a piacere confettini colorati.
































Con questa ricetta partecipo al contest di Giulia 

martedì 26 novembre 2013

Vellutata di zucca, patate dolci, funghi e un goccio di miele



Piove. Fa freddo. Sul Gran  Sasso  è scesa la prima  neve.
L'inverno non è ancora arrivato ed io sono già stufa.
Mi sembrano così lontane le belle giornate estive piene di sole.
Avrei voglia di disegnare soli dappertutto come fanno i bambini. Fare una magia e animarli che girano e riscaldano.
Non si può. Mi accontento del colore della mia vellutata, dell'arancio caldo delle zucche che sono tornate le protagoniste di questa stagione, del profumo intenso dei primi funghi raccolti tra i bosci e della carezza delle prime foglie che cadono.
Messi insieme sono un'illusione quasi perfetta dei colori delle giornate piene di  sole. 
Ecco, un pò di neve mi piacerebbe, col suo bianco avvolgente ...


Ingredienti 
per 4 persone :
650 g di polpa di zucca
350 g di patate dolci  americane
1 porro
1 cm di zenzero fresco
250 g di funghi pioppini o finferli o prataioli
olio evo
sale, pepe
acqua calda o brodo vegetale
miele di acacia

Procedimento :
Tagliate  la polpa di zucca a pezzetti e mettetela in una padella insieme al porro a rondelle e allo zenzero grattugiato . Pulite e tagliate a pezzetti anche le patate dolci (mentre fate questa operazione immergetele  in acqua fredda perchè si ossidano facilmente) ed unite alla zucca. Fate saltare gli ortaggi per qualche minuto con 2-3 cucchiai di olio evo, poi coprite con abbondante acqua calda o se preferite, col brodo vegetale (io preferisco l'acqua per non alterarne il sapore) e fate cuocere per una mezz'ora circa fino a quando risulterenno morbidi, aggiungete il sale e un pizzico di pepe. Se durante la cottura la zucca dovesse asciugare troppo, aggiungete acqua o brodo caldo.
Pulite i funghi , fateli stufare in padella con poco olio e salateli leggermente. 
Per questa ricetta l'ideale sono i funghi pioppini o i finferli ma io non li ho trovati e quindi ho ripiegato sui prataioli. 
Frullate la zucca cotta e riducetela in crema.
Porzionate in 4 ciotoline , aggiungete una cucchiaiata  di funghetti e con un cucchiaino, lasciate cadere qualche goccia di miele e a piacere, semi di zucca o altro tipo di semi.
Servite la vellutata  ben calda.

Buona serata !