giovedì 15 novembre 2018

Rovi, more, mele


L'estate è scivolata lentamente nell'autunno.
Ed io rispolvero questo post dormiente nelle bozze dopo tanto, troppo tempo   che siamo già a metà novembre.
Torno dopo una lunga estate, la mia,  di quelle che non finiscono mai e che mi sono portata addosso fino ad ottobre inoltrato, merito anche  dei 10 giorni meravigliosi trascorsi in Sicilia, che mi hanno lasciato la pelle abbronzata, il calore del sole e la bellezza indescrivibile dei colori di questa terra della quale sono innamorata.

La ricetta è semplice, more, mele e brisèe integrale.
Le more di rovo le  ho raccolte, graffiandomi le mani e le braccia,  sotto il sole cocente di  un caldo giorno di settembre.
Le mele provengono dal piccolo albero che ho in giardino e che anche quest'anno è stato molto generoso nel  raccolto...
E poi... poi ho ricominciato a fotografare ricette, non senza fatica ma di certo con motivazione, perchè... perchè cucinare di certo, è una delle cose che mi viene meglio!




Ingredienti :
per la pasta brisée
100 g di farina 0 
150 g di farina integrale
2 cucchiai colmi di zucchero di canna + quelli per spolverare
1 presa di sale
150 g di burro freddo
50 ml di acqua fredda
 1 cucchiaio di estratto di vaniglia
Per il ripieno:
4 mele golden
1 manciata di more od altri frutti  di stagione
2-3 cucchiai di zucchero
succo di limone
zucchero di canna 

Come si fa
Preparate la pasta brisée mescolando nella planetaria le farine con lo zucchero ed il sale . Aggiungete il burro freddo a pezzetti e la vaniglia.  Impastate velocemente per ottenere delle briciole. 
Versate infine l'acqua fredda ed amalgamate il tutto.  Date alla pasta la forma di una palla, avvolgetela nella pellicola e fatela riposare per mezz'ora nel frigo. 
Nel frattempo, lavate e sbucciate le mele tagliatele a fettine sottili ed insaporitele con poco suchhero  ed una spruzzata di succo di limone. 
Dividete la pasta brisée in 6 palline uguali, stendete  ciascuna con il mattarello dello spessore di mezzo cm, adagiate i dischi ottenuti   su un foglio di carta forno, adagiate su ciascuna  le fettine di mele accavallandole un pò  e lasciando circa 1 cm di pasta che ripiegherete sopra alle mele per formare il bordo. Aggiungete  sulle mele le more o i frutti scelti ed altro zucchero di canna.
Cuocete in forno preriscaldato a 190° -200° circa 20 minuti , fino a doratura.







sabato 8 settembre 2018

I colori del Sole (Spiedini di pesce)


Adoro i girasoli. Sanno sempre da che parte voltarsi


Settembre ha bussato alla mia porta con discrezione, come un ospite inatteso.
Ho avuto solo il  tempo di capire che il gomitolo dei giorni d'estate era ormai tondo e pieno, prima di farlo entrare.
Ora resta l'estate settembrina da vivere, quel sole più discreto che ci accarezza dolcemente sulle spiagge tornate ad essere solo nostre, di noi che il mare lo viviamo tutto l'anno, in tutti i suoi vestiti più belli e affascinanti.
Sono mancata un pò tra queste pagine e tornare con una ricetta dai colori così estivi mi piace comunque tanto.

E' fine giugno quasi, mio figlio torna a casa con un suo amico dell'Università, ospite da noi qualche giorno.
- Arriviamo per cena - mi dice.
- Mangia il pesce il tuo amico?- gli chiedo.
- Tranquilla, mangia tutto.-
- Che bello- penso io, posso ricorrere alle ricette che mi salvano in ogni occasione.
Il tempo di ordinare in pescheria ed il menù è fatto.
Insalata di verdurine crude di stagione con moscardini per cominciare, risotto delicato con zucchine e gamberetti, spiedini di pesce.
- Con quelli che avanzano ci possiamo fare colazione domattina ?- mi chiedono dopo aver spazzolato le prime due portate con gusto.
Giuro che gli spiedini a colazione non li ho mai "pensati", però che soddisfazione questi ragazzi!




Ingredienti
per 10 spiedini
30 gamberetti rosa (o mazzancolle)
5 calamari medi
pane grattuggiato
sale 
pepe
olio
succo di limone
prezzemolo

Come si fa
Pulite i calamari e tagliateli a fettine e lavate il pesce con acqua fredda, fate scolare bene. 
Pulite i gamberetti privandoli delle teste e dei gusci. Infilate il pesce sugli spiedini alterando calamari e gamberetti.
In un piatto piano mettete il pan grattato, miscelate con un poco d'olio, del succo di limone, sale, pepe e prezzemolo tritato.
Rotolateci gli spedini affinchè risultino ben panati; adagiate gli spiedini sulla teglia da forno coperta da carta forno, irrorateli con olio evo e fate cuocere per pochissimi minuti (circa 15 o comunque fino a quando non cambiano colore)  , a 180° circa.
Servite ben caldi.


Le foto dei girasoli e dei fiori di campo le abbiamo fatte io e Beatrice durante le nostre "escursioni fotografiche" estive. Ne abbiamo fatte diverse e tutte molto simpatiche  e divertenti, come quella della mattina in cui ci siamo alzate alle quattro per andare e sorprendere l'alba...
Chi mi segue su Instragram, potrà trovarne qualcuna :) !









sabato 25 agosto 2018

L'estate addosso





“Il mare e la vita hanno molto in comune. Rilassati. Lasciati andare. Abbi fiducia nel fatto che resterai a galla, e ci starai.”



(Marcia Grad, La principessa che credeva nelle favole)

Tornerò presto...

domenica 24 giugno 2018

Il Gargano, un week end e... le friselle

Peschici

Abbiamo ripercorso a distanza di anni luoghi visti e rivisti.
E' stato molto bello. 
Soprattutto per quegli  angoli dei quali conservavo nella memoria piccoli particolari che ho ritrovato, identici.
Un fine settimana pensato all'ultimo minuto un giovedì, poco più di due ore di viaggio per arrivare a Rodi Garganico, dove non ci eravamo mai fermati. 
Una meravigliosa scoperta, il bianco delle sue viuzze, l'azzurro intenso del suo mare, il rosso acceso dei papaveri di giugno, la simpatia del pescatore che ha percorso con noi il tragitto di strada dal porto fino al paese, il profumo del mare, il buon pesce appena pescato  gustato su una terrazza  con vista fantastica.
E poi...
Peschici bella come la ricordavo  e Vieste.
Vieste che ho riscoperto bellissima  più del mio ricordo, tanto che me ne sono innamorata. Perchè "Il viaggio non finisce mai" ... ma neppure i viaggiatori!

Questo è il mio Gargano,cost to cost da Rodi, a Peschici, fino a Vieste ...





A Casa ho portato le friselle comprate al piccolo panificio in piazza a Rodi, i taralli, i pomodori secchi e l'origano secco. 
Ogni volta di un viaggio mi restano addosso i profumi, i sapori ed i colori. 
E ... una volta a casa, mi basta bagnare una frisella, condirla ed al primo morso tutto il bianco, tutto l'azzurro e tutto il calore di questa terra, tornano come una piccola magia...

Per le friselle
Ingredienti
2 friselle
acqua fredda
pomodorini
mozzarelline cigliegine
olio d'oliva
sale
origano
basilico fresco.

Come si fa
Le friselle vanno rigorosamente bagnate per ammorbidirle, sotto un getto di acqua fredda oppure immerse velocemente in una bacinella di acqua fredda così che assorbano meglio il condimento, ma mai tenerle in ammollo!
Condite con pomodorini tagliati a pezzetti, sale, olio, origano e basilico fresco.
Io alle mie ho aggiunto delle mozzarelline ben sgocciolate.




















Vieste 

















Rodi Garganico